Scheda Codice Completa

Malatestiana S.IX.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.IX.2
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,309,I
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue a destra in alto fino alla c. 32 e in basso dalla c. 33.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

19 (10-1, caduta c. 3; ff. 1-9),2-3110 (ff. 10-309)

segnatura dei fascicoli quasi del tutto rifilata nella forma 1 si distingue nel verso della prima parte del fascicolo nel margine interno (f. 3v)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 249 × 170 = 25 [154] 70 × 22/7 [92] 8/41; rr. 23 / ll. 21
    Carta: 22r Inizio: Sotto la prima riga. Note: ultima riga lasciata senza scrittura
Tipo Richiamoverticale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una umanistica. Albinia De La Mare lo inserisce nell’elenco dei codici copiati da una mano umanistica influenzata da quella del Perotti.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Questo codice si pone tra gli esempi di miniatura di area bolognese della metà del XV secolo tipica dello scriptorium felsineo del Bessarione;iniziali decorate a bianchi girari e oro aiff. 1r (M),36v (A),78r (P),110r (P),167r (D),184v (Q),206v (Q),237r (S),258v (D), 291v (D);iniziali figurate con utilizzo di oro ai ff. 32r (S),55r (E),117r (E),155r (E);iniziali in oro su fondo blu o rosso scuro ai ff. 8v (C),12r (S),14r (I),18r (P),21v (Q), 33v (A),35v (A),38v (P),43v (M),46r (E),51v (H),53v (O),55v (E),68v (E),78v (C),81r (E),82r (N),83v (N),84v (V),88v (E),89v (S),90r (E),91r (O),92r (P),93v (P),96r (Q),97r (Q),98r (A),100r (P),101r (T),101v (S), 102r (D),102v (H), 103r (P, P),104r (H),104v (E),105v (P), 106r (T),106v (C),107v (G), 108r (F),109v (A),112v (S),119v (D),121v (A), 126r (V),128v (E),135r (C),143r (N),145v (C),152v (Q),156r (E),163v (C),164v (D),169r (C),170r (S),172r (S),173r (C),174v (C), 175v (Q),177r (Q),178v (A),181r (Q),182r (F),182v (C),186r (M),187v (N),188v (S),191r (O),193r (C),194v (P),196r (C),198r (S),200r (C),202v (D),203v (D),205r (C),212r (C),215r (E),221r (O),225v (E),231v (P),235v (S),237v (V),240v (C),244r (C),249r (U),253v (E),255v (P),260r (E),266r (D),270v (C); al f. 1r cornice inquadrante a motivi floreali, nel margine superiore iscrizione in lettere capitali: M.MAL.M. racchiusa in cartiglio;incipit dei libri, titoli e numeri dei capitoli in rosso scuro; letterine guida (f. 161v).

Legatura

Il codice è stato restaurato nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, il quale ha applicato un dorso in cuoio alla legatura e ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939);i piatti misurano mm262 × 176; la coperta è in cuoioovinosu assi in legno con dorso in marocchino,decorata con impressioni a secco e borchie in ferro quadrilobate(cinque sul piatto anteriore,cinque su quello posteriore), sul piatto anteriore tracce di fermagli coperti da rattoppi in pelle, sul piatto posteriore tre tenoni in ottone quadrilobati e tracce del quarto, catena in ferro al margine del piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Secondo Augusto Campana il manoscritto venne donato a Malatesta Novello dal card. Bessarione negli anni fra il 1450 e il 1455.

Sulla controguardia posteriore antica segnatura (sec. XVI): 9B;sulla controguardia anteriore, su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / IX° Pluteo / II° in ordine.

Note Postille
Note

Il testo del manoscritto è copia diretta del ms. VE 49 Lat.Z.490(=1687).

La traduzione latina è opera del cardinale Bessarione.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-309rAristotele, Metaphysica (1r-309r)
Inc. (prefazione,c. 1r): Magnum illum Alexandrum macedonem inclyte atque invictissime Princeps (testo. c. 3r): mutilo: ac arti esse videtur. Per experientiam autem ars et scientia hominibus (1r-1r)
Expl. (prefazione, c. 2v):dignitatem tuam acceptum gratumque futurum. Vale foeliciter Rex invictissime (testo, c. 309r): sint a sensibilibus ut quidam dicunt separata nec ista principia sint. Laus Deo. (309r-309r)