Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXV.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXV.1
Datazione1201-1300 Sec. XIII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,190,I
Numerazione

Numerazione antica dei singoli testi nell'angolo sup. destro del recto delle carte, riscontrabile nell'indice di c. 230v.
 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-II10 (cc. 1-20) III8 (cc. 21-28) IV-XI10 (cc. 29-108) XII6 (cc. 109-112) III-XVII10 (cc. 133-162) XVIII8 (cc. 163-170) XIX-XX10 (171-190)

Segnatura dei fascicoli visibile nelle cc. 91/93, 99/103, 123/127, 133/136, 143/147, 153 con varie formulazioni.
 

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturanon rilevabile
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 410 x 261 = 30 [291] 89 x 31 [76 (14) 76] 65; rr. 57 / ll. 56
    Carta: 33 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti nel verso dell'ultima carta dei fascicoli, fatta ecezione delle carte corrispondenti
alla fine di un testo, della stessa mano e modulo del testo.
 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica textualis di una sola mano (la stessa del D.XXIII.1), in inchiostro bruno, con iniziali, anche filigranate e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternati; sempre presenti i titoli correnti.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali semplici; iniziali ornate; iniziali figurate a cc. 1r, 11r, 17r, 29r (2), 34v, 42v, 58r, 69r, 76v, 89r, 113r, 119v, 150r, 156r, 163v, 171r, 173v.

Oltre alle iniziali figurate, sono presenti nel manoscritto 11 incipitarie decorate alle cc. 7r, 21r, 47v, 50r, 64v, 73v, 126v, 134v, 156r, 176r, 178v. A c. 65v, nel margine di piede è presente un disegno che si riferisce allo zodiaco. Le iniziali figurate presentano soggetti diversificati: alcune mostrano il medico, identificato dal tipico mantello di velluto rosso arricchito dalla stola di ermellino e il berretto, talvolta da solo, a mo' di ritratto, talvolta mentre si accinge ad effettuare una visita o ad educare gli allievi. Troviamo pure dei nudi: un uomo nell'incipit del De complexionibus (c. 29r) o una coppia all'inizio del De spermate (c. 163v). Da quasi tutte le iniziali si dipana un fregio a motivi vegetali che arriva fino al margine inferiore della carta per poi espandersi in un modulo decorativo formato da due tondi , connessi fra loro, abitata da un'umanità strana e da animali. A c.11r un uomo caccia un uccello candido, a c.29r un uomo nudo in corsa è inseguito da un mostro antropocefalo, a c. 69r un altro mostro accompagnato da un unicorno. La gamma cromatica non molto vivace si basa sul contrasto fra il rosso e il blu e relative gradazioni. Questo elemento, assieme alle tipologie dei volti e alla struttura delle iniziali e dei fregi, mostrano che il miniatore, di buona qualità, parte dal contesto bolognese che, già nell'ultimo quarto del Duecento costituiva il massimo centro di produzione libraria universitaria.

 

Legatura

1701-1800. Assi in legno. Coperta in pelle, 430 x 273 mm decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, lacci, 5 borchie in ferro per piatto, traccia 2 bindelle nel piatto ant. e di 2 tenoni sul piatto post.; catena in ferro ad anelli ovali assicurata al margine di piede del piatto post.

Legatura restaurata, Rilegatura con cucitura su 5 doppi nervi, capitelli in lino avorio e rosati alternati.
 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva anche dagli inventari dei suoi beni: (inv. C n. 3). Inoltrea a c.1r, nel margine inf. nota manoscritta all'inizio del secolo XVI: Ex libris felicis memorie olim clarissimi viri magistri Johannis physici de Arimino, cuius ani9ma requiescat in pace. Il volume doveva costituire un'unica unità codicologica con il D. XXIII.1, dove a .230v è contenuto un indice dei testi numerati progressivamente, secondo la numerazione antica.
In inchiostro nero sulla controguardia anteriore l'antica segnatura: 1° Fila/ XXV° Pluteo/ I° in ordine.
 

Note Postille
Note

bianche le cc. 10, 87v-88, 111v-112, 169v-170

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-190vBGaleno, Opera (1rA-190vB)
Rubr. (Primo testo, De elementis secundum Hippocratem): Incipit liber Galieni de elementis secundum grecam translationem (Ultimo testo,  De accidenti et morbo): Incipit liber primus Galieni de accidenti et morbo (1rA)
Inc. (Primo testo, De elementis secundum Hippocratem):Quoniam elementum est minima particula (Ultimo testo, De accidenti et morbo): In initio huius libri morbum deffiniri oportet ut intentio   (1rA)
Expl. (Primo testo, De elementis secundum Hippocratem): autem aliquis aliorum humorum quantique posterius existit natura moletur atracto  (Ultimo testo,  De accidenti et morbo): est tractari generaliter que accidentia alia consequuntur et alia non . Explicit liber Galieni intitulatus de accidenti et morbo et finitus a magistro Johanne de Parma die lune proximo post invocationem.
  (190vB)
Miniature (7)