Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XX.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XX.2
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,132
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue a destra in alto; i ff. 94v, 98v e 132v sono bianchi

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

110 (ff. 1-10), 28 (ff. 11-18), 3-1310 (ff. 19-128), 144(6-2, caduti i ff. 5-6; ff. 129-132)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 310 × 220 = 28 [194] 88 × 30/9 [110] 9/62; rr. 32 / ll. 32
    Carta: 19r Inizio: Sopra la prima riga. Note: rr. 32 / ll. 32 (cc. 1-43), rr. 41 / ll. 41 (cc. 44-132)
Tipo Richiamoorizzontale verticale
richiami verticali con fregi per i fascicoli 1-4, orizzontali con fregi per i successivi
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una umanistica. Il Domeniconi attribuisce il codice alla mano del presunto frate Franceschino di Marco da Cesena; il Casamassima alla mano del cosiddetto amico di Jean d’Epinal; la De La Mare lo inserisce nell’elenco dei codici copiati dalla mano di Iohannes Maguntinus.
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro della farfalla (TONIOLO FEDERICA, )
Decorazione

Iniziale decorata con motivi fitomorfi al f. 1r (F); iniziale decorata con lettera in oro al f. 1r (Q); iniziali decorate a bianchi girari con lettere e cornici in oro ai ff. 13r (P), 26r (N), 40r (C), 55v (S),61r (Q),74r (T),86r (S),99r (B); al f. 1r cornice a bianchi girari lungo il margine interno e superiore;iniziali maggiori rosse e blu alternate all’inizio di ogni paragrafo,titoli ed explicitin rosso; letterine guida.

Legatura

La legatura del codice presenta tracce di restauro eseguito nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A e dal cosiddetto Restauratore B, il quale ha applicato un dorso in cuoio; ha poi subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939);i piatti misurano mm332 × 231; la coperta è in cuoio ovinosu assi in legno,decorata con impressioni a secco e borchie in ferro quadrilobate (nove sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore), resti di quattro bindelle allumate arrossate, sul piatto posteriore un tenone in ottone quadrilobato, catena in ferro al margine del piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Al f. 1r, nel margine inferiore, stemma dei Malatesti (steccato) entro ghirlanda in oro e monogramma di Malatesta Novello: M N in oro, nel margine esterno miniatura con farfalla; alcune integrazioni testuali coeve, presenti nei margini; sulla controguardia posteriore antica segnatura (sec. XVI): 20B;sulla controguardia anteriore, su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / XX° Pluteo / II° in ordine

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-98rPlinio il Giovane, Epistularum libri novem (1r-98r)
Inc. Frequenter hortaris, ut epistulas, quas Paulo accuratius scripsissem, colligerem (1r)
Expl. aestatemquemediam, ut nihil, de die perdunt, de nocte parvolum acquirunt. Vale. (98r)
99r-132rPlinio il Giovane, Panegyricus dictus Traiano imperatori (99r-132r)
Inc. Bene ac sapienter, patres conscripti, maiores instituerunt ut rerum agendarum ita (99r)
Expl. non ut me consulem et mox consularem, sed ut candidatum consulatus putem. Finis. (132r)
Miniature (1)