Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIII.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIII.2
Datazione1101-1200 Sec. XII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,160,I
Numerazione

cartulazione in cifre arabiche, a penna, sull’angolo superiore esterno

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

 I8 (cc. 1-8; seguono i due talloni solidali con la guardia e la controguardia anteriori); II8-1+1 (cc. 9-16: c. 16, aggiunta, è l’unica carta del codice priva di richiamo); III8 (cc. 17-24; le cc. 20-21, bifoglio centrale del fascicolo, sono aggiunte), IV8 (25-32, il bifoglio centrale, costituito dalle cc. 28 e 29, è aggiunto); V-IX8 (cc. 33-72); X8 (73-80; il bifoglio costituito dalle cc. 74 e 79 è aggiunto); XI-XIX8 (81-152); XX10-2 (cc. 153-160; le prime due carte del fascicolo sono ancorate al piatto e sono seguite da due talloni legati alla controguardia e alla guardia di restauro)

Inizio FascicoloLato pelo
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturaforatura visibile sui tre margini esterni, di forma rotonda o di taglietto
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 391 x 278 = 22 [307] 62 x 12/12/4 [90 (4/11/5) 89] 4/9/38 rr. 56 / ll. 56
    Carta: 58r Inizio: Sopra la prima riga. Note: la riga verticale marginale esterna non è sempre visibile; il primo fascicolo presenta dimensioni minori (391 x 270 mm)
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali sul verso dell’ultima carta dei fascicoli, incorniciato e al centro del margine inferiore quello di c. 8v, non incorniciati e posti verso il margine interno gli altri
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Codice vergato in minuscola carolina del secolo XII da due mani: l’una è responsabile della maggior parte del codice, l’altra verga le carte aggiunte (16rv, 20r-21v, 28r-29v, 74rv, 79rv) e la colonna A di c. 155r; rarissime note marginali, perlopiù coeve.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

A c. 1r è lasciato libero lo spazio per l’iniziale; maiuscole semplici, rubricate e di modulo grande, riservate alle lettere iniziali dell’Elementarium,alcune dotate di una semplicissima ornamentazione; sono presenti piccoli disegni esplicativi a penna (cfr. c. 100r).

Legatura

Legatura di restauro, su assi in legno; sui due piatti sono inseriti, ad intarsio, i due specchi della coperta originale, in cuoio di ovino; su entrambi i piatti sono presenti cinque borchie quadrilobate; le bindelle e i fermagli di restauro sono ancorate al piatto anteriore, i due tenoni al piatto posteriore; capitelli di restauro in filo di canapa; la catena pende dal piatto posteriore.

Si tratta di un rifacimento della Badia del Monte di Cesena, che inserisce anche le carte di guardia di restauro, effettuato nel 1973, come risulta dall’etichetta presente sul contropiatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Sul contropiatto anteriore è attaccato un quadrato di pergamena con segnatura: IIa fila XXIII° Pluteo II° in ordine (apposta dal bibliotecario Serafino Zanotti, 1798-1804)

Note Postille
Note

guardie e controguardie di restauro, non numerate

nelle carte aggiunte (16, 20-21, 28-29, 74-79) la rigatura è poco visibile, sembrano mancare la prima e l’ultima riga marginali verticali, ma la mise en page è sostanzialmente conforme a quella del resto del codice; le righe verticali arrivano ai margini, quelle orizzontali partono dal margine interno e tendono a rimanere all’interno dello specchio scrittorio.

Bursill-Hall, A census, p. 55,identifica erroneamente nell’opera [Trattato di grammatica], cc. 151v-158rBil De grammatica di Papias (cfr. Papiae, Ars grammatica. Cervani, La tradizione manoscritta, nota 8, cita il codice cesenate per rilevare l’errore di Bursill-Hall).

Il testo riportato alle cc. 158rB-160v (la cui edizione completa è presente in Muccioli, Catalogus, II, p. 253-269) è un compendio del Liber pontificalis e deriva da un manoscritto della classe A dell’edizione Duchesne (cfr. Le Liber Pontificalis, v. 1, p. CCIII).

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Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-153rPapia, Elementarium (1r-153r)
Inc. prologo c. 1rA: Uterque Karissime debui si potuissem potui si mee voluntati Christus suae gratiae pondus adhibuisset testo: A. In omnibus gentibus ideo prior est litterarum quod ipsa prior nascentibus vocem aperit (1r)
Expl. prologo c. 1vA: Martiani et ceterorum quod supersedemus. Aimo Plato Fulgentius. testo, c. 151rB: Zoziaticum siderale zozia signa; segue un breve testo che inizia: Infinitas benedictionis gratias iam Deo patri referimus; e finisce: Iam ubi revelata facie illa vera et coeterna perfruamur sapientia cum Patre et Spiritu per infinita secula. Amen. Ergo fratres mente pia pro me rogitate Papia
 
(153r)
151v-158rBTrattato di grammatica (151v-158rB)
Inc. [A]d cumulum dictandi perfectionemque artis gramatice (151v)
Expl. calamitates debet inmutare res publicas. Ploce est copulatio in quam idem verbum positum diversa significat. (158rB)
158rB-160vLiber pontificalis [compendio] (158rB-160v)
Inc. Hoc opus Damasi papae ad Hieronimum presbyterum eiusdem rogatu. Beatus Petrus apostolus filius Iohannis provinciae Galileae (158rB)
Expl. populique cuncti defensor qui etiam presente Cesare confectus est. Cessavit episcopatus eius diebus XV); segue un indice di papi da Adriano II fino a Pasquale II, aggiunto da altra mano coeva e completato da una mano di epoca posteriore (papi da Gelasio II fino a Onorio III). (160v)
Miniature (1)