Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XVIII.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XVIII.6
Datazione1420-1430 Sec. XV prima metà (DE LA MARE ALBINIA C.)
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,108,II
Numerazione

cartulazione recente a matita sull’angolo superiore esterno

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-X10(cc. 1-100), XI8 (cc. 101-108)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 277 x 163 = 25 (187) 65 x 21/ 4 (97) 4/ 37; rr. 32 / ll. 32
    Carta: c. 17r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali sempre presenti spostati verso la cucitura
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Il codice è stato vergato in littera antiqua da un’unica mano, presumibilmente tra 1420 e 1430.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione è costituita da rubriche, iniziali semplici e segni di paragrafo alternati in rosso e blu, iniziali toccate di rosso, iniziali a bianchi girari di colori rosso, blu e verde con uso di oro alle cc. 6r, 26v, 29r, 36v, 43r, 56v, 63r, 66v, 80r, 84v, 88v (quest’ultima non terminata).

Legatura

La legatura presenta tracce di interventi del cosiddetto “restauratore A” (secolo XVIII) e di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (che operò sui codici malatestiani negli anni 1929-1939), ma la struttura del codice è stata completamente restaurata dal Laboratorio della Badia del Monte di Cesena, come attestano l’etichetta applicata sul contropiatto posteriore recante la dicitura Restauro del libro S. Maria del Monte Cesena e la data apposta a penna “1971”.

La prima carta di guardia posteriore, restaurata tramite velatura, è un foglio di reimpiego tratto da un manoscritto in carolina su due colonne.

I piatti misurano mm 295 x 185 e presentano ciascuno 5 borchie quadrilobate; sul piatto posteriore ci sono inoltre due tenoni atti a reggere i fermagli (questi ultimi riprodotti in fase di restauro). Tre nervi doppi sono visibili sul dorso e la catena originale pende dal piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Stemma con steccato malatestiano nel margine inferiore di c. 41r, di colori bianco, verde e nero su fondo bruno, affiancato da motivi fitomorfi e palline d’oro. È questo uno dei casi in cui le insegne malatestiane sono state aggiunte dopo la confezione del codice, che potrebbe essere stato scritto altrove e successivamente portato a Cesena per essere decorato.

Sul contropiatto anteriore è stato incollato un riquadro, ritagliato presumibilmente dalla controguardia originale, recante la segnatura del codice di mano del bibliotecario Serafino Zanotti IIa Fila/ XVIII° Pluteo/ VI° in ordine (1798-1804)

Note Postille

Sulla prima carta di guardia posteriore, c. I’rB (la colonna A è frammentaria), incipit: decantant voces honora et quia vere factus es angelorum consors apostolorum socius prophetarum; expl. c. I’rB: gratiam properaret cerneret […] ago[...] chetam in illo modo […]orum flectere posset in. Sul verso la scrittura è ampiamente sbiadita e solo alcune parole risultano leggibili

Note

L’ordine dei commentari alle orazioni ciceroniane nel ms. differisce da quello dell’edizione ed è il seguente: 1) cc. 1r-4v Pro lege Manilia, acefalo (ed. pp. 154-156); 2) cc. 4v-26v Pro Milone (ed. pp. 156-195); 3) cc. 26v-29r Pro Marcello (ed. pp. 238-244); 4) cc. 29r-36v Pro Ligario (ed. pp. 244-258); 5) cc. 36v-43r Pro rege Deiotaro (ed. pp. 259-270); 6) cc. 43r-56r Pro Plantio (ed. pp. 195-219); 7) cc. 56r-63r Pro Silla (ed. pp. 219-231); 8) cc. 63r-66v Pro Archia (ed. pp. 232-238); 9) cc. 66v-69v ripetuta la Pro Marcello (ed. pp. 238-244); 10) cc. 69v-80r Pro Cluentio (ed. pp. 271-289); 11) cc. 80r-84v Pro Quinctio (ed. pp. 290-299); 12) cc. 84v-88v Pro Flacco(ed. pp. 299-307).

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-88vAntonio Loschi, In XI Ciceronis orationes commentarii (1r-88v)
Inc. [...] sunt summe et excelle in oratione reperies (1r)
Expl. patris miseremini filii. Hic est color repetitio. (88v)
88v-108rEsercitazione retorica sull'orazione ciceroniana Pro Sexto Roscio (88v-108r)
Inc. Oratio Ciceronis pro Sex Rosio. Hanc orationem egit Cicero ut quidem quorum nepoti placet (88v)
Expl. locus est tertius ad indignationem. Segue: Finis pro Roscio. Explicit pro Sex Rosio. Amen. (108r)