Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIII.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIII.6
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,258,I
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue a destra in alto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-510 (ff. 1-50),68 (ff. 51-58),76 (ff. 59-64),8-2610 (ff. 65-254), 274 (ff. 255-258)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 384 × 260 = 43 [234] 107 × 29 [75 (18) 75] 63; rr. 55 / ll. 55
    Carta: 12r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
i richiami, nel margine inferiore, presentano cornici a penna variamente disegnate
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una littera textualis di area italiana;  rare annotazioni marginali e interlineari coeve.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Grande iniziale ornata con utilizzo di oro in foglia con racemiinquadranti il testo (f. 1rA: torre esagonale), iniziali ornate con utilizzo di oro in foglia con motivi fitomorfi (ff. 22rA, 52rB, 64vB, 79rB, 137rA, 142rA, 155vA, 208vA, 231rA, 257rA, 257vA, 258rA, 258vB), iniziali filigranate e segni di paragrafo in rosso e blu alternati.

Legatura

Legatura di restauro parziale del sec. XVIII e successivamente del sec. XX (1924-1939): i piatti misurano mm 406 × 272, la coperta è in cuoio di ovino impresso a secco su assi in legno con dorso in marocchino,borchie in ferro quadrilobate (quattro sul piatto anteriore, con caduta della superiore esterna, cinque su quello posteriore), catena in ferro al margine del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

sulla controguardia posteriore antica segnatura (sec. XVI): 23F; sulla controguardia anteriore su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / XXIII° Pluteo / VI in ordine, barrato in rosso dalla mano che scrive sotto in epoca moderna: S / XXIII / 6

Note Postille
Note

Il manoscritto è il secondo volume (lett. L-Z) dei due che contengono l’opera intera, la prima parte di esso è contenuto nel ms. S.XXIII.3.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-258vBGiovanni Balbi, Catholicon sive Prosodia (1rA-258vB)
Inc. Labarum a labor laboris dicitur hoc labarum
Expl. Inmensas omnipotenti Deo, Patri et Filio, et Spiritui Sancto graciarum referimus acciones qui nostrum Catholicon ex multis et diversis doctorum texturis elaboratum atque contextum:licet per multa annorum curricula, in millesimo tum ducentesimo octogesimo anno (espunto) Domini (espunto) sexto anno Domini Nonis Martii, ad finem usque perduxit. Pro quo hoc solum michi admodum necessarium a vobis humiliter deposco fratres, et dominum mei. In quantum peccatores Fratres mei: in quantum iusti Domini mei: quatinus pro me peccatore Philocalo, tum ad Deum preces porrigere velitis ut vestrarum precum interventu omnium meorum a Deo precepta venia peccatorum  ad terram apricam, ad terram elisiam id est extra lesionem positam ad paradysi videlicet gaudia una vobiscum valeam pervenire: ubi regnat examussimDominus noster Ihesus Cristus Dei Filius benedictus: in cuius nomine flectitur omne genus celestium, terrestrium et infernorum. Cui est gloria et honor, magnitudo et magnificencia, virtus et potestas, regnum et imperium in secula seculorum. Amen. (258vB)