Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXII.4

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXII.4
Datazione1450-1475 Sec. XV terzo quarto
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,323
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue a destra in alto;  il f. 136 è bianco

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-910 (ff. 1-90),108 (ff. 91-98),1110 (ff. 99-108), 128 (ff. 109-116), 13-3110 (ff. 117-306), 328 (ff. 307-314),339 (10-1, caduto f. 10; ff. 315-323)

segnatura dei fascicoli rifilata, rinvenibile parzialmente ai ff. 33r (b), 62r (f), 149r (3), 150r (4), 160r (f), 189r (g), 227r (i), 249r (3), 250r (4)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolialfabetica
Foraturaforatura per squadratura eseguita a fascicolo composto
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 343 × 241 = 36 [224] 83 × 34 [133] 74; rr. 43 / ll. 43
    Carta: 24r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una umanistica. Il Domeniconi attribuisce il codice al cosiddetto copista c-t. Il Casamassima lo attribuisce al cosiddetto copista “A 1”.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate a bianchi girari con lettere e cornici in oro ai ff. 1r (I), 40r (M),68v (N),91r (C),108r (S),160r (P),188v (V),207v (A),235r (P),265v (O),304r (T); iniziale decorata con lettera in oro al f. 1r (P);al f. 1r cornice a bianchi girari lungo il margine interno e superiore;incipit ed explicit dei libri in rosso;letterine guida.

Legatura

Legatura restaurata nel secolo XVIII dal cosiddetto restauratore A, il quale ha applicato un nuovo dorso e nel secolo XX da Guglielmina Barsanti-Barzocchi (1924-1939), la quale interviene con piccoli restauri sul consolidamento della struttura,i piatti misurano mm359 × 247;la coperta è in cuoio ovinosu assi in legnocon dorso in marocchino,decorata con impressioni a secco e borchie in ferro quadrilobate (nove sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore),sul piatto posteriore quattro tenoni in bronzo a base circolare,tracce di tre bindelle allumate arrossate ed una integra sul margine anteriore in basso con puntale in ottone, catena in ferro al margine del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Al f. 1r stemma dei Malatesti(steccato) entro cornice emonogramma di Malatesta Novello: M N;rare annotazioni marginali coeve di natura testuale; sulla controguardia anteriore, su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / XXII° Pluteo / IV° in ordine.

Note Postille

sul piatto posteriore cartellino aggiunto da Francesco da Figline (sec. XV): Donatus super Eneyde Virgili.

Note

La controguardia iniziale e la guardia I sono foglisciolti di reimpiego, che vengono da un testo scolastico scritto in latino su due colonne di 57 linee. La mano, di fine sec. XV, non è identificabile con nessuno dei copisti noti.

Nel codice sono lacunosi i libri IV, VI, VII e VIII, incompleto il libro XII.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-323rTiberio Claudio Donato, Interpretationes Vergilianae (1r-323r)
Rubr. Tiberii Claudii Donati ad Tiberium Claudium Maximum Donatianum filium suum Interpretationum Virgiliarum Eneidos liber primus incipit feliciter
Inc. Illos qui Mantuani vatis mihi carmina tradiderunt
Expl. Cepit hunc in festo hosti velle subtrahere ne inventus occumbere sic illa dixerat.