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Descrizione Esterna
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| Fondo | Malatestiana | | Segnatura | S.II.3 | | Datazione | 1306-1316 Sec. XIV primo quarto | | Luogo | | | Composizione Materiale | Unitario | | Tipo Supporto | membranaceo | | Carte | III,148,II | | Numerazione |
cartulato da mano probabilmente coeva nell’angolo superiore esterno del recto a cifre arabe (ma di quando in quando sono usati anche numeri romani); questa cartulazione è affiancata da una recente a penna
| | Carte Palinseste | No | | Fascicolazione |
1-310 (cc. 1-30), 48 (cc. 31-38), 56 (cc. 39-44), 610 (cc. 45-54), 7-138 (cc. 55-110), 1410 (cc. 111-120), 15-168 (cc. 121-136), 172 (cc. 137-138), 1810 (cc. 139-148)
i primi tre fascicoli non hanno richiami ma sono numerati a cifre romane (Ius, IIus e IIIus) seguite dall’abbreviazione per quinternus (Vus)
| | Inizio Fascicolo | Lato carne | | Regola di Gregory | Si | | Formato Fascicolo | | | Fascicolo Prevalente | quaterno | | Filigrana | | | Spessore Medio Bifolii | | | Coeff. di Variazione Medio | | | Segnatura Fascicoli | numerica | | Foratura | | | Tecnica di Rigatura | a colore | | Strumento di Rigatura | | | Dimensione | - 395 × 256 = 28 [312] 55 × 33 [84 (12) 81] 46 (c. 26r); rr. 71/ll. 70
Carta: 26r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Le differenze, talora non irrilevanti, segnalate nelle dimensioni dei fogli e dell’impaginato sono dovute alla struttura stessa del codice, costituito di fascicoli che si sono progressivamente aggiunti al nucleo originario.
- 350 × 245 = 24 [281] 45 × 21 [90 (15) 81] 38 (c. 135r); rr. 2/ll. 45/46
Carta: 135r Note:
| | Tipo Richiamo | orizzontale
i fasc. 5, 9-17 hanno richiami orizzontali; ne sono privi i fasc. 4, 6-8
| | Peciae | Serie unica (17) | | Copista | | | Sottoscrizione Datazione | | | Mani | più
| | Notazione Musicale | | | Miniatore | | | Decorazione |
A f. 1ra iniziale istoriata (H): è raffigurato un dottore della legge a mezzo busto, probabilmente l’autore della prima opera, con in mano un libro chiuso; sempre a f. 1r vi sono due piccole iniziali ornate; iniziali filigranate; iniziali semplici rosse e blu; segni di paragrafo rossi e blu (o solo rossi per alcuni scribi); rubriche.
| | Legatura |
Legatura di restauro in assi di legno ricoperte di pelle marrone impressa a secco; dell’antica legatura sopravvivono solo parte dei piatti anteriore e posteriore e le cinque borchie metalliche quadrilobe per ciascun piatto. Catena sul piatto posteriore. Le due chiusure sul taglio davanti, che si agganciano sul piatto posteriore, risalgono al restauro, ultimato nel 1973 presso il laboratorio di S. Maria del Monte, come attesta l’etichetta sulla controguardia posteriore (Restauro del libro. S. Maria del Monte Cesena. 1973).
| | Frammenti | | | Committenti | | | Possessori | Giovanni d'Andrea | | Storia del Codice |
Il codice si presenta come una serie di fascicoli o gruppi di fascicoli, scritti ciascuno da mani diverse, ma non si può definire un codice composito: è assai probabile che ad un nucleo originario, costituito dai primi tre fascicoli, contenenti i Commentaria in Decretales di Bernardo Compostellano, si siano andati via via aggiungendo, in un arco di tempo limitato, altri fascicoli, secondo gli interessi di colui che fu autore della raccolta e che è stato riconosciuto da Giovanna Murano e Vincenzo Colli nel grande giurista Giovanni d’Andrea. Secondo l’opinione dei due studiosi, egli ne fu in parte anche copista e alla sua mano sono stati attribuiti i ff. 129r-138v (tranne ff. 133rb, mano a; 133va-135va, mano b; 135va-136va l. 18 mano c). A loro spetta anche la proposta di datazione: il codice deve datarsi a partire dal 1306, dal momento che nel codice non vi è alcun riferimento all’apparato al Liber Sextus pubblicato da Giovanni d’Andrea intorno al 1306; inoltre tutte le quaestiones, sia quelle esplicitamente datate sia quelle databili, non si spingono oltre al 1316: quelle poche che si collocano cronologicamente dopo questa data (i consilia di Giovanni Calderini a f. 120vb e di Paolo de Liazari a f. 137ra-138va e le quaestiones di Lapus de Castelliono a ff. 126vb-127ra e di Paolo de Liazari a ff. 147va-148ra) sono evidenti aggiunte successive, introdotte negli spazi lasciati vuoti.
A c. [IIv], nel margine, si legge: IIa Fila / II° Pluteo / III° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)
| | Note Postille |
La c. Iv (la c. Ir infatti è bianca) contiene, quasi per intero, un documento pontificio (mm. 396 x 254) datato Bononie aprilis pontificatus Clementis papae V anno primo (che corrisponde all’anno 1306, poiché Bertrand de Got fu eletto a Perugia il 5 giugno). È probabile che questo frammento risalga alla legatura precedente a quella malatestiana. Negli spazi vuoti una mano successiva ha aggiunto una nota di conto (expendi pro Bertuccio in fudero xxi s. Item I panno suo xxxii s. Item I maturaçio xxviii s. …).
| | Note |
La seconda carta di guardia anteriore e la prima carta di guardia posteriore, membranacee, non numerate, sono di recupero e provengono da un medesimo ms. del s. XV; anche la terza carta di guardia anteriore, membranacea, numerata I, è di recupero; le restanti guardie risalgono all’ultimo restauro e sono in pergamena
Le c. [II] e [I’] provengono da un ms. in umanistica vergato, secondo Albinia de la Mare, dalla mano del copista Iohannes Maguntinus e contenente Hieronymus, Commentarius in Ecclesiasten (altri frammenti si trovano nei mss. D.V.3, D.IX.5, D.XV.2, S.II.2, S.V.5, S.IX.6, S.XIV.4 e S.XXI.5). I due frammenti dovevano essere originariamente incollati sul contropiatto, come si evince dal recto di c. [II] e dal verso di c. [I’], in cui la scrittura è quasi completamente scomparsa. Il testo è su due colonne; l’altezza è di mm 367, mentre la larghezza non è rilevabile a causa di una brachetta che altera il valore originario. Esse risalgono assai verosimilmente alla legatura di epoca malatestiana.
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Descrizione Interna
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| Carte | Desc Int |
| 1rA-44vB | Bernardus Compostellanus, Apostillae in Decretales (1rA-44vB) Inc.
Hactenus ut loquar cum Seneca meam ignorantiam…
(1rA) Expl.
quia non invenitur a iure cautum. Explicit Compostelle. Explicuit (sic) apostille Bernardi Compostellani Deo gratias
(44vB) |
| 45rA-54rB | Bernardus de Montemirato, Distinctiones (45rA-54rB) Inc.
Circa statuta facta a capitulo ita distingue aut res de quibus fit questio…
(45rA) Expl.
de episcopi set clericis lege generaliter. Expliciunt distinctiones Abbatis,
(54rB) |
| 55rA-62rA | Guido da Baisio, Tractatus de heresi (55rA-62rA) Inc.
Sanctissimo in Christo patri et domino domino Clementi sacrosancte romane ecclesie capiti… Ut utar verbus Ieronimi doctoris se catholice ecclesie vestre sponse…
(55rA) Expl.
fornicationem vel adulterium non esse peccatum. Deo gratis amen.
(62rA) |
| 62rA-62rB | Bonaventura da Bagnorea, Sententiae (62rA-62rB) Inc.
Utrum in simbolo contineatur omnia que opportunum est credere…
(62rA) Expl.
articoli respicientes divinitatem.
(62rB) |
| 63rA-64rB | Giovanni d'Andrea, Repetitio ad c. Iohannes de clericis coniugatis (63rA-64rB) Inc.
Viso de quadam illecita cohabitacione clericorum et mulierum videamus
(63rA) Expl.
per ea que dixi in textu in prima obiectione.
(64rB) |
| 64rB-65rA | Giovanni d'Andrea, Repetitio ad c. Iohannes de regularibus ingredientibus ad religionem (64rB-65rA) Inc.
Viso de clericis saecularibus
(64rB) Expl.
cum ad monasterium circa principio et circa finem
(65rA) |
| 65rA-65vA | Giovanni d'Andrea, Repetitio ad c. Iohannes, de homicidio voluntario vel casuali (65rA-65vA) Inc.
Viso de speciali homicidio submittitur
(65rA) Expl.
vel habeat sed non solebat per campanam venire.
(65vA) |
| 65vA-66vA | Giovanni d'Andrea, Repetitio ad c. Iohannes de testamentis et ultimis voluntatibus (65vA-66vA) Inc.
Vidimus de donationibus
(65vA) Expl.
et factum quod dixi in obiectione.
(66vA) |
| 66vB-67vB | Giovanni d'Andrea, Repetitio ad c. Fraternitatis de testibus et attestationibus (66vB-67vB) Inc.
Premisit auctor de probationibus
(66vB) Expl.
hoc prohibens sit inductum.
(67vB) |
| 70rA-70rB | Index (70rA-70rB) |
| 71rA-138vA | Raccolta di quaestiones e consilia giuridici (71rA-138vA) |
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Miniature (22)
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