Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXVII.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXVII.3
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,366
Numerazione

Cartulazione moderna a matita nell'angolo superiore esterno, numera sia il recto che il verso delle carte; eseguita da due mani diverse, una numera le carte nel solo recto, l'altra numera anche il verso. Bianche le cc. 364v-366v.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I8-1 (cc. 1-7, c. 7 manca della solidale, la quale va identificata nell'attuale c. 366), II-XLV8 (cc. 8-359), XLVI8-2 (cc. 360-365, le cc. 360 e 362 mancano della solidale).

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foraturanon visibile
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 310 × 230 = 30 [233] 37 × 15 [150] 80, rr. 35 / ll. 33
    Carta: 125r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
(cc. 1r-363v) minuscola sobria di una mano greca, databile alla seconda metà del sec. XIV; gran parte delle glosse sembrano essere una variante corsiveggiante della stessa mano. Nei margini presenti altre mani: una mano greca, databile al sec. XV, in Druckminuskel diritta (cc. 8r, 44r, 161r, 165v, 170v, 172v, 173v, 364r); un'altra mano greca, sempre del sec. XV, in minuscola corsiveggiante, appone correzioni e varianti da collazione (cc. 10v, 11r, 206v, 207r, 209v, 249r); un'ulteriore mano greca, sempre del sec. XV, in minuscola corsiveggiante, appone glosse aggiuntive e integrazioni (cc. 51r, 52r, 60r). A c. 280v marginale di Ciriaco d'Ancona, in inchiostro verde.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

a c. 1r fregio, consistente in una semplice doppia cornice con elementi decorativi fitomorfi, in inchiostro rosso; alle cc. 62v, 88r, 97v, 113v, 364r; bande in inchiostro rosso con elementi decorativi geometrici o fitomorfi separano in testi; rubriche; iniziali calligrafiche, sovramodulate in inchiostro rosso all'inizio dei singoli testi; segni a forma di penna per richiamare l'attenzione su alcuni passi, realizzati nello stesso inchiostro bruno utilizzato per la scrittura del testo.

Legatura

la coperta in cuoio marrone scuro su assi di legno è l'originale malatestiana. Il piatto anteriore e quello posteriore presentano una decorazione con impressioni a secco, costituita da una doppia cornice formata da triplici filetti e decorata con elementi geometrici; lo spazio risultante fra le due cornici è ulteriormente partito da quattro diagonali, sempre formate da triplici filetti. Su entrambi i piatti sono presenti cinque borchie in ferro di forma quadrilobata, una posta al centro e quattro negli angoli. Sul dorso quattro doppi nervi. Capitelli in lino naturale. Sul labbro inferiore del piatto posteriore è attaccata la catena originale. Un'antica targhetta, di mano di Francesco da Figline, scritta in littera antiqua, posta nel margine superiore del piatto posteriore e fissata da sei chiodi in ferro, reca l'autore e il titolo dell'opera: Aristides orationes; essa è protetta da una mascherina in plastica trasparente delle medesime dimensioni. La legatura ha subito nel corso dei secoli alcuni interventi di restauro, in particolare l'applicazione della cuffia da parte del restauratore A (sec. XVIII1) e piccoli interventi da parte del restauratore D, (Guglielmina Barsanti-Bazzocchi 1924-1939). La coperta risulta attualmente in molti punti danneggiata, soprattutto sul dorso e sul piatto posteriore.

Frammenti

la controguardia e la carta di guardia anteriori provengono da un codice latino membranaceo in semitextualis del sec. XV, riportante un passo, mutilo e lacunoso, della Summa Theologiae di Tommaso d'Aquino. Sulla controguardia posteriore è attaccato un frammento cartaceo su cui è riportata una annotazione di una mano greca, databile al sec. XIV, in minuscola corsiveggiante.

Committenti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Sulle controguardie anteriore e posteriore un tassello in carta con la dicitura Biblioteca Malatestiana reca, in inchiostro blu, l'attuale segnatura D /XXVII /3; sempre sulla controguardia anteriore, in inchiostro bruno, Ia Fila / XXVII° Pluteo / III° in ordine, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804). A c. 366r al centro nel margine superiore una mano ha tracciato, in inchiostro bruno, quella che potrebbe essere un'antica segnatura:D.

Il codice fu probabilmente acquistato da Malatesta Novello, signore di Cesena, per la sua Libraria Domini.

Note Postille
Note

Sulla controguardia anteriore una mano moderna a matita scrive di carte 360 / Aristide / Orazioni.

A c. 364r una mano moderna scrive a matita p. 10 luglio 1939.

il codice si presenta in un buon stato di conservazione, la carta è solo in alcuni, marginali, casi ingiallita o macchiata e molto rari sono in fori dovuti ai tarli. I fascicoli sono stati rifilati.

Filigrane: Croissant, Siena 1410, Briquet n. 5351 (cc. 1, 340, etc...); Hache, Bologna 1300 Briquet 7478 (cc. 5, 40, 83, etc...); Fruit, Siena 1317, Briquet 7336 (cc. 84, 114); cerchio sovrastato da una croce e dalle lettere C N unite da una linea (cc. 118-337), mancante nelle cc. 364-365.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-364rAristide, Orationes (1r-364r)