Scheda Codice Completa

Malatestiana S.VII.5

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.VII.5
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteV,98,III
Numerazione

Cartulazione antica a inchiostro nell'angolo sup. destro del recto delle carte

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I8-2 (cc. III-6, -c. 1) II-IV12 (cc. II-IV (cc. 7-42) V8 (cc. 43-50) VI-IX12 (cc. 51-98)

Sempre rispettata la regola di Gregory, i fascicoli iniziano col lato carne, eccetto il primo.
 

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
ForaturaTalvolta rilevabile nei margini sup. e inf. ed est.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 314 x 219 = 18 [251] 45 x 19 [73 (16) 77] 34; rr. 66 / ll. 65
    Carta: 34 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti nel margine inf. del verso dell'ultima carta di ogni fascicolo, verso il margine di piega, eccetto che nel fascicolo III, della stessa mano e modulo del testo.
 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura gotica semi-corsiva di una sola mano, in inchiostro marrone con numero corrente di libri, segni di paragrafo e iniziali in inchiostro rosso.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione
Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, mm 330 x 230, decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, lacci, 2 bindelle rifatte in occasione della rilegatura, 7 borchie quadrilobate in ferro sul piatto ant. 5 sul post., 2 tenoni sul piatto post; catena in ferro assicurata al margine di piede del piatto post.

Legatura restaurata, Rifacimento della legatura con cucitura su 3 nervi e frammenti della legatura malatestiana riportati sulla nuova coperta ad intarsio; di restauro le cc. VII-VIII.

il rifacimento è stato eseguito nel laboratorio della Badia del Monte di Cesena (1980).
 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco, Bernardo Campagna
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Bernardo di Campagna (secolo XV) che scrive a c. IIv: "Habeo etiam glosas [id est questionem] super 17em libris De animalibus aristotelis secundum magistrum Petrum Ispano in alio libro parvo coperto albo in quo etiam sunt multa opera secundum Sanctum Tomam de Aquino". Successivamente il libro appartenne a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. A n.106; inv. B n.111) dove come autore è indicato Pietro Ispano.
A c.1r, nel margine inf. due note manoscritte : "Petrinus de Vetullis officialis e die VIII iulii 1391 iste liber presentatus fuit ad gabellam [...] et scriptus libro final [...] a c.27.
A c.98v nel margine inf., nota manoscritta :"Visum per me NB 22 ottobris 1445".
Antiche segnature: 14 in inchiostro rosso entro cornice a c. IIIv; 7E in inchiostro bruno a c.98v; "II° Fila/ VII° Pluteo/ V° in ordine" a c.1v.
 

Note Postille
Note

Le guardie I-II provengono da un manoscritto in littera antiqua, quasi completamente erasa.
 

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-40vAGerard De Breuil, Scriptum super De animalibus (1rA-40vA)
Rubr. Super primo de hystoriis animalium Aristotilis. (1rA)
Inc. Sicut dicit philosophus in Vi metaphisice (1rA)
Expl. illa caro et egreditur (40vA)
40vB-63vBGerard De Breuil, Scriptum super De animalibus (40vB-63vB)
Rubr. Scripta super primo de partibus animalium Aristotilis (40vB)
Inc. Circa omnem theoriam et cet. Postquam determinavit philosophus de naturis animalium (40vB)
Expl. Nec omnia quadrupedis. Deinde continuat dicta dicendis et patet quod dicit (63vB)
63vB-98vAGerard De Breuil, Scriptum super De animalibus (63vB-98vA)
Rubr.  Liber primus de generatione animalium (63vB)
Inc. Quoniam autem de aliis partibus et cet (63vB)
Expl. de dentibus quidem et patet quod dicit (98vA)