Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIV.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIV.2
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,272,I
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita,si distingue a destra in basso; una seconda numerazione moderna a matita errata è presente nel margine superiore esterno;i ff. 191v-192v e 221-222 sono bianchi

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-210 (ff. 1-20),312 (ff. 21-32),4-2710(ff. 33-272)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • mm 341 × 242 = 39 [221] 81 × 34/5 [117] 5/81; rr. 35 / ll. 35
    Carta: 15r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Peciae
CopistaCopista di Tacito
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una littera antiqua. Rare annotazioni marginali coeve di natura testuale. Il Domeniconi attribuisce il codice al cosiddetto copista c-t, il Casamassima lo attribuisce al cosiddetto copista “A 1”, mentre la de la Mare lo attribuisce alla mano del “Copista di Tacito”
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro della farfalla (TONIOLO FEDERICA, )
Decorazione

La decorazione viene attribuita al cosiddetto “Maestro della farfalla”; iniziale zoo-fitomorfa in verde e rosa su oro al f 1r (S);iniziali decorate a bianchi girari con lettere in oro aiff. 4r (Q),15r (Q),32v (C),42v (H),58v (C),74r (P),88r (S),102r (D),114r (Q),127v (V), 139r (T), 145v (C), 167r (X); iniziali decorate a bianchi girari con lettere e cornici in oroai ff.  193r (Q), 194v (P), 223r (T), 243r (V), 257r (T);al f. 1r e 223r cornici a bianchi girari e bordi in oro lungo il margine interno e superiore; iniziali maggiori in blu e rosso alternati; titoli in rosso;letterine guida.

Legatura

La legatura del codice presenta tracce di restauro eseguito nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, mentre la struttura del codice è stata completamente restaurata da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939) e dal Laboratorio della Badia del Monte di Cesena (1970-1980);i piatti misurano mm358 × 250;la coperta è in cuoio vitulinosu assi in legno,decorata con impressioni a secco e borchie in ferro quadrilobate (cinque sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore),catena in ferro al margine del piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Al f. 1r stemma dei Malatesti (steccato) entro cornice blu in campo d’oro e monogramma di Malatesta Novello in oro: M N;al f. 223r altro stemma dei Malatesti (steccato) entro cornice in oro e monogramma di Malatesta Novello in campo d’oro: M N.

Sulla controguardia anteriore, su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / XXIV° Pluteo / II° in ordine

Note Postille

al f. Iv nota manoscritta col titolo della prima opera del sec. XVI-XVII: L. Junij Moderati Columellae de re rustica

Note

Nel De re rustica di Columella tra la fine del libro XI (f. 163v) e l’inizio del successivo (f. 167r) il copista ha inserito un indice delle materie trattate nel testo.

Il testo di Varrone prosegue nel margine esterno e inferiore dei ff. 270v-271r e termina con la parola: FINIS. Le prime parole sono errate, il testo tradito è il seguente: Otium si essem consecutus.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-190rColumella, De re rustica (1r-190r)
Inc. (prefazione): Saepe numero civitatis nostrae principes audio culpantes modo agrorum (f. 1r) (testo): Qui studium agricolationi diderit, antiquissima sciat haec sibi advocanda (f. 4r) (1r)
Expl. (prefazione): cum praefatus fuero, quae reor ad universam disciplinam maxime pertinere (f. 4r) (testo):habiti mortalium sapientissimi, multa scisse dicuntur, non omnia. (f. 190r) (190r)
193r-220vCatone, De re rustica (193r-220v)
Inc. Est interdum praestare mercaturis rem querere, nisi tam periculosum sit (f. 194r); precede indice (ff. 193r-194r) (193r)
Expl. aceto commisto, suspendito in carnario. Nec tinea nec vermes tangent. (220v)
223r-272rVarrone, De re rustica (223r-272r)
Inc. Totius essem consecutus, fundania et commodius tibi hec scriberem

 
(223r)
Expl. de prestione villatica summatim hoc, quem exposui, habito.(f. 271r); segue rubrica (ff. 270v-272r) (271r)
Miniature (1)