Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXII.5

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXII.5
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
Carte81
Numerazione

Cartulazione recente a matita nell'angolo sup. destro del recto delle carte.
 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-VI12 (cc. 2-71) VII8 (cc. 74-81)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturatalvolta rilevabile nei margini supo. inf. ed esterno
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 349 x 248 = 24 [250] 75 x 25 [80 (7) 81] 55; rr. 55 / ll. 54
    Carta: 33r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Sempre presenti sul verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, verso il margine di piega, dela stessa mano e modulo nel testo.
 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Scrittura gotica textualis in inchiostro bruno con iniziali filigranate e segni di paragrafo ininchiostro rosso e blu alternato, di due mani: A (cc. 2r-25v), B (cc. 26r-80r).
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione
Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, 365 x 255 mm, decorata a secco.
Elementi metallici: borchie, lacci, 5 borchie troncoconiche in ottone su entrambi i piatti, 2 bindelle in cuoio a doppio laccio con puntale alla greca, fissate al piatto post., 2 tenoni a chiodo fissati nel margine ant. del piatto ant; catena originale fissata al piatto post.

Legatura restaurata, Rifacimento della legatura con cucitura su 4 doppi nervi in canapa, capitelli in lino avorio e rosato alternati

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Revisioni e annotazioni di varie mani fra cui quella di Giovanni di Marco che a c. 1r scrive alcune note relative alla congiunzione del sole con la luna, a c. 73r cita un parere di Jacopo da Forlì e sul margine esterno di c. 402r annota: Hoc ita fore vidisti Padue in tisico Veronensi. Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva anche dagli inventari dei suoi beni (inv.A, n.40, inv. B, n. 94).
Antiche segnature: 22D: la lettera D è corretta su C a c. 81v; I° Fila/ XXII Pluteo/ V°in ordine: in inchiostro bruno sulla controguardia ant.
 

Note Postille
Note

bianche le cc. 80v-81

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-1rAd inveniendum coniunctionem lune cum sole (1r-1r)
Inc. Ratio ad inveniendum coniunctionem lune cum sole (1r)
Expl. et si in quarto in XXIIII. (1r)
2rA-79rBAverroè, Colliget (2rA-79rB)
Rubr.  Liber Mehemet Abinrosdim qui dicitur colliget (2rA)
Inc. (prologo) : Quanto ventilata fuit super me voluntas (2r) (testo) : Primus liber tracta de anathomia (3r)

  (2rA)
Expl. (prologo) : ea sic volet (3r) (testo) : et ex ipsius lumine universos oculos illuminate dignetur
  (79rB)
79v-80rTabula (79v-80r)
Inc. Nomina simplicium medicinarum (79v)
Expl. Medicine iste sunt 290. (80r)
Miniature (19)