Scheda Codice Completa

Malatestiana D.V.5

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.V.5
Datazione1441-1460 Xv metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,275
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo inferiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXVII10 (cc. 1-270), XXVIII6 (cc. 271-275; l’ultima carta del fasc. è la controguardia posteriore)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturarilevabile solo da c. 134.
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 392 x 264 = 37 [262] 93 x 34 /6 [144] 6 / 74;rr. 46 / ll. 46
    Inizio: Sopra la prima riga. Note: cc. 1r-133v tipo Derolez n. 35
  • 392 x 264 = 37 [258] 97 x 35 / 6 [141] 6 / 76; rr. 56 / ll. 56
    Inizio: Sopra la prima riga. Note: cc. 134r-274v tipo Derolez n. 36
Tipo Richiamoverticale
Richiami verticali, della stessa mano e inchiostro del testo, lungo la riga destra di squadratura sotto lo specchio di scrittura; tipo Derolez n. 5.
Peciae
CopistaJean D'Epinal,
Giovanni da Magonza
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Scrittura umanistica (littera antiqua) di due mani (1ª mano: cc. 1r-134r, metà linea 1, attribuita da A. de la Mare a Jean de Epinal, 2ª mano: cc.134r, metà linea 1-274v, attribuita da A. de la Mare a Giovanni da Magonza), in inchiostro marrone, con nota a c. 110r in rosso,  incipit, titoli ed explicit a lettere alternate rosse e nere.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziale figurata: c. 1r (ritratto di S. Giovanni Crisostomo all’interno della lettera D; iniziali decorate: cc. 2r (O), 6r (P), 9v (E); lettere a pennello e segni di paragrafo rossi e blu alternati; a c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore

Legatura

Legatura coeva, con restauri parziali dei secoli XVIII e XX; coperta in cuoio di ovino con dorso di restauro, su assi in legno, decorata con impressioni a secco; cucitura su quattro linguette allumate; capitelli in lino; cinque borchie in ferro quadrilobate su ogni piatto; due bindelle di restauro sul margine davanti del piatto posteriore, due tenoni corrispondenti sul margine davanti del piatto anteriore; catena in ferro al margine di piede del piatto posteriore.

 

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate. Nel margine inferiore di c. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato), affiancato dalle iniziali in oro M N.

Antiche segnature: Iª  fila / V° pluteo / V° in ordine (V° corretto su IV°) di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804) sulla controguardia anteriore, 5 D (sec. XVI) su quella posteriore.

Note Postille
Note

c. 275 bianca rigata

Rigatura a secco alle cc. 1-133, a colore alle cc. 134-274.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-2rAnianus Celedensis, Epistula ad Orontium episcopum (1r-2r)
Rubr. Prefatio Aniani in commentarium sancti Iohannis Chrisostomi super Matheum evangelistam ex Greco in Latinum a se eleganter conversum incipit feliciter (1r)
Inc. Domino vere sancto et beatissimo Orontio episcopo (1r)
Expl. Memor nostri esto semper in Christo Domine merito beatissime. Explicit Aniani prefatio (2r)
2r-274vGiovanni Crisostomo, In Mattheum commentarii (2r-274v)
Rubr. Incipit beati Iohannis episcopi Constantinopolitani in Matheum evangelistam commentarii pars prima feliciter. (2r)
Inc. Oportuerat quidem nihil vos indigere auxilio litterarum (2r)
Expl. in omnibus diligenter pascis atque curas. (274v)
274v-274vGiorgio di Trebisonda, Epistula ad Franciscum Barbarum (274v-274v)
Inc. Georgius Trapezuntius illustri senatori Veneto Francisco Barbaro salutem. Reddite mihi sunt tue littere (274v)
Expl. et primus in Ytaliam in Latina studia reduxisti. Vale. Ex Urbe quinto kalendas mayas MCCCCL°. (274v)
Miniature (1)