Scheda Codice Completa

Malatestiana S.V.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.V.2
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,296
Numerazione

cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro del recto di ciascuna carta.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXX10 (le ultime quattro carte sono resecate)

Rispettata la regola di Gregory, tranne che nei fasc. XII (il terzo e il quarto bifolio presentano cp/pc) e XXI (il quarto e quinto bifolio presentano pc/pc)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregoryNo
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 377 x 261 = 43 [243] 91 x 35 [66 (20) 66] 74 ; rr. 48 / ll. 47
    Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali, della stessa mano e inchiostro del testo, al centro del margine inferiore del verso dell'ultima carta di ogni fascicolo; tipo Derolez n. 1.
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura umanistica (littera antiqua), di una sola mano, della metà del XV secolo, in inchiostro marrone, con titoli ed explicit in inchiostro rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

A c. 1r iniziale grande decorata con intrecci verdi, rosa e blu su fondo arancio, iniziali grandi in oro decorate a bianchi girari su fondo rosso, blu e verde alle cc. 99r (D) e 161r (D) e minori dello stesso tipo alle cc. 5v (R), 11r (D), 15v (D), 30r (D), 36r (D), 47r (D), 56v (D), 65r (D), 73v (D), 82r (D), 100r (D), 105r (D), 113v (D), 123v (D), 147v (D), 155r (P), 160r (T), 180r (P), 195v (D), 199v (D), 205r (D), 209v (D), 226r (D), 263v (D), 281v (D); segni di paragrafo rossi e blu alternati; a c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini superiore e interno, al centro del margine inferiore stemma di Malatesta Novello (steccato), entro ghirlanda, affiancato dalle iniziali in oroM N.

Legatura

Prima legatura, con restauri parziali dei secoli XVIII e XX. Coperta in cuoio di ovino, con dorso in vitello di restauro, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su quattro linguette allumate, capitelli in lino, resti di tre bindelle sui margini del piatto anteriore, quattro tenoni in ottone sul piatto posteriore, otto borchie in ferro quadrilobate sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore, catena in ferro al margine di piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate. Le altre due parti dell’opera contenuta in questo ms. si trovano nei codici S.V.1 (libri I-XII) e S.V.3 (libri XVII-XXIV), quest’ultimo trascritto da Jean de Epinal.

Al centro del margine inferiore di c. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato), entro ghirlanda, affiancato dalle iniziali in oro M N.

Antiche segnature: a c. 296v5 B (sec. XVI), nella controguardia anteriore IIª fila / V° pluteo / II° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804).

Note Postille
Note

Traduzione di Faragius.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-296vBRhazes, Liber Elhavi, id est continens artem medicinae (XIII-XVI) (1rA-296vB)
Rubr. Incipit liber decimus tertius. De apostemate appellato squirros… (1rA)
Inc. Dixit squiros est apostema inflatum et durum absque dolor colorem habens (1rA)
Expl. hoc expertus sum in convalescendo et vidi quod subversa est febris in eo. Explicit liber decimus sextus feliciter lege. Laus Deo. (296vB)
Miniature (1)