Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XII.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XII.1
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
Carte128
Numerazione

cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro del recto.

la c. 1 è la guardia anteriore e non fa parte del primo fascicolo, la c. 128, bianca rigata, è la guardia posteriore

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XII10 (cc. 2-121, XIII8 (cc. 122-128, l'ultima c. del fascicolo è la controguardia posteriore)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 370 x 242 = 42 [245] 83 x 30 [6/150/6] 50; rr. 40 / ll. 40
    Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Richiami verticali, della stessa mano e inchiostro del testo, tra le righe di squadratura di destra sotto lo specchio di scrittura; tipo Derolez n. 5
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura umanistica (littera antiqua), di una sola mano, in inchiostro marrone, con incipit e titoli in rosso.
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro della farfalla (TONIOLO FEDERICA, )
Decorazione

a c. 1r iniziale grande a intrecci verdi, rosa e blu (lettera E), iniziali maggiori in oro decorate a bianchi girari su fondo rosso, blu e verde alle cc. 3r (P), 16r (A), 32r (P), 42r (Q), 49r (A), 58v (A), 69r (Z), 90v (H), 99v (Q), 111v (E) e minori dello stesso tipo alle cc. 5r (T), 7v (S), 10r (C), 10v (P), 11v (B), 12r (C), 13r (P), 13v (A), 14r (M), 14v (E), 15v (P), 16v (A), 17r (A), 18r (A, S), 21v (X), 22v (A), 23r (A), 27v (P, E), 28v (S), 29r (C), 29v (S, G, S, C, M), 42v (X), 43v (P), 44r (C), 44v (C), 45r (A), 46v (B), 48r (L, C), 48v (C), 52v (T), 54v (S), 55v (L), 56v (D), 57v (H), 60r (D), 66v (M), 67r (O, C), 68r (M, H), 68v (M, M), 86v (C), 87v (C), 95v (E), 97v (E), 98r (A), 98v (A, H, P, E), 101r (X), 101v (P), 102r (M, Z), 102v (L), 103r (D), 104v (P), 105v (D, A, P), 110v (T); a c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore

Legatura

Prima legatura, con restauri parziali dei secoli XVIII e XX; coperta in cuoio di ovino, con dorso in vitello di restauro, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su quattro linguette allumate, capitelli in lino, resti di quattro bindelle sui margini del piatto anteriore, due tenoni e tracce di altri due sul piatto posteriore, sette borchie in ferro quadrilobate sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore, catena in ferro all'angolo di piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta malatestiana.

Nel margine inferiore di c. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato), affiancato dalle iniziali M N, su fondo oro entro cornice quadrata.

Antiche segnature: nella controguardia posteriore12 A  (sec. XVI); nella controguardia anteriore IIª fila / XII° pluteo / I° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804).

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
2r-2vTraversari, Ambrogio, Prologus ad Cosimum (2r-2v)
Rubr. Clarissimo ac optimo viro Cosmo de Medicis Ambrosius in Domino eternam salutem. (2r-2r)
Inc. Volventi mihi quedam Greca volumina venit ad manus Laertii Diogenis de philosophis prolixum opus (2r-2r)
Expl. et lex interpretandi et vera suasit ratio. Sed satis ista superius. Tu si qua superflua existimaveris iure tuo resecabis. Vale. (2v-2v)
3r-127rDiogene Laerzio, De vita et moribus philosophorum (3r-127r)
Rubr. Laertii Diogenis Vitae atque sententiae eorum qui in philosophia claruerunt. Liber primus faeliciter incipit. (3r-3r)
Inc. Philosophiam a barbaris inicia sumpsisse plerique autumant. Namque apud Persas claruisse magos (3r-3r)
Expl. habentes fidem ac probationem certissimamque propinquitatem adsumentes lamentis prosequuti non sunt defuncti celeriorem obitum. (127r-127r)
Miniature (1)