|
Descrizione Esterna
|
|
|---|
| Fondo | Malatestiana | | Segnatura | D.XXVIII.2 | | Datazione | 1301-1400 Sec. XIV, 901-1101 Sec. X-XI , 1101-1200 Sec. XII | | Luogo | | | Composizione Materiale | Composito organizzato | | Tipo Supporto | membranaceo e cartaceo | | Carte | II,199,II | | Numerazione |
La numerazione delle carte, eseguita a matita, è moderna ed si trova collocata nell'angolo superiore esterno del recto di ciascuna carta; successivamente una seconda mano ha numerato, sempre a matita, anche il verso di ciascuna carta (1v, 2v, etc.). I numeri 198-199 sono stati aggiunti da altra mano. Le cc. 5v, 6rv, 7r, 12rv, 117rv sono state lasciate bianche. Le cc. da 3 a 7 presentano, nell'angolo inferiore esterno, una numerazione eseguita ad inchiostro, in numeri arabi da 1 a 5.
| | Carte Palinseste | No
Palinsesto parziale a cc. 198-199 (scriptio superior minuscola del sec. XII (contiene la parte finale dell'Omelia al Salmo 48 [PG 55, 239, lin. 12 - 240, lin. 18]); scriptio inferior maiuscola ogivale inclinata del sec. IX (contiene un frammento del Protevangelium Jacobi); queste carte provengono dallo stesso codice da cui provengono le carte palinseste 1-8 del codice D.XXVIII.3).
| | Fascicolazione |
I2 (II-1: due fogli sciolti legati insieme), II6 (2-7), III8 (8-15), IV7 (16-22: tra le cc. 18 e 19 c'è un tallone, solidale con c. 19), V8 (23-30), VI8 (31-38), VII8 (39-46), VIII8 (47-54), IX8 (55-62), X8 (63-70), XI8 (71-78), XII8 (79-86), XIII8 (87-94), XIV6 (95-100: dopo c. 100 ci sono due talloni, solidali corrispettivamente con cc. 95 e 96), XV-XVI8 (101-116), XVII7 (117-123), XVIII-XX8 (124-147), XXI2 (148-149: subito dopo c. 149 sono presenti due talloni, solidali con queste due carte), XXII-XXVII8 (150-197), XXVIII2 (198-199).
| | Inizio Fascicolo | Lato carne | | Regola di Gregory | Si | | Formato Fascicolo | | | Fascicolo Prevalente | quaterno | | Filigrana | | | Spessore Medio Bifolii | | | Coeff. di Variazione Medio | | | Segnatura Fascicoli | numerica | | Foratura | visibile | | Tecnica di Rigatura | a secco | | Strumento di Rigatura | | | Dimensione | - 283 x 201 = 25 [213] 45 x 17 [146] 38, rr. 34/ll.34
Carta: 75r Inizio: Sopra la prima riga. Note: - 285 x 206 = 33 [207] 45 x 30 [130] 46, rr. 34/ll. 34
Carta: 125r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
| | Tipo Richiamo |
| | Peciae | | | Copista | | | Sottoscrizione Datazione | | | Mani | più
Quattro mani, A (cc. 2r-22v, 101r- 147v, minuscola del sec. XIV); B (cc. 23r-100v, 148r-197v, minuscola sec. X-XI); C (cc. 198r-199r, scriptio superior, minuscola del sec. XII); C' (cc. 198r-199v, scriptio inferior, maiuscola ogivale inclinata, sec. IX). Il copista A è diverso da quello che ha vergato nel codice D.XXVIII.3 le cc. 191-209; il copista B è lo stesso che ha vergato le cc. 9r-190r del codice D.XXVIII.3, con sottoscrizione a c. 190r; il copista C (scriptio superior nelle cc. 198-199 palinseste) è lo stessa che ha vergato la scriptio superior nelle cc. 1-8 palinseste del codice D.XXVIII.3.
| | Notazione Musicale | | | Miniatore | | | Decorazione |
Le lettere iniziali sono state eseguite con inchiostro rosso: cc. 8rv, 9v, 13r, 18r, 23r, 36v, 43r, 68v, 80v, 96v, 103v, 110v, 118r, 121v, 124r, 127r, 130r, 134v, 137r, 140v, 142v, 145r, 146r, 148r, 175v, 182r. Su alcune righe del testo si osservano spennellate di colore giallo, con effetto evidenziatore. Sono vergate con inchiostro rosso anche le indicazioni dei λÌγοι nel margine superiore. Il copista B ha usato come scrittura distintiva quella di tipo alessandrino. Pagine ornate a cc. 13r, 23r, 43r, 68v, 80v, 93v, 96v, 148r, 158r, 172r, 175v, 182r, 186r: per separare i testi e le loro partizioni sono state eseguite fasce ornamentali con la ripetizione di semplici motivi geometrici, nello stesso inchiostro del testo e con ritocchi di colore rosso (in alcuni casi si osservano su queste stesse fasce spennellate di colore giallo, con effetto evidenziatore): cc. 23r, 43r, 68v, 80v, 93v, 96v, 148r, 158r, 172r, 175v, 182r, 186r; una fascia ornamentale con motivi vegetali si trova a c. 13r.
| | Legatura |
Coperta in pelle, su assi di legno, in cuoio di capra di colore marrone, con frammenti degli specchi dei piatti originali in cuoio di ovino riportati ad intarsio, 4/5 borchie di ferro quadrilobate; al labbro laterale del piatto anteriore sono attaccate due lunghe bindelle, con puntali in ottone, che si agganciano a due tenoni in ottone quadrilobati fissati al centro del piatto posteriore; sul dorso (di cuoio restaurato) ci sono tre doppi nervi in canapa; la catena è fissata al labbro inferiore del piatto posteriore. La legatura è stata restaurata.
| | Frammenti |
Le cc. II-1 e I' provengono da un codice latino e contengono parti della Summa Theologica di s. Tommaso d'Aquino, vergate in una minuscola semitextualis del XIV secolo (cfr. Codices manuscripti operum Thomae de Aquino, I, p. 217, num. 571A).
| | Committenti | | | Possessori | Malatesta Novello Malatesti | | Storia del Codice |
Revisioni e annotazioni: diverse mani hanno apposto annotazioni e correzioni marginali nelle seguenti carte: 24r, 26r, 27r, 27v, 29v, 33v, 38v, 40r, 44r, 45r, 49r, 56r, 57rv, 58rv, 59v, 60r, 61v, 63v, 64rv, 65r, 70rv, 71r, 74r, 75v, 76v, 77r, 79v, 81r, 83r, 84r, 85v, 86v, 87r, 90v, 92r, 105v, 108v, 115r, 122r, 125r, 148r, 149r, 150v, 155r, 158v, 159rv, 160rv, 161rv, 163rv, 165rv, 166v, 167v, 168r, 169v, 171v, 172r, 173r, 174v, 177rv, 179r, 180v, 185r, 186rv, 188rv, 189r, 190v, 191r, 192v, 193v, 194rv, 196rv, 197rv. Una mano latina ha tradotto alcune frasi dal greco ed ha aggiunto alcune annotazioni: cc. 1r, 13rv, 14v, 18r, 23r, 36v, 120r; la stessa mano latina ha aggiunto i titoli correnti nelle cc. 13v-15r, 23r-37r. Altra mano latina ha aggiunto traduzioni di alcune parole greche nelle cc. 158r (margine laterale esterno) e 172r (margine laterale esterno, parte inferiore).
A c. 2r c'è l'indicazione Comentaria super psalmos; a c. 2v, nel margine inferiore, c'è l'annotazione + του επισκοπο
Antiche segnature: a c. 2r, nell'angolo superiore interno, e a c. 23r, nel margine superiore interno, si trova l'indicazione, vergata a mano, «D.XXVIII.2».
| | Note Postille | | | Note |
Stato di conservazione: lo stato di conservazione è buono. Il codice è stato restaurato nel 1971 dal Laboratorio della Badia del Monte di Cesena, su precedente restauro parziale del cosiddetto restauratore A (cfr. I restauri dei codici della Biblioteca Malatestiana dal 1950 al 2001, pp. 207-208). La legatura ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939). Attualmente si osservano cimose nelle cc. 62 (angolo inferiore esterno), 73 (margine laterale esterno, parte inferiore), 80 (angolo inferiore esterno), 99 (margine inferiore ed angolo inferiore esterno), 100 (angolo inferiore esterno), 148 (margine inferiore esterno), 159 (margine laterale esterno, parte inferiore), 161 (margine laterale esterno, parte inferiore), 170 (margine laterale esterno, parte superiore), 172 (margine laterale esterno, parte superiore), 175 (margine laterale esterno, parte inferiore), 192 (margine laterale esterno, parte inferiore), 199 (margine inferiore esterno). A c. 168 (margine laterale esterno) si trova un occhio vetroso. A c. 185 (margine laterale esterno, parte inferiore) si osserva uno scalfo.
Filigrane: nelle cc. 2-22 la filigrana, presente al centro della pagina, è simile ai tipi Briquet 5973 (Equerre; Genova, 1306) e 5974 (Equerre; Pisa, 1338), ed ai tipi Briquet 5104 (Couteau; Bologna, 1318) e 5114 (Couteau; Lyon, 1361); i filoni sono verticali e le vergelle orizzontali. Nelle cc. 101-147 la filigrana, presente al centro della pagina, è simile ai tipi, già ricordati, Briquet 5104 e 5114; i filoni sono verticali e le vergelle orizzontali.
|
|
|
Descrizione Interna
|
| Carte | Desc Int |
| 3r-199v | Homiliae in Psalmos 1-14, 37-48 (3r-199v) |
|
|