Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXV.7

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXV.7
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,257
Numerazione

Cartulazione recente a matita e cartulazione antica ad inchiostro nell'angolo superiore destro del recto delle carte.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I10-1 (cc. 1-9, -c 11) II-XXIV10 (cc. 10-249) XXV10-1 (cc. 250-257, -c XXV10); la c. XXV9è utilizzata come controguardia post.

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturarilevabile nei margini superiore e inferiore
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 418 x 280 = 34 [292] 92 x 35 [72 (16) 72] 85; rr. 71 / ll. 70
    Carta: 33 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
  • 419 x 276 = 33 [287] 99 x 30 [73 (16) 70] 87; rr. 66 / ll. 66
    Carta: 202 Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami presenti al centro del margine inferiore del verso dell'ultima carta dei fascicoli I-XVII e vicino al margine di piega, sul verso dell'ultima carta del fascicolo XXII, della stessa mano e modulo del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Gotica textualis in inchiostro bruno, di 2 mani: A (1r-156r, 157v-198r) con iniziali filigranate e segnoi di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternato e numero corrente dei capitoli in rosso fino a c. 76; B (cc. 156r-157v, 198r-255v).

 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Il manoscritto comprende solo un'iniziale decorata a c. 147v; disegno a inchiostro a c. 27v.

 

Legatura

Assi in legno.Coperta in pelle, 440 x 285 mm, decorata a secco,  con filetti.
Elementi metallici: fermagli, borchie, lacci, 5 borchie troncoconiche in ottone su ciscun piatto, 2 bindelle con fermaglio e 2 tenoni; catena in ferro, del tipo ad anelli ovali, fissati al margine di piede del pitto post.

Legatura restaurata, Rilegatura con cucitura su 5 nervi con capitelli in lino avorio e rosato alternato.

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dall'inventario dei suoi beni (inv. C, n.2) e dalla nota dell'inizio del secolo XVI: "Ex libris bone memorie magistri Johannis Marci phisici conventus sancti Francisi [sic] de Cesena".
Ad inchiostro bruno sulla controguardia ant. l'antica segnatura: I° Fila/ XXV° Pluteo/ VII° in ordine

Note Postille
Note

Bianche rigate le cc. 199, 256-257

La c. 199 è una controguardia post. poichè reca sul verso evidenti tracce di colla e del cuoio della coperta, bianca ma rigata, con nota di prezzo manoscritta sul margine sup. del recto:"duc. XVIII; il copista cambia a c. 198r e quindi , probabilmente il codice fu inizialmente legato pur avendo il testo mutilo.
 

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-2vATabula (1rA-2vA)
Inc.  108 deterius nocumento somni sit (1rA)
Expl.  ex auro vel argento . (2vA)
2vA-255vBPietro d'Abano, Conciliator litium medicinalium (2vA-255vB)
Inc. Quod necessarium non sit medico ceteras scire speculationis scientias (2vA)
Expl. benignitate ipso in posterum perfrui valeamus. (255vB)