Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXII.4

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXII.4
Datazione1458 1458
LuogoRimini
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,150,I
Numerazione

Cartulazione recente a matita nell'angolo sup. destro del recto delle carte.
 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XV10 (cc. 1-150)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturatalvolta rilevabile nei margini sup. e inf.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 322 × 232= 33 [207] 82 × 29 [71 (14) 72] 46, rr. 46 / ll. 45
    Carta: ff. 1r-65r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
  • 324 × 230 = 31 [231] 62 × 23 [70 (13) 70] 54, rr. 52 / ll. 51
    Carta: ff. 66r-110v Inizio: Sotto la prima riga. Note:
  • 323 × 229 = 30 [223] 70 × 21 [64 (18) 64] 62, rr. 50 / ll. 49
    Carta: ff. 111r-145r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Sempre presenti sul verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, disposti verticalmente, della stessa mano e modulo del testo.
 
Peciae
CopistaBonifacius
Sottoscrizione Datazione

Al f. 142vA: Explicit Metafisicha Avicene 1458 per me Bonifacium Paulini de Tridino de Monteferato Vercelensis diocesis. Scriptum in Arimano [sic].

Maniuna
Scrittura di mano di Bonifacius Paulini de' Tridino, in littera antiqua con residui di moderna.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate alle cc. 1r (E), 66r (P)

Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, Cuoio ovino; la coperta non è stata staccata dalle assi durante il rifacimento ma solo risarcita; 339 x 232 mm. Decorata a secco.
Elementi metallici: fermagli, borchie, 5 borchie in ottone su entrambi i piatti, 4 tenoni in ottone, quadrati , con l'Agnus Dei sul piatto post; catena originale in ferro assicurata al margine di piede del piatto post.

Legatura restaurata, Rifacimento dell'Istituto di Patologia del Libro della legatura con cucitura su 3 nervi, capitelli in filo rosso e verde alternati.
 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Molte note marginali fra cui quelle di Giovanni di Marco.
Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco: sulla guardia ant. è presente la nota manoscritta autografa "Magistri Johannis Marci de Arimino".
Si dispone di inventari e documenti relativi ai beni appartenuti al medico riminese, redatti dal notaio Nicolino Tabellioni fra il 5 marzo e il 21 luglio 1474. In tali inventari compaiono anche gran parte dei libri lasciati alla Malatestiana, compreso il D XXII.
In inchiostro bruno sulla controguardia ant. antica segnatura: I°Fila/ XXII° Pluteo/ IV° in ordine.
 

Note Postille
Note

Le due opere di Avicenna sono tradotte rispettivamente da Michele Scoto e da Domenico Gundisalvi, l'opera di Alkindi da Gerardo da Cremona

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-65rAAvicenna, Abbreviatio Avicenne de animalibus (1rA-65rA)
Inc. Et animalium quedam communicant in membris (1rA)
Expl. Sed de dentium utilitatibus iam scis ex alio loco et cet. Amen. (65rA)
66rA-142vAAvicenna, Metaphysica (66rA-142vA)
Inc. Postquam auxilio dei explevimus tractatum de intentionibus scientiarum (66rA)
Expl. et est vicarius in illo. (142vA)
143rA-145rBAlkindi, De somno et visione (143rA-145rB)
Rubr. Temistius de sompno et vigilia (143rA)
Inc. Tu cui deus occultorum veritates patefaciat (143)
Expl. quesiti secundum locum tuum in speculatione. (145rB)
Miniature (1)