Scheda Codice Completa

Malatestiana S.IV.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.IV.3
Datazione
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,178,II
Numerazione

i fogli sono stati numerati in basso a destra, a matita, in epoca moderna.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

18 (1-8), 28 (9-16), 38 (17-24), 48 (25-32), 58 (33-40), 68 (41-48), 78 (49-56), 88 (57-64), 98 (65-72), 108 (73-80), 118 (81-88), 128 (89-96), 138 (97-104), 148 (105-112), 158 (113-120), 168  (121-128), 178  (129-136), 188  (137-144), 198  (145-152), 208  (153-160), 218(161-168), 2210(169-178)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 408x260 = 45 [245] 118 x 45 [65 (8) 64] 78; rr. 56 / ll. 55
    Carta: 66r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale decorato
i richiami, variamente incorniciati, si trovano al centro del margine inferiore del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una textualis italiana di una sola mano. Nei margini si trovano brani della glossa di Accursio (ad es. f. 2v) e varie annotazioni che si riferiscono al testo, alcune di queste sono variamente incorniciate (cfr. f. 72r). Nei margini compaiono anche alcuni disegni di figure maschili e femminili: ff. 72r, 98r, 101v, 102r. Alcune note presentano un titolo: autentica, ad esempio cfr. ff. 74r, 88r, 89r ecc.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

A f. 1r  I  incipitaria filigranata in rosso e blu e incipit in maiuscole di grande modulo; iniziali semplici in rosso e blu alternate, alcune lettere sono ripassate in rosso, rubriche in rosso, segni di paragrafo in rosso e blu; si trovano spazi riservati per miniature o iniziali miniate.

Legatura

La legatura è un rifacimento del laboratorio dell’Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena (1971) con restauro parziale di due restauratori del XVIII secolo e di Guglielmina Barsanti Bazzocchi (Cesena, anni di attività 1924-1939). La coperta era in cuoio ovino come si può constatare dagli specchi riportati ad intarsio dal restauro del Monte sulla coperta nuova. La decorazione della coperta presenta cinque borchie di ferro quadrilobate sul davanti e cinque sul retro. Nel labbro davanti del piatto posteriore ci sono due fermagli di restauro del Monte

Frammenti
Committenti
Possessori Braccio Mascarini
Storia del Codice

Sul recto della seconda guardia si leggono varie scritte in corsiva tra cui una che si riferisce agli studi giuridici del possessore del codice Bracius de Mascarinis:  Anno Domini millesimo trecentessimo vigesimo quinto, indictione octava, die decimo septimo mensis aprellis [in margine: in die lunari sequentem sequentem (sic) Pasca Resuresionis] ego Bracius fillius Iulliani de Mascharinis incepi leges audire sub domino Iacobo de Brutigariis…

Sul contropiatto anteriore è attaccato un rettangolo in pelle, probabilmente ricavato dall’antica guardia, sul quale si legge: II Fila, IV Pluteo, III° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804).

Sul margine inferiore interno del f. I’r si trova l'antica segnatura 4 D (sec. XVI).

Note Postille

Sul verso della seconda guardia si trova una lettera in cancelleresca che prosegue nel recto della prima guardia posteriore; si tratta probabilmente di una lettera di Clemente IV (1265-68) che regola questioni tra alcuni comuni lombardi. Su recto e sul verso si leggono appunti e note di varia natura.


 

Note

La pergamena del codice presenta diverse lisières, ad esempio ai ff. 66-69, 83-86, 90, 92-93, 95-96, 151, 164-165, 173-174.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-178vBGiustiniano, Codex (ll. I-IX) cum glossa Accursii. (1rA-178vB)
Inc. In nomine domini nostri Iesu Christi codicis domini Iustiniani repetite promulgationis de novo codice faciendo. Imperator Iustinianus. Hec que necessario corrigenda esse multis retro principibus visa sunt (1rA)
Expl. filii emancipationem a patribus officiis ut libertatem non dampnationis set lenitatis paterne testem habeant. IX liber explicit. Laus tibi sit Christe quia codex explicit iste (178vB)