Scheda Codice Completa

Malatestiana D.V.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.V.6
Datazione1451 1451 novembre 5
LuogoBertinoro
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,433
Numerazione

cartulazione antica a inchiostro rosso nell’angolo superiore destro del recto, lacunosa (manca alle cc. 222-230) e con frequenti errori, cartulazione recente a matita nell’angolo inferiore destro del recto.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-IX10 (cc. 1-90), X-XXI8 (cc. 91-186), XXII6 (cc. 187-192), XXIII8 (cc. 192-200), XXIV-XXIX10 (cc. 201-260), XXX8 (cc. 261-268), XXXI12 (cc. 269-280), XXXII-XLII10 (cc. 281-390), XLIII-XLV8 (cc. 391-414), XLVI-XLVII10 (cc. 415-433; la c. finale dell’ultimo fasc. è resecata).

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 384 × 254 = 42 [260] 82 × 39 [66 (19) 66] 64, rr. 50 / ll. 50
    Carta: c. 33r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali sempre presenti al centro del margine inf. del verso dell’ultima carta di ogni fasc., della stessa mano e inchiostro del testo; tipo Derolez n. 1.
Peciae
CopistaIacopo da Pergola
Sottoscrizione Datazione

Al f. 433rA: Scripsi hunc librum ego Iacobus de Pergula pro magnifico et potenti domino domino Malatesta Novello de Malatestis et cetera, quem perfeci die quinta novembris MCCCLI, XIIIIª inditione in civitate Bertenorii. Deo gratias. Amen.

Maniuna
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziale figurata a c. 1r (lettera R su fondo oro con rose quadripetale verdi e blu disposte a scacchiera, che racchiude nella parte superiore la raffigurazione dello Spirito Santo in forma di colomba, in quella inferiore il ritratto di Gregorio Magno fra due vescovi); iniziali decorate: cc. 2v (I), 6v (V), 8r (V), 11r (V), 15r (S), 29r (B), 40r (Q), 54v (D), 71v (S), 83v (Q), 95r (P), 113r (P), 132r (Q), 142v (Q), 152v (M), 161v (E), 168r (S), 180r (Q), 191v (Q), 202v (Q), 211r (P), 228v (Q), 240r (Q), 255v (I), 262v (Q), 274r (P), 285r (H), 294v (I), 303r (I), 318v (Q), 332v (P), 342r (D), 355v (B), 370r (I), 388v (S), 399v (A), 414r (Q), 424r (Q); a c. 1r fregio a bianchi girari lungo il margine interno, nel margine inf. stemma di Malatesta Novello (steccato), entro corona di foglie, affiancato da fregi a motivi floreali. Fregi anche alle cc. 342r, 355r, 370r, con bianchi girari che si attorcigliano all’iniziale, diramandosi poi lungo il margine.

La decorazione è di gusto ferrarese ed è stata attribuita a Taddeo Crivelli.

Legatura

Legatura rifatta nel XX secolo (Dante Gozzi, Modena, 1933); coperta in cuoio di vitello con specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino riportati a intarsio, su assi in cartone e compensato, cucitura su quattro nervi doppi, cinque borchie in ferro quadrilobate su ogni piatto, tracce di due tenoni quadrilobati nel piatto post., catena al margine di piede del piatto post.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello da Iacopo da Pergola, che compì il suo lavoro a Bertinoro, ed è sempre stato conservato nella raccolta malatestiana cesenate.

Antiche segnature: I fila / V pluteo / VI in ordine nella controguardia ant.; 5E  in quella post

Note Postille

Nella controguardia ant. nota ms.: Febbraio 1933-XI. La legatura è stata restaurata dal cav. Dante Gozzi di Modena conservando i piatti di cuoio dell’antica. Il prezzo di lire duecentosettantacinque è stato pagato dallo Stato. AV.

Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-433rAGregorio I, papa, Moralia (1rA-433rA)
Rubr. c. 2vB (Prefatio): Incipit praefatio
Inc. cc. 1r-2vB (Epistula ad Leandrum coepiscopum).: Reuerendissimo & sanctissimo fratri Leandro coepiscopo Gregorius episcopus seruus seruorum Dei salutem in christo. Dudum te, frater beatissime, in Constantinopolitana urbe cognoscens cc. 2vB-6vB (Prefatio): Inter multos sepe queritur quis libri beati Iob scriptor habeatur. cc. 6vB-433rA (testo): Vir erat in terra huius nomine Iob
Expl. cc. 1r-2vB (Epistula ad Leandrum coepiscopum).: mei quoque labor studii ex utraque fulciatur. Explicit epistula  cc. 2vB-6vB (Prefatio): ut ualeamus post modum de allegoriarum fructu saciari. Explicit prefacio cc. 6vB-433rA (testo):  sicut per me verba accipit pro me lacrimas reddit. Explicit liber XXXV et ultimus Deo gratias.
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