Scheda Codice Completa

Malatestiana S.I.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.I.1
Datazione1451-1500 Sec. XV seconda metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo e cartaceo
CarteI,20,I
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-II10 (cc. 1-20)

Il fasc. I è membranaceo, il II cartaceo.

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana1237AFG, Briquet, , 1,
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 226 × 151 = 27 [155] 44 × 29 [83] 39, rr. 29 / ll. 28
    Carta: 3r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
CopistaBenedetto di messer Nutio
Sottoscrizione Datazione

Al f. 20v: Io Benedeto di mesere Nutio scrissi.

Maniuna
Scrittura umanistica di mano di Benedetto di messer Nutio in inchiostro marrone, con titoli in inchiostro rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziale figurata: c. 1r (lettera G su fondo oro che racchiude la raffigurazione del beato Roberto), iniziale decorata: c. 11r (A); dalla lettera iniziale di c. 1r si snoda un fregio lungo il margine interno; nel margine inferiore di c. 1r stemma che secondo Zazzeri è malatestiano. Frontespizio a penna alla c. Iv con iscrizione in capitale e cornice decorata a grottesche, che circonda l’ex dono di Niccolò II Masini, donatore del manoscritto alla Malatestiana, architetto e artista cesenate del Cinquecento.

Legatura

Legatura di restauro del XVIII secolo, con interventi della prima metà del sec. XX; coperta originale in cuoio di ovino, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, dorso da restauro, carta di guardia e controguardia posteriore in carta da restauro, cucitura su quattro nervi in cuoio nel primo fascicolo, con doppio filo di lino per il secondo, resti di un un fermaglio al centro del margine davanti del piatto anteriore, un tenone corrispondente in ottone sul margine davanti del piatto posteriore, quattro borchie in ferro quadrilobate su ogni piatto, catena in ferro fissata al piatto posteriore da una lunga staffa con tre chiodi in ferro.

Frammenti
Committenti
Possessori Niccolò II Masini
Storia del Codice

Il codice fu donato da Niccolò II Masini nel 1590, come si legge a c. 1v : “Nicolaus Masinius secundus physicus cum vitam hanc beati Roberti Malatestae Caesenae principis fratrisque dominici bibliothecae huius conditoris dono acceptum et huic et merito dono volvit. Anno salutis MDC”, inquadrato in cornice architettonica con fiori frutti e teste di putti in inchiostro nero.

Antiche segnature: II fila / I pluteo / I in ordine in inchiostro marrone nella controguardia anteriore.

Note Postille

A c. 1r: data ms. in scrittura del XV secolo: 1491.

Nella guardia posteriore nota ms. a matita: “p. maggio 1940”.

Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-10vNiccolò da Rimini, Tractatum vitae et mortis religiosi viri Galeoti Ruberti de Malatestis (1r-10v)
Rubr. Iesus. Tractatus de vita & morte religiosi viri Galeoti Ruberti de Malatestis tertii ordinis sancti Francisci principis Arimani (1r)
Inc. Gloriosus Deus qui multifariam modis nobis (1r)
Expl. laudem omnipotentis Dei & gloriam beati patris nostri Francisci erga filios suos benigni & propicij. Laus Deo Amen. (10v)
11r-20vNiccolò da Rimini, Tractatum vitae et mortis religiosi viri Galeoti Ruberti de Malatestis, in volgare (11r-20v)
Rubr. Quedam miracula religiosi viri Galaoti Roberti de Malatestis tertii ordinis Sancti Francisci principis Arimini. (11r)
Inc. A laude de lo omnipotente Deo padre figliolo et spirito sancto et del beato corpo de Galaoto (11r)
Expl. fece voto al beato Galaoto Roberto incontinente fue guarida presente l’inquisitore guardiano et piu altri. (20v)