Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XXIX.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XXIX.1
Datazione1101-1200 Sec. XII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,449,I
Numerazione

 Numerazione moderna in cifre arabe, tracciata a matita, nell'angolo superiore destro del recto delle carte, eseguita prima dell'intervento di restauro. Bianche le cc. 2v, 435v e 449v.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2 (cc. 1-2), II-XXIV8 (cc. 3-186), XXV6 (cc. 187-192), XXVI-XXX8 (cc. 193-232); XXXI6 (cc. 233-238); XXXII-XLVIII8 (cc. 239-374), XLIX8-1 (cc. 375-381, c. 377 manca della solidale); XL-LVII8 (cc. 382-445); LVIII4 (cc. 446-449).

 A c. 449r la nota posta dallo stesso copista farebbe pensare a una struttura codicologica genericamente composta di quaternioni.

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foraturavisibile solo per le righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 435 × 320 = 50 [310] 75 × 41 [ 88 (31) 87] 73, rr. 36 / ll. 36
    Carta: 83r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
8ωακε¯μ, minuscola bouletée del tipo italique, a c. 449r Χριστ­ μου σöσον· 0ωακεvμ σxν δοæλον· πÌθω γρ¬ψαντα. τtν δ­λτον ταÍτην / τετρ¬δια; alle cc. 8v, 75r, 160r, 191r, 340v, 419r, 425r, 434r varie mani greche corsiveggianti recenti aggiungono varianti, correzioni e scolii. Da notare il fatto che non sono presenti indicazioni di natura liturgica, né sticometriche; in margine si trovano i tradizionali segni del testo di Gregorio.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Cornici, frontoni, tondi e porte posti all'inizio dei testi in corrispondenza della colonna di scrittura, con motivi fitomorfi e ornitomorfi, eseguiti a penna in inchiostro rosso e colorati negli spazi di risulta in blu, verde acqua e oro in polvere (cc. 1rA, 3rA, 29vB, 32rA, 42rB, 50rA, 59vA, 63rA, 65rA, 66vA, 69rB, 71rB, 79vB, 96rB, 102rA, 106rA, 138rB, 153rB, 166rA, 172vB, 178vB, 186vA, 190vB, 195rA, 198vB, 211vB, 220rA, 228rB, 239rA, 244rB, 251rA, 270rB, 271vB, 283vA, 287vB, 294rB, 300rB, 306rB, 317vA, 325rA, 329vA, 339vA, 344rA, 346rB, 347vA, 381rA, 395rA, 402rB, 403vA, 405rB, 407vA, 408vA, 418rA, 436r; iniziali ornate, con elementi fitomorfi, eseguite a penna in inchiostro rosso e colorati negli spazi di risulta in blu, verde acqua e oro in polvere alle cc. 3rA, 29vB, 32rA, 42rB, 50rA, 58vA, 63rA, 65rA, 66vA, 69rB, 71rB, 79vB, 96rB, 102rA, 106rA, 138rB, 153rB, 166rA, 174vB, 178vB, 186vA, 190vB, 195rA, 198vB, 211vB, 220rA, 228rB, 239rA, 244rB, 251rA Χ, 270rB, 271vB, 283vA, 286vB (non completata, è stato realizzato solo il profilo in inchiostro rosso), 287vB, 294rB, 300rB, 306rB, 317vA, 325rA, 329vA, 339vA, 344rA, 346rB, 347vA, 381rA, 395rA, 402rB, 403vA, 405rB, 407vA, 408vA, 418rA; rubriche; iniziali calligrafiche, sovramodulate e profilate in rosso; iniziali semplici sovramodulate nello stesso inchiostro della scrittura; spesso negli incipit e negli explicit la scrittura è disposta con finalini a piè di lampada.

Legatura

Non originale; ha subito un rifacimento totale ascrivibile a due fasi distinte di restauro, un primo intervento da parte del restauratore C (Giuseppe Balducci, c.a. 1864), il secondo da parte del restauratore G (Laboratorio della Badia del Monte di Cesena, 1971). Coperta in cuoio marrone chiaro, su assi di legno, con recupero dei piatti precedenti (riferibili al restauratore C ?), decorati a secco con cornici a losanga. Sul  dorso quattro doppi nervi. Capitelli in lino naturale. Cinque borchie per piatto, in ottone, di forma emisferica ad elmetto. Due bindelle dotate di asole si agganciano alle corrispettive contrograffe dotate di tenoni. La catena è fissata al labbro inferiore del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Sulle controguardie anteriore e posteriore un tassello in carta con la dicitura Biblioteca Malatestiana reca, in inchiostro blu, l'attuale segnatura D / XXIX / 1; essa è riportata anche a matita nel margine superiore di c. 1r. Manca l'antica segnatura Ia Fila / XXIX° Pluteo / I° in ordine, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804), probabilmente posta sulla controguardia o guardia anteriore e non mantenuta dagli interventi di restauro.

Il codice fu probabilmente acquistato da Malatesta Novello, signore di Cesena, per la sua Libraria Domini.

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-449rGregorio Nazianzeno, (1r-449r)