Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXIII.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXIII.2
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,56,II
Numerazione

Cartulazione recente a matita.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-V10 (cc. 1-50) VI6 (cc. 51-56)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturatalvolta rilevabile nel margine di piede
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 391 x 270 = 27 [304] 60 x 27 [94 (14) 93] 42; rr. 115 / ll. 115
    Carta: 33r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Sempre presenti sul verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, verso il margine di piega, della stessa mano e modulo del testo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica textualis di una sola mano di dimensioni minori per il commento, in inchiostro bruno, con iniziali filigranate e iniziali di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternati. Mano probabilmente di Giovanni di Marco, cc. 1 e 56 v, in littera bastarda, in inchiostro bruno.

 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate a c. 1r (L, T)

Legatura

Assi in legno.Coperta in pelle, 400 x 280 mm, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, lacci, 5 borchie quadrilobate in ferro su ogni piatto, 2 tenoni in ferro a forma di losanga sul piatto ant; catena in ferro originale fissata al margine di piede del piatto posteriore.

Legatura restaurata (sec. XVIII). Rilegatura con cucitura su 4 doppi nervi e capitello in lino avorio e avorio/rosato alternato. Rifacimento della legatura.

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. A, n.45, inv. B n. 85 ) Inoltre a c.1r è presente una nota manoscritta di mano dell'inizio del secolo XV: "Ex libris felicis memorie olim clarissimi medici magistri Johannis Marci de Arimino cui deus misereatur". Note marginali di varie mani dei secoli XIV e XV, fra cui quella di Giovanni di Marco, che in particolare annota sul margine esterno di c. 42v, un parere di Gentile da Foligno.
In inchiostro bruno sulla controguardia anteriore antica segnatura: I° Fila/ XXIII° Pluteo/ II° in ordine.

 

Note Postille
Note

bianche le cc. 55v, 56r

Descrizione Interna
CarteDesc Int
Ir-IvEpigrammi (Ir-Iv)
Inc. (primo testo) : Merserat in nitidos se Cleopatra lacus (ultimo testo) : In Crisolecticum Kiriaci Anconitani Ex M. Veggio Tetrasticon. Aurea quem condam deflevit Musa (Ir)
Expl. (primo testo) : basia perspicue plus vetuistis aque (ultimo testo) : etiam struxit Apollo michi (Iv)
1rA-55rBTorrigiano, Plusquam commentum (1rA-55rB)
Inc. (prologo): Librum galieni qui intitulatum microtegni in ars parva veritatis (testo): Tres sunt doctrine que ordine habetur (1rA)
Expl. (prologo): non in utilia sciriplusquam commentum appellatur. Et deus sit dato auxilii (testo): iam fine in eo qui est finis ad quem cuncta contendunt cui gratie sint infinite (55rB)
56v-56vExcerpta ex Celso (56v-56v)
Inc. Est prudentis hominis (56v)
Expl. autem subvolani sunt. (56v)