Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXV.5

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXV.5
Datazione1201-1300 Sec. XIII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,142,III
Numerazione

Cartulazione recente a matita nell'angolo sup. destro delo recto delle carte.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2-1 (cc. 1) II-XII12 (cc. 2-133) XIII12-3 (cc. 134-142, - cc. XIII10.12)

I fascicoli sono segnati 1-12.

 

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foraturatalvolta rilevabile nei margini di testa e di piede
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 395 x 262 = 50 [220] 125 x 40 [65 (13) 67] 77; rr. 45 / ll. 44
    Carta: 32 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti sul verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, verso il margine di piega, della stessa mano e modulo del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica textualis di una sola mano in inchiostro bruno, con iniziali filigranate, titolo corrente e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternato.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione del manoscritto si compone di alcune incipitarie figurate di rilievo e da altre iniziali decorate a motivi vegetali (47v, 66v, 71r, 93v, 113r, 114r, 115v, 116r, 119r). Il tratto pittorico di una mano è pesante e fumoso (c. 2r, 85r, 95r, 100r, 115v, 116r). Gli incarnati mostrano nelle scelte cromatiche e stilistiche un'affinità con la miniatura di area bolognese degli anni sessanta e settanta. Un'altra mano minia un'uroscopia a c. 6r, più facilmente collocabile nel contesto felsineo del terzo quarto del Duecento, riferimento che trova ragione nei fregi e nelle iniziali decorate: una di esse si risolve con l'accostamento di due pesci ritti in piedi, tipologia decorativa che si ritrova in numerosi volumi liturgici bolognesi degli anni Settanta.

 

Legatura

Assi in legno.Coperta in pelle, mm 450 x 270, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, 5 borchie quadrilobate in ferro, riutilizzate da una precedente legatura, su entrambi i piatti; catena ad anelli ovali assicurata nel margine di piede del piatto posteriore.

Legatura restaurata, Rilegatura con cucitura su 4 nervi in canapa, capitelli a macchina. Rifacimento di Dante Gozzi di Modena (1931-1932).

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco, Olianus de Balachis, Petrus Paulus de Gaiono, Nicolaus de Clugia
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Olianus de Balachis, come da nota manoscritta a c. 1r: "Iste primus Avicenne est mei Oliani de Balachis de Verona [...] Unde si quis inveniretur eum tabuat ei quoniam erit suus amicus"; a c. 1v altra nota: " Ego Olianus de Balachis de Veronavendidi istum primo de Avicenneduc. III famosissimo artiumet medicine doctori dominomagistro Petro Paolo de Gaiono in 1428. dei VIIIIa septembris et propria manu scripsi"; " Ego Olianus val. scripsi propria manu". Nel margine inf. di c. 2r note del tipo <conduxit>:"Benedicti de Clugia Benvenutus subscripsi XVIII augusti indictione [...]Iterum n.s. XI subscripsi X Indictione XVI augusti; Domini magistri Nicolai de Clugia Minoctus [?] subscripsi XIII Iulii Indictione VII". Successivamente il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dal'inventario dei suoi beni (inv .C, n.1) e dalla nota dell'inizio del secolo XVI: Ex libris bone memorie magistri Johannis Marci de Arimino Conventus Sancti Francisci de C. [depennato]. REvisioni e annotazioni di varie mani fra cui quella di Giovanni di Marco.
In inchiostro bruno, su un frammento pargamenaceo della controguardia della legatura precedente, incollato sull'attuale controguardia ant., antica segnatura: I° Fila / XXV° Pluteo / V° in ordine.

 

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
2rA-142rAAvicenna, Liber Canonis I (2rA-142rA)
Rubr. (tabula): Liber canonis primus (2r); (testo): Capitulum primum doctrine prime fen primi libri de diffinitione medicina.
  (2rA)
Inc. (prologo) : In principio deo gratias agamus (2r); (tabula) : Liber primus de rebus universalibus scientie medicinalis (2v) ; (testo) : Dico quod medicina est scientia qua humani corporis diapositiones noscuntur (6r)




  (6rA)
Expl. (prologo) : nunc autem hunc componam librum in quinque sic dividam libros (2v); (tabula) : capitulum vigesimum primum a quibus medicationibus est nobis incipiendum (5v); (testo) : de principiis universalibus doctrine medicinali suficientes (142r)




  (142rA)
Miniature (2)