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Descrizione Esterna
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| Fondo | Malatestiana | | Segnatura | S.IV.4 | | Datazione | 1301-1400 Sec. XIV | | Luogo | | | Composizione Materiale | Unitario | | Tipo Supporto | membranaceo | | Carte | V,396,VI | | Numerazione |
Una numerazione recente a matita; due numerazioni più antiche non consecutive ed in fogli diversi: a f. 162v termina la prima parte dell’apparato del Digestum novum, a partire da f. 163r si nota, in basso, una numerazione probabilmente più antica di quella posta in alto a destra, che indica, per il fascicolo 18, la numerazione 164-176 e prosegue anche nei fascicoli successivi (19, 20, 21, 22); a f. 333 si vede una seconda numerazione che parte dal numero 365 e prosegue sfalsata di 32 numeri fino alla fine del codice. Si segnala che il testo tra f. 332v e 333r è continuo.
| | Carte Palinseste | No | | Fascicolazione |
110 (1-10), 210 (11-20), 310 (21-30), 410 (31-40), 510 (41-50), 610 (51-60), 710 (61-70), 810 (71-80), 910 (81-90), 1010 (91-100), 1110 (101-110), 1210 (111-120), 1310 (121-130), 1410 (131-140), 1510 (141-150), 1610 (151-160), 172 (161-162), 1812 (163-174), 1912 (175-186), 2012 (187-198), 2112 (199-210), 2212 (211-222), 2312 (223-234), 2412 (235-246), 2512 (247-258), 2612 (259-270), 2712 (271-282), 2812 (283-294), 2912 (295-306), 3112 (319-330), 3212 (331-342), 3312 (343-354), 3410 (343-364)
| | Inizio Fascicolo | Lato carne | | Regola di Gregory | Si | | Formato Fascicolo | | | Fascicolo Prevalente | | | Filigrana | | | Spessore Medio Bifolii | | | Coeff. di Variazione Medio | | | Segnatura Fascicoli | alfabetica | | Foratura | | | Tecnica di Rigatura | a secco | | Strumento di Rigatura | | | Dimensione | - 406x265 = 23/16/15[246] 17/41/48 x 15/22/12 [66 (16) 67]16/34/17
Carta: 72r Note:
44 ll. di testo e 84 di glossa, per la presenza della glossa, l’impaginazione varia ad ogni pagina
| | Tipo Richiamo | orizzontale
nei primi 16 fascicoli, che sono quinioni, i richiami si trovano nel margine inferiore dell’ultimo foglio, al centro della seconda colonna di testo (b) e sono generalmente decorati con un riquadro a penna; alla fine del fascicolo 17 termina il testo; i successivi fascicoli, che sono senioni (escluso il 34° che è l’ultimo), presentano il richiamo al centro dell’intercolunnio e senza cornice
| | Peciae | | | Copista | | | Sottoscrizione Datazione | | | Mani | più
. Il codice sembra scritto da almeno due copisti; il primo verga i ff. 1r-162v, ovvero i fascicoli 1-17, che contengono la prima parte del Digestum novum. Questi sono quinioni, escluso l’ultimo, ed hanno il richiamo al centro della seconda colonna di testo. Il secondo scrive i ff. 163r e seguenti ovvero i fascicoli 18-34 che sono senioni (escluso l’ultimo), con il richiamo al centro del margine. Entrambi sembrerebbero avere un’educazione grafica di oltralpe. Per il secondo sono caratteristici il legamento or, la g con la parte inferiore molto piccola, la lettera h.
A f. 364v si legge: Laus tibi sit Christe quoniam liber explicit iste. Quis scripsit scribat semper cum Domino vivat.
Sono presenti numerose annotazioni e commenti di più mani.
| | Notazione Musicale | | | Miniatore | | | Decorazione |
Nel codice si trovano scene miniate ultimate (ff. 1r, 33v, 52r, 68r, 95r, 115r, 147r, 163r, 191r), e alcuni spazi riservati. Come segnala anche Francesca Flores D’Arcais, a f. 225 si nota il disegno preparatorio per la miniatura, a f. 191r si vedono resti di colore; a f. 313v una foglia d’oro; iniziali ornate a motivi fitomorfi; iniziali a colori alternati con una leggerissima filigrana; iniziali semplici di colore rosso. Le iniziali di paragrafo del testo sono sempre blu con filigrana rossa e sono interamente tracciate nell’intercolunnio o negli spazi laterali, mentre le altre sono semplici di colore rosso; iniziali a colore (rosso o blu) con leggera filigrana si trovano anche nella glossa; segni di paragrafo in blu e rosso; rubriche; maniculae.
| | Legatura |
La legatura è costituita da assi incartonate su cui è stata applicata la coperta originale, di cuoio ovino. Essa presenta decorazioni (impressioni a secco) con 7 borchie in ferro quadrilobate. Sul margine del piatto anteriore riportato ci sono due bindelle con fermagli nuovi quadrilobati di 10 mm di diametro. Nella coperta posteriore sono presenti oltre le impressioni a secco, 5 borchie più due tenoni in ottone quadrilobati di 10 mm di diametro utilizzati per agganciare i fermagli nuovi.
| | Frammenti | | | Committenti | | | Possessori | | | Storia del Codice |
Antiche segnature: II Fila IV° Pluteo IIII ordine (corretto su III) (verso dell’ex controguardia anteriore, attuale terza guardia); 4C (sec. XVI) sul recto dell’ex controguardia posteriore (attuale quarta guardia).
| | Note Postille |
Sul recto e il verso della quarta guardia anteriore, numerata I, si legge un testo su due colonne; Ir incipit: A sententia iudicis qui imperitia contra ius litigatoris male iudicavit; explicit: Bartolus de Saxoferrato anima cuius requiescat in pace. Nella guardia successiva, numerata IIr, nota: Digestum novum de operis nunciatione corio rubro in membranis cum duabus seraturis.
I’v –II’r testo su due colonne, I’v incipit: Contra legem rescripto est sciendum, II’r explicit: dampnosa; f. II’v nel margine superiore vi è una nota in ebraico; poi si legge un’altra nota che comincia con Diligite iustitiam qui iudicatis; sotto: Le rubriche de questo libro sieno 10090.
| | Note | |
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Descrizione Interna
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| Carte | Desc Int |
| 1r-364v | Giustiniano, Digestum novum seu Pandectarum libri cum commento Accursii (libri XXXIX-L) (1r-364v) Inc.
Domini Iustiniani sacratissimi principis perpetui Augusti ex omni veteri iure collecti Digestorum seu Pandectarum incipit liber XXXIX de operis novi nunciatione. Hoc edicto permictitur ut sive iure sive iniuria opus fieret;glossa: Explicit liber XXXVIII. Incipit XXXIX de operis novi nunciatione. Sed cum VII sint partes digestorum …Hoc edicto Titius edificabat
(1r) Expl.
Servus rei publicae causa abesse non potest; glossa: excipe si communis error interveniat ut supra de officio. l. pretoris
(364v) |
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Miniature (7)
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