Scheda Codice Completa

Malatestiana S.I.11

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.I.11
Datazione1465 1465 novembre 20
LuogoCesena
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
Carte227
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXII10 (cc. 1-220), XXIII8 (cc. 221-227; ultima c. del fasc. resecata)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 220 × 142 = 25 [140] 55 × 24 [85] 33, rr. 24 / ll. 24
    Carta: 33r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali, dello stesso modulo e inchiostro del testo, sempre presenti a destra nel margine inf. del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo; tipo Derolez n. 2
Peciae
CopistaAntonio Rubellutti
Sottoscrizione Datazione

Al f. 211r: Clarissimi domini Leonardi Aretini epystole expliciunt. Scripte per me Antonium Rubellutti Cesene Malatesta Novello prencipe MCCCC°LXV die XX novembris, quo die prefatus princeps obiit et hora XXa.

Maniuna
Scrittura umanistica di mano di Antonio Rubello in inchiostro marrone, con incipit in inchiostro rosso
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate alle cc. 1r (L), 19r (L).

Legatura

Legatura del XV secolo; coperta in cuoio di ovino su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su tre linguette allumate, capitelli in lino, tracce di tre fermagli sui margini del piatto anteriore, tre tenoni quadrangolari in ferro con immagine dell’Agnus Dei sui margini del piatto posteriore, catena in ferro al margine di piede del piatto posteriore fissata con due [ma tre] chiodi in ferro.

Frammenti
Committenti
Possessori Antonio Casario
Storia del Codice

Il codice fu scritto da Antonio Rubellutti e completato il 20 novembre 1465, giorno della morte di Malatesta Novello, e fu donato alla Biblioteca Malatestiana dal giureconsulto Antonio Casario (sec. XVI), come si legge nella nota a c. 1r: Antonius Casarius publicae studiosorum utilitati posuit anno.

Antiche segnature: II fila / I pluteo / XI in ordine di mnao del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804) nella controguardia anteriore,29 E  (sec. XVI) a c. 227r

Note Postille
Note

bianche rigate le cc. 220-227

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-211rLeonardo Bruni, Epistulae (1r-211r)
Rubr. Clarissimi oratoris D. Leonardi Aretini epistole incipiunt.
Inc. [Primo testo] : Romam veni ad viii kal. Aprilis moxque ut primum licuit
Expl. [ultimo testo]: mitto tibi partem illam libri in qua captivitas eius urbis describitur. Vale decus seculi nostri. Clarissimi domini Leonardi Aretini epistole expliciunt
221v-229vEpistulae (221v-229v)
Inc. [Primo testo]: Laurus Quirinus generosissimo et prestantissimo viro Leoni Molino senatori amplissimo foelicitatem. Legenti mihi nuper romana [Ultimo testo]: M.S.D.P.P. Quod suavissimis tuis litteris maturius non responderim
Expl. [primo testo]: queso quanta prudentia quantaque gravitas sit. [ultimo testo]: Labeonem ex meis verbis salutent iubeto. Vale
Miniature (1)