Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXV.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXV.3
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,190
Numerazione

Cartulazione recente a matita nell'angolo destro del recto delle carte

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2 (cc. 1-2) II-IX8 (cc. 3-74) X2 (cc. 75-76) XI4 (cc. 77-80) XII-XXIV8 (cc. 81-184) XXV6 (cc. 185-190)

I  fascicoli sono tutti segnati con simboli o lettere tracciati in inchiostro rosso nell'angolo inf. destro del recto delle carte della prima metà dei fascicoli.

 

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolialfabetica
Foraturarilevabile nei margini di testa e di piede
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 382 x 235 = 32 [253] 97 x 25 /6 [72 (15) 71] 5 / 41; rr. 55 / ll. 54
    Carta: 33 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti sul verso dell'ultima carta dei fascicoli, ad esclusione dei fascicoli XI e XII, corrispondenti alla fine di un testo, verso il margine di piega, della stessa mano e modulo del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica textualis di una sola mano in inchiostro, con iniziali filigranate e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternati.

 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione mostra i segni caratteristici della produzione bolognese di inizio Trecento. Il programma decorativo comprende tre frontespizi di grande pregio pittorico (3r, 77r, 81r), ciascuno con un'iniziale figurata con medico, da cui parte un fregio fogliaceo sui tre margini interno, superiore e inferiore, arricchiti da tondi che presentano nel secondo caso, una figura femminile di particolare qualità; compaiono inoltre oltre a numerose incipitarie decorate (cc. 3r, 8r, 9r, 85v, 102v, 107r (2), 118r, 119v, 126r, 129v, 132r, 136r, 140r, 144v, 147r, 150v, 154v, 158v, 162r, 163r, 164v, 168v, 171r, 173v, 178v, 182r, 186v), numerose figure mostruose, dal corpo umano e dal volto animale. La definizione cromatica, così variata e ricca mostra con chiarezza come un medesimo repertorio, di grande diffusione, può di nuovo rappresentarsi a date difformi, mantenendo lo stesso lessico ma adattandosi alle nuove istanze formali. Si vedano per esempio i volti dal segno netto e un po' fumoso nei contorni, ma contrastati da ombre che danno loro vita e spessore, con rapidi colpi bianchi rossi e neri. Questo miniatore può essere considerato vicino cronologicamente a uno dei protagonisti della miniatura felsinea dei primi anni del XIV secolo, Nerio. Stilisticamente sono possibili alcuni raffronti con un miniatore di alcuni codici del Collegio di Spagna, con un gusto analogo per i tessuti a rigone colorate, pur essendo l'impianto delle figure del codice cesenate più bloccato, così da sembrare ancora dipendente da modi duecenteschi.

 

Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, 400 x 260 mm, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, 5 borchie in ottone su entrambi i piatti; catena in ferro assicurata al margine di piede del piatto post.

Legatura restaurata, Rilegatura con cucitura su 5 nervi , capitelli a macchina. Rifacimento di Dante Gozzi (sec. XX, prima metà).

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. C, n. 1). A c. 3r è presente inoltre una nota manoscritta: "Ex libris felicis memorie clarissimi medici Magistri Johannis Marci de Arimino cuius anima requiescat in pace" e a c. 190r: " Ex libris bone memorie Magistri Johannis physici de Arimino Conventus Sancti Francisi [sic] de Cesena"
Sul margine inf. di c. 3r nota manoscritta del tipo <conduxit >: [...] de Placentia Franciscus subscripsit III augusti IIII indictione. Note marginali di varie mani, fra cui quella di Giovanni di Marco.
Antiche segnature: 25A, I° Fila / XXV° Pluteo / III° in ordine entrambe ad inchiostro sulla controguardia ant.

 

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-75vAAvicenna, Liber Canonis II (1rA-75vA)
Rubr. Liber canonis secundus . Verba principis Abuhali (1rA)
Inc. (tabula) Capitulum lictere A. 2 Avisum (1r)  (testo) : Horum librorum quos de medicina specificavimus primus est de iudiciis (3rA)
Expl. (tabula) 462 Zuccarum alhusar (2v) (testo) : et cum ipso sigillavimus librum secundum. Deo gratias (75vA)
77rA-190rAAvicenna, LIber Canonis IV (77rA-190rA)
Rubr. Fen prima de febribus et est 4 tractatus. Tractatus primus est de febre (77rA)
Inc. (Tabula): Liber canonis quartus incipit de egritudinibus (77r) (testo) : Febris est calor extraneus accensus in corde (81r)


  (81rA)
Expl. (Tabula): Expliciunt capitula omnia libri quarti quorum sint (80v) (testo) : et infine eius eplastrum basilicon. Deo gratiae
    (190rA)