Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XI.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XI.3
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,280,I
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto, replicata da c. 120 in poi per correggere un errore di numerazione

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXVIII10 (cc. 1-280).

Rispettata la regola di Gregory, tranne che nei fasc. XIV, XVI, XIX, XX, XXII, XXVI,  XXVII.

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 330 x 218 = 32 [216]82 x 38 [115] 65; rr. 40 / ll. 39
    Carta: 44r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Richiami assenti
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura umanistica (littera antiqua) di una sola mano, in inchiostro nero, con incipit e explicit in inchiostro rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate (in oro su fondo blu, blu su fondo oro alternate): cc. 46r (T), 84v (N), 108v (Q), 122r (A), 136r (T), 163r (C), 199v (A), 225r (C), 248v (G), 268v (M); iniziali a inchiostro rosso e blu alternate all’inizio dei paragrafi; iniziale figurata: c.1r (lettera Q su fondo oro che contiene il ritratto dell’autore, raffigurato barbuto, con veste e copricapo ebraico rossi lumeggiati in oro, sullo sfondo nicchia semicircolare prospettica)

Legatura

Legatura di restauro (Dante Gozzi, Modena, 1933), coperta in cuoio di vitello, su assi in legno, con specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino riportati a intarsio, cucitura su cinque  nervi doppi; bordi dorati; cinque borchie in ferro quadrilobate su ogni piatto; nel piatto post. cartellino in pergamena con tit. ms. di mano di Francesco da Figline; catena in ferro al margine di piede del piatto post.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta malatestiana cesenate. Nel margine inf. di c. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato), su fondo oro entro ghirlanda di foglie.

Antiche segnature: II fila / XI pluteo / III in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804) in inchiostro marrone nella controguardia ant.; 11 B  (sec. XVI) in quella post.

Note Postille

Nella controguardia ant. nota ms.: Febbraio 1933-XI. La legatura è stata restaurata dal cav. Dante Gozzi di Modena conservando i piatti di cuoio originali. Il prezzo di lire duecento è stato pagato dallo stato. A.V. Nel recto del foglio di guardia post. nota ms.: L’anno 1626 papa Urbano 8 estinse la riforma di frati conventuali.

 Nel cartellino esterno tit.: Iosephus de bello iudaico.

 A c. 136r nota a lapis blu: è la fine del IV / è l’inizio del V; a c. 163r nota a lapis blu: fine del V / inizio del VI.

Note

Traduzione di Rufinus.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-280vGiuseppe Flavio, De bello Judaico (1r-280v)
Rubr. Flaui Iosephy historici iudaicarum antiquitatum liber XIII. Et bella iudaica primus incipit feliciter. (1r-1r)
Inc. Quoniam bellum quod cum populo romano gessere iudei omnium maximum (1r-1r)
Expl. & de legibus & cur secundum eas aliud facere permittimus aliud prohibemur. Explicit hystoriarum Iosephi liber vigesimus secundus iudaice antiquitatis (280v-280v)
Miniature (1)