Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXV.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXV.6
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,323
Numerazione

Cartulazione antica 1-ccc19 nell'angolo sup. destro delle cc. 3-321 e cartulazione recente a matita.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2 (cc. 1-2) II-XXXII (cc. 2-322)10, c. 323

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturatalvolta rilevabile nei margini di testa e di piede
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 383 x 241 = 34 [248] 101 x 31 [61 (17) 67] 65; rr. 51 / ll. 50
    Carta: 33 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti al centro del margine inf. del verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, dello stesso modulo e mano del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica textualis di una sola mano in inchiostro bruno e titoli in rosso; iniziali filigranate in inchiostro rosso, blu e violetto fino a c.27r, titolo corrente in inchiostreo rosso fino a c. 109.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Compaiono in questo volume solo interventi ad inchiostro: alla c. 3r la consueta scena del medico intento all'uroscopia viene realizzata, a differenza di quanto osservato sinora, "de penna". Questa immagine, probabilmente dovuta al copista o a un calligrafo, può essere collocata genericamente nel Norditalia nella prima metà del XIV secolo.

 

Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, 403 x 254 mm, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, 5 borchie quadrilobate in ferro su entrambi i piatti, riutilizzate da una precedente legatura; catena in ferro assicurata al margine di piede del piatto post.

Legatura restaurata, Rilegatura con cucitura su 5 nervi.

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Sulla controguardia post. nota manoscritta: " In anno Domini millesimo trecentesimo octuagesimo secundo indictione quintatempore Domini Urbani pape VI iulii die sex datum etc. natus Jacobus conceptus"
Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dall'inventario dei suoi beni (inv .C, n.1) e dalla nota dell'inizio del secolo XVI di c. 321v: "Ex libris bone memorie magistri Johannis phisyci de Arimino Conventus Sancti Francisci de C. [depennato]. Revisioni e annotazioni di varie mani fra cui quella di Giovanni di Marco.
A c. 323v nota manoscritta: "d10" e sulla controguardia post.: valoris per ducatorum papalium. A c. 3r: "Fortunatus"; ac. 321v "Baptista".
Antiche segnature: 25D, 1°Fila / XXV° Pluteo / VI° in ordine entrambe in inchiostro bruno sulla controg. ant.

 

Note Postille
Note

bianche le cc. 2v e 322

Descrizione Interna
CarteDesc Int
2r-2rRubrica fen tertius et capitulorum tertii canonis (2r-2r)
Inc. Fen prima de cerebro et paxionibus capitis (2r)
Expl. Fen 22 de egritudinibus apparentibus in extremitatibus membrorum (2r)
3rA-321vBAvicenna, Liber Canonis III (3rA-321vB)
Rubr. Dictio prima de universis egritudinibus capitis tertii libri canonis in medicina. Capitulum de utilitate capitis et partibus ipsius (3rA)
Inc. (testo) : Inquid Galienus intentio in creando caput (3r)


  (3rA)
Expl. (testo) : et ficus decocti et iuncti et singulariter (321v)

  (321vB)
Miniature (1)