Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XII.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XII.3
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,196
Numerazione

cartulazione a inchiostro nell’angolo superiore destro del recto di ogni carta, sbarrata a matita e di mano più recente, a matita, altra cartulazione nell’angolo inferiore destro.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XX10 (cc. 1-196; la sesta e la settima carta dell’ultimo fascicolo sono rispettivamente guardia e controguardia posteriore, le tre carte finali sono resecate)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 344 x 236 = 40 [220] 84 x 36 [6/116/6] 72; rr. 38 / ll. 38
    Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale verticale
Richiami della stessa mano e inchiostro del testo, verticali, tra le righe di squadratura di destra sotto lo specchio di scrittura nei fascicoli I-V e XI, orizzontali, al centro del margine inferiore negli altri fascicoli; tipi Derolez nn. 5 e 1. 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura umanistica (littera antiqua), della metà del sec. XV, di una sola mano, in inchiostro marrone, con incipit, titoli ed explicit in rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Decorazione: iniziali in oro decorate a bianchi girari su fondo rosso, blu e verde alle cc. 1r (O), 10r (H), 19v (P), 29r (F), 40r (C), 49r (I), 58v (I), 68r (P), 76r (T), 85r (P), 93v (N), 101v (I), 111v (S), 123v (F), 132v (A), 143v (B), 152v (H), 162r (P), 172v (I), 181r (T), 191r (A), a c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore

Legatura

Legatura coeva, con restauri parziali dei secoli XVIII e XX; coperta in cuoio di ovino con dorso in vitello di restauro, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su quattro linguette allumate, capitelli in lino, cinque borchie in ferro quadrilobate sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore, due bindelle di restauro sul margine davanti del piatto anteriore, un tenone sul margine davanti del piatto posteriore, catena in ferro al margine di piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu copiato da un manoscritto chiesto in prestito da Malatesta Novello a Piero de’ Medici, con lettera datata 27 giugno 1464, ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate.

A c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore e nel margine inferiore stemma di Malatesta Novello (steccato), affiancato dalle iniziali in oro M N.

Antiche segnature: sulla controguardia posteriore 12 C (sec. XVI), su quella anteriore IIª fila / XII° pluteo / III° in ordine,di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804).

Note Postille

Sul piatto posteriore cartellino in pergamena con titolo: Publius Silius Italicus de secondo bello Punico in littera antiqua di mano di Francesco da Figline (+1472).

Note

Guardia e controguardia anteriore contengono un testo non identificato di esegesi biblica in grafia di base textualis di mano del XV secolo (inc.: speciem specialissimam tanto constituit  imperfectiorem; exp.: Christo Domino nostro non serviunt sed suo ventri ubi; richiamo al centro del margine inferiore della carta Iv: dicit gloria aliis).

Del poema Argonauticon libri VIII sono trascritti i versi I, 1 - IV, 317.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-161rSilio Italico, Punica (1r-161r)
Rubr. Publii Silii Italici consularis viri De secondo bello Punico liber primus incipit foeliciter (1r-1r)
Inc. Ordior arma quibus caelo se gloria tollit (1r-1r)
Expl. prolem Tarpei, mentitur Roma, Tonantis. Finit decimus septimus liber Sili Italici. (161r-161r)
162r-195rValerio Flacco, Argonauticon libri VIII (162r-195r)
Rubr. Gagi Valerii Flacci Balbi Setini Argonauticon liber primus incipit. Martialis. Gaudet apona Livio suo tellus / stellaque nec Flacco minus. (162r-162r)
Inc. Prima deum magnis canimus freta pervia nautis (162r-162r)
Expl. Haec sors haec amicum tandem manus arguit ausis. Finit liber quartus Argonauticon. (195r-195r)