Scheda Codice Completa

Malatestiana S.III.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.III.1
Datazione1275-1325 Sec. XIII fine - XIV inizi
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,294,I
Numerazione
Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

110 (1-10), 210 (11-20), 310 (21-30), 410 (31-40), 510(41-50), 610(51-60), 710(61-70), 810(71-80), 910(81-90), 1010(91-100), 1110(101-110), 1210(111-120), 1310(121-130), 1410(131-140), 1510(141-150), 1610(151-160), 1710(161-170), 1810(171-180), 1910(171-180), 2010(191-200), 2110(201-210), 2210(211-220), 2312(221-232), 2410(233-242), 2510(243-252), 2610(253-262), 2710(263-272), 2810(273-282), 2910(283-292), 302(293-294)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 450x279 = 24/360/66 x 20 [88 (15) 89] 67; ll. 84 / rr. 85 variabili
    Carta: 84r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami nel margine inferiore, sotto la seconda colonna, sopra i richiami si trova un numero arabo. Il primo fascicolo ha il numero 30, il secondo il 29 e così via fino al 29° che porta il numero 2. I numeri arabi sopra i richiami sono stati apposti in età moderna, probabilmente in fase di restauro.
PeciaeSerie unica (161)
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Il codice è vergato in textualis di origine italiana di mano unica. Secondo Giovanna Murano è stato probabilmente eseguito in ambito napoletano (Murano, p. 245). La tabula in littera antiqua che si trova ai ff. Ir-IIr è stata attribuita alla mano di Jean d’Epinal da Emanuele Casamassima
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

L’iniziale incipitaria a f. 1r, una R riccamente decorata, è posteriore rispetto al codice per cui si potrebbe supporre che sia stata eseguita insieme allo stemma dei Malatesta che si trova nel margine inferiore. Iniziali filigranate di colore rosso e blu alternate; segni di paragrafo in blu e rosso, rubriche in rosso.

Legatura

Legatura:  è un rifacimento del laboratorio dell’Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena (1973) con restauro parziale di un restauratore della prima metà del XVIII secolo e di Guglielmina Barsanti Bazzocchi (Cesena, anni di attività 1924-1939). Le carte di guardia sono in pergamena di cui due (controguardia e prima guardia) dovute al restauro dell’Abbazia del Monte ed una guardia più antica del restauratore settecentesco (II). Le assi sono in legno; la coperta è in pieno cuoio di capra con specchi dei piatti della coperta  originale in cuoio ovino. La decorazione della coperta presenta cinque borchie davanti e cinque dietro. I fermagli sempre rifatti, sono formati da due bindelle in cuoio e puntale in ottone. La catena si trova infissa nel labbro di piede del piatto posteriore vicino al morso

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

A f. 294v si legge una nota che attesta l’acquisto del codice “MCCCLXXVII die XXV mensis octubris emi hunc librum pro pretio florenorum XVII auri, vocatum speculum  Gulielmi Durantis”

Sulla prima guardia, al centro, si legge IIª Fila III° Pluteo I° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)

Note Postille

Nei margini si leggono annotazioni, probabilmente coeve, di varia portata: da semplici noterelle a commenti veri e propri come ai f. 33r, 55r, 146v. Si trovano anche maniculae (per es. f. 42r) e disegni (f. 48v, 252v una testina, 283v). In alto nel margine superiore esterno del foglio sono riportati titoletti che si riferiscono al testo.

Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-294vAGuglielmo Durante, Speculum iudiciale (1rA-294vA)
Rubr. Rubrice  Speculi Gulielmi Durandi (1rA)
Inc. In nomine Domini et gloriose virginis matris eius. Incipit Speculum iudiciale a magistro Guillelmo Duranti compositum. Reverendo in Christo patri suo Domino Ottobono Dei gratia sancti Adriani dyacono cardinali… De trono Dei procedunt fulgura, voces atque tonitrua et in circuitu eius die ac nocte clamant   (1rA)
Expl. Pensans insuper non ministri meritum sed ministerii effectum, favorem profecto non quaerentis humanum sed solum bravium sempiternum: ad quos nos perducat, qui sine fine vivit et regnat …in secula seculorum amen.  Explicit Speculum iudiciale Magistri Gullielmi Duranti . (294vA)
Miniature (1)