Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XVIII.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XVIII.3
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,162,III
Numerazione

cartulazione moderna a matita in cifre arabe nell’angolo superiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-145 (ff. 1-140), 156 (ff. 141-152), 165 (ff. 153-162)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturanon rilevabile
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 354 x 249 = 31/5 [225] 5/88 x 30/5 [120] 5/ 89; rr. 37/ ll. 37
    Carta: c. 41r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
richiami verticali della stessa mano e inchiostro del testo, tra le righe di destra di squadratura sotto lo specchio di scrittura
Peciae
CopistaCopista di Tacito (DE LA MARE ALBINIA C., )
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Il codice è stato vergato da una mano in scrittura umanistica (littera antiqua). Non si conosce il nome del copista (identificato come copista A 1 da Casamassima-Guasti  e copista CT da Domeniconi) ma dall’analisi comparativa con altri manoscritti risulta evidente che ha trascritto ben otto codici per Malatesta Novello (mss. D.XIV.2, S.XIII.5, S.XVIII.2, S. XVIII.3, S.XIX.1, S.XXII.4, S.XXIV.2, S.XXV.3 e secondo Albinia de la Mare, che lo identifica come il “Copista di Tacito,” anche S.XXV.1). Sempre secondo la de la Mare annotazioni e correzioni marginali, anche relative alla tradizione del testo, sarebbero da attribuirsi alla mano di Jean d’Epinal.
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro della farfalla (TONIOLO FEDERICA, )
Decorazione

La decorazione è costituita da una pagina iniziale (f. 1r) che presenta un tralcio a bianchi girari entro una cornice d’oro, posto lungo i margini interno e superiore e, nel margine inferiore, l’emblema della famiglia Malatesta accompagnato dalle iniziali M. N. in oro; una iniziale decorata su fondo oro al f. 1r; iniziali decorate in oro con fregi a bianchi girari, poste all’inizio di ciascun libro di cui si compone il testo, ai ff. 10v, 19r, 28r, 36v, 48v, 58v, 69r, 73v, 89r, 103v, 117v, 124r, 142r, 146v, 156r; iniziali semplici in rosso o blu alternatisi all’inizio di ciascuna epistola. Explicit, titoli, titoli correnti, cartulazione e alcune delle note marginali in rosso. Sono visibili le letterine guida delle iniziali rosso/blu e, nel taglio esterno, i titoli delle epistole, preparati per il rubricatore e spesso non accuratamente rifilati. Secondo F. Toniolo il manoscritto potrebbe essere stato decorato dal “Maestro della farfalla”, miniatore anonimo attivo a Cesena alla metà del sec. XV.

Legatura

Legatura di restauro (Laboratorio della Badia del Monte di Cesena, 1980)su restauri parziali dei secoli precedenti (XVIII secolo, restauratore A, con applicazioni di un dorso in cuoio e prima metà del sec. XX, restauratore D, Guglielmina Barsanti–Bazzocchi, piccolo restauro). Assi in legno, coperta in pieno cuoio di capra con specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino riportati ad intarsio, invertendo il piatto anteriore con il posteriore. La decorazione della coperta presenta 5/5 borchie in ferro, quadrilobate. La catena si trova nel labbro di piede del labbro posteriore, vicino al morso. Bindelle del restauro G (1980), formate da un laccio in cuoio. Due tenoni in ottone, quadrilobati, sul margine davanti del piatto posteriore. Sul piatto posteriore è posto il cartellino in pergamena col titolo manoscritto in littera antiqua di mano di Francesco di Figline, coperto di materiale trasparente e fermato con chiodini.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu commissionato da Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate. Nel margine inferiore di c. 1r, emblema della famiglia Malatesta accompagnato dalle iniziali M. N. in oro

Al f. II’r, antica controguardia posteriore, è leggibile l’antica segnatura: 18 D. Altra antica segnatura al f. IIv:  II fila/ XVIII Pluteo/ III in ordine, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)

Note Postille
Note

ff. I e III’, moderni, apposti in fase di restauro, ff. II-III e I’-II’ originali fogli di guardia e controguardia

L'ordine delle epistole copiate nel manoscritto differisce in parte da quello dell'edizione Purser, M. Tulli Ciceronis, Epistulae, Vol. I, Epistolae ad familiares recognovit brevique adnotatione critica instruxit Ludovicus Claude Purser, Oxonii, e tipographeo Clarendoniano, 1901.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-162rCicerone, Epistulae ad familiares (1r-162r)
Miniature (1)