Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXIV.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXIV.1
Datazione1101-1200 Sec. XII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,228,II
Numerazione

Cartulazione antica nell'angolo superiore destro del recto delle carte

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-III8 (cc. 1-23) IV6 (cc. 24-30) V4 (cc. 31-34) VI-X8 (cc. 35-74) XI4 (cc. 75-78) XII-XVIII8 (cc- 79-133) XIX-XX6 (cc. 134-145) XXI8 (cc. 146-153) XXII6 (cc. 154-159) XXIII-XXVI8 (cc. 160-191) XXVII6 (cc. 192-197) XXVIII4 (cc. 198-201) XXIX-XXXI8 (cc. 202-225) XXXII4-1 (cc. 226-228)

Segnatura dei fascicoli I-XXXI al centro del margine inferiore del verso dell'ultima carta di ogni fascicolo.

Sempre rispettata la regola di Gregory, tranne che fra le cc. 108v e 109r e 227v-228r

Inizio FascicoloLato pelo
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foraturatavolta rilevabile nei margini
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 370 x 270 = 42 [271] 57 x 28 [80 (18) 86] 58; rr. 40 / ll. 40
    Carta: 33 Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Richiami assenti
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura carolina di una sola mano, in inchiostro bruno.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Sono presenti iniziali, ornate.
Nel frontespizio la semplice D a bianchi girari romanici, di disegno raffinato e appena velati di giallo, conferma la collocazione cronologica della decorazione in pieno XII secolo. Questa tipologia si ripete inalterata in ventinove delle trentadue iniziali che completano il programma decorativo del volume; delle tre che rimangono, una, a c. 90r, è formata da un uccello rampante contro una colonna, a delimitare una N arricchiti da motivi floreali; altre due, cc. 79r e 163r, fanno sortire i girari dalle fauci di una figura leonina, piegata in angolo con andamento verticale. Il volume si colloca probabilmente presso lo scriptorium da dove uscì anche il manoscritto Latin 16724 della Bibliotheque National di Parigi, dove si ritrovano i girari con le stesse caratteristiche cromatiche e compositive e la medesima figura angolare, sempre associata come qui, alla definizione della L, per adeguamento ad immagini di repertorio. L'apparato decorativo si compone anche di una serie di disegni: a c. 112v è disegnata una rosa dei venti, a c. 214r un sistema geocentrico, alle cc. 100v, 102v, 107r, disegni di animali ad inchiostro e a c. 105r di una sirena.
 

Legatura

1801-1900, Rifacimento della legatura.
Assi in legno. Coperta in pelle, 390 x 280 mm, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, 5 borchie emisferiche in ottone su entrambi i piatti; catena in ferro fissata al margine di piede del piatto posteriore.

Legatura restaurata, Rifacimento della legatura con cucitura su tre nervi in canapa, nervi falsi sul dorso, assenti i capitelli.
 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. A, n. 37, inv. B n. 61); a c. 1r nota manoscritta , in inchiostro bruno , di mano dell'inizio del secolo XVI: Ex libris felicis memorie olim clarissimi medici magistri Johannis marci de Arimino cuius anima requiescat in pace, in inchiostro bruno, di mano dell'inizio del secolo XVI.
A matita, di mano recente, sulla controguardia anteriore l'antica segnatura: Lato destro/ Pluteo XXIV/ N. 1.
 

Note Postille
Note

salto di numerazione da c. 210 a c. 212

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-183rAIsidoro, Etymologiae (1rA-183rA)
Rubr. In nomine domini nostri Iesu Christi. Incipit Ethymologiae Isidori spaliensis episcopi Liber I (1rA)
Inc. (indice) : De disciplina ert arte (c. 1rA) (testo) : Disciplina de discendo nomen accepit (c. 1rB)

  (1rB)
Expl. (indice) : XXVII. De generibus historie (c. 1rA) (testo) : ut vis morbi ignis ardore siccetur (c. 183rA)

  (183rA)
183rA-193vBIunilio Africano, De partibus divinae legis (183rA-193vB)
Inc. (prologo) : Sancto ac beatissimo episcopo primasio Iunillus (183r) (indice) : I De partibus divine legis (183v)
  (testo) : I De partibus divine legis. In quotas partes legis divine scientia dividitur (183v)

  (183rA)
Expl. (prologo) : Ego tantum quia totum declinavi plus obtuli (183v) (indice) : XX Quot modis ex collatione ad creaturas loquitur (testo) : ad plenum non potest fideli prudentia confirmetur (193v)

  (193vB)
193vB-201vBBeda, De orthographia (193vB-201vB)
Rubr. Incipit Glose per totum alfabetidum

  (193vB)
Inc.  A nota prenominis est (193vB)
Expl.  A nota prenominis est (201vB)
202rA-209vBGlossae de Genesi (202rA-209vB)
Rubr. Incipit Glose de libro Genesis (202rA)
Inc. Beresith hebraice Genesis grece latine generatio Prologus id est prefatio (202rA)
Expl.  Et ait angelo id est audientibus aliquibus (209vB)
209vB-217rADe divisionibus temporum (209vB-217rA)
Inc. Diviones temporum XIIII sunt (209vB)
Expl. bisextus quia bis kalendas martii habet februarius (217rA)
217rA-225vAGenealogia evangelii Mathei (217rA-225vA)
Inc. Bibliothecam in veteri testamento Esdras (217rA)
Expl. carmen dominus noster Ihesus Christus filius putant (225vA)
225vA-228rBChronicon (225vA-228rB)
Inc. A Salomone autem usque ad restaurationem templi (225vA)
Expl. et fausti anni sunt XXXVI. Explicit (228rB)