Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XIII.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XIII.2
Datazione1448 1448 giugno 12
LuogoCesena
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,220,I
Numerazione

cartulazione antica in inchiostro rosso nel margine sup. del recto e recente a matita nell’angolo sup. destro del recto.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXII10 (cc. 1-220)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 330 × 220 = 35 [215] 80 × 30 / 6 [114] 6 / 64, rr. 38 / ll. 37
    Carta: 33r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali sempre presenti a destra del margine inferiore del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo; tipo Derolez n. 4.
Peciae
CopistaIacopo da Pergola
Sottoscrizione Datazione

Al f. 220r: Scriptus per me Iacobum Pergulitanum magnifico et potenti domino domino Malateste Novello de Malatestis et cetera. Et perfectus die XII° iunii millesimoCCCC°XLVIII Cesene et cetera. Laus Deo in secula seculorum. Amen.

Maniuna
Scrittura umanistica (littera antiqua) di mano di Iacopo della Pergola, in inchiostro marrone, con incipit, titoli dei capitoli, titolo corrente, numero dei libri, cartulazione antica, explicit e sottoscrizione in inchiostro rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate: cc. 1r (I), 23v (I), 48v (H), 69v (V), 90r (D), 110v (C),  134r (H), 158v (C), 183r (S), 201r (C)

Legatura

Legatura di restauro (Dante Gozzi, Modena, 1933), coperta in cuoio di vitello, su assi in legno, con riporto degli specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino, decorata con impressioni a secco e quattro borchie in ferro quadrilobate e una borchia in ottone per ogni piatto, cucitura su quattro nervi doppi, capitelli gialli e rossi, tagli dorati, nel piatto post. cartellino con aut. e tit. dell’opera ms., ricoperto da materiale trasparente e fissato con sei chiodini in ferro; catena in ferro al margine di piede del piatto post.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu eseguito per Malatesta Novello dal copista Iacopo da Pergola che compì il suo lavoro a Cesena, ed è sempre stato conservato nella raccolta malatestiana cesenate.

Antiche segnature: II fila / XIII pluteo / II in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804) in inchiostro marrone nella controguardia ant.; 13 B (sec. XVI) in quella post.

Note Postille

Nel cartellino sul piatto post.: Livius de secundo bello punico.

Nella controguardia ant. nota ms.: Febbraio 1933 XI. La legatura è stata rifatta dal cav. Dante Gozzi di Modena, riapplicando i piatti di cuoio del’antica. Il prezzo di lire centosettantacinque è stato pagato dallo Stato. A(lfredo) V(antadori).

 

Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-220rLivio, Ab urbe condita decas III (1r-220r)
Rubr. T. Livii Patavini de secundo bello punico liber primus incipit feliciter (1r)
Inc. In parte operis mei licet mihi praefari quod in principio (1r)
Expl. nequaquam uictoria pares insignes imaginum titulos claraque cognomina familie fecere. T. Livii Patavini celeberrimi historici de secundo bello punico liber decimus & vltimus explicit feliciter. (220r)
Miniature (1)