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| Fondo | Malatestiana |
| Segnatura | S.I.7 |
| Datazione | 1151-1200 Sec. XII seconda metà |
| Luogo | |
| Composizione Materiale | Unitario |
| Tipo Supporto | membranaceo |
| Carte | I,145,I |
| Numerazione |
Cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro del recto; non numerata una carta dopo c. 68
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| Carte Palinseste | No |
| Fascicolazione |
I-XIV8 (cc. 1-111), XV-XVI10 (cc. 112-131), XVII8 (cc.132-139), XVIII8-1 (cc. 140-145; -c. XVIII7; + guardia posteriore)
I fascicoli X-XIII sono in parte costituiti da fogli singoli con due alette sovrapposte e cucite insieme a formare bifoli.
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| Inizio Fascicolo | Lato pelo |
| Regola di Gregory | Si |
| Formato Fascicolo | |
| Fascicolo Prevalente | quaterno |
| Filigrana | |
| Spessore Medio Bifolii | |
| Coeff. di Variazione Medio | |
| Segnatura Fascicoli | |
| Foratura | visibile nelle cc. 112-145 |
| Tecnica di Rigatura | mista |
| Strumento di Rigatura | |
| Dimensione | - 240 x 170
Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Specchio rigato: 170 x 125 mm; 17 linee di testo su due colonne per il testo principale; numero di linee e di impaginazione variabili per la glossa
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| Tipo Richiamo | orizzontale decorato
Richiami presenti solo alle cc. 32v, 40v, 48v, al centro del margine inferiore dentro semplici rombi a penna
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| Peciae | |
| Copista | |
| Sottoscrizione Datazione | |
| Mani | più
Scrittura di tre mani: A (cc. 1r-111v), in littera textualis per il testo; B (c. 1r-11v) in minuscola gotica per la glossa, coeva ad A, di evidente impronta cancelleresca (aste prolungate nella prima riga, legature); C (cc. 112r-145r), semigotica del XV secolo, di modulo più piccolo di A.
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| Notazione Musicale | |
| Miniatore | |
| Decorazione |
Indicazioni dei capitoli, iniziali dei paragrafi in rosso; glossa decorata da segni paragrafali a penna; a c. 40v il richiamo è arricchito dal disegno di due teste di pavni; nella seconda parte (cc. 112r-145r) sono in rosso i titoli dei capitoli e le iniziali.
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| Legatura |
Rilegatura probabilmente del XVIII secolo; coperta in cuoio marocchino, decorata con cornice e impressioni a ferri, su assi; quattro borchie metalliche quadrilobate su ogni piatto, cucitura su tre nervi doppi, resti di due fermagli in cuoio sul margine del piatto anteriore; nel margine del piatto posteriore due tenoni in ottone a forma di giglio; staffa della catena al margine inferiore del piatto posteriore.
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| Frammenti | |
| Committenti | |
| Possessori | Niccolò II Masini |
| Storia del Codice |
Il codice fu donato alla Malatestiana da Niccolò II Masini come si legge nel recto della guardia anteriore: Librum hunc in quo et D. Ioannis Evangelia et Isidori opusculum contra Iudeos continentur a vetusta maiorum suorum bibliotheca desumpsit Nicolaus masinius II.s physicus atque huic dono dedit anno salutis MDLXXXVII.
Antiche segnatura: sulla controguardia anteriore: IIa fila / I° pluteo / VII° in ordine, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)
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| Note Postille |
Note marginali di mano antica presenti per tutto il codice; altre note isolate alle cc. 125r, 123v; nel margine inferiore di c. Iv alfabeto latino completo scritto da mano antica.
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| Note |
Guardie membranacee antiche; bianca la c. 145v.
La controguardia posteriore è stata ricavata dalla parte superiore di una carta di un messale del XIII o XIV secolo, scritta su due colonne in textualis con rubriche rosse.
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