Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXV.4

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXV.4
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,80,II
Numerazione

Cartulazione antica nell'angolo superiore destro del recto delle carte, quasi sempre rifilata; cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro del recto.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-VIII10 (cc. 1-80)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 258 x 188 = 28 [173] 57 x 25 [105 / 7] 51; rr. 28 / ll. 28
    Carta: 33 Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Richiami sempre presenti nel verso dell'ultima carta dei fascicoli , verso il margine di piega, della stessa mano e dello stesso modulo del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
In littera antiqua di una sola mano, in inchiostro marrone.

 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione del codice è costituita da 12 iniziali (c. 1r, 8v, 11r, 23v, 54r, 72r, 72v, 74r, 74v, 76r, 77r, 79r) il cui corpo è definito in foglia d'oro e inserito entro un modulo blu puntinato di bianco, arricchite con festoni vegetali avvolgenti ma leggeri, lontani dalle caratteristiche dei bianchi girari ma riconducibili ad un contesto riminese della seconda metà del sesto decennio del XV secolo.

 

Legatura

Assi in legno. Coperta in pelle, 272 x 193 mm decorata a secco.

Elementi metallici: fermagli, borchie, lacci, 5 borchie in ottone per piatto, 2 bindelle in seta sul margine inf. e sup. del piatto ant., puntale originario in ottone sul piatto post., 4 tenoni in ottone con l'Agnus Dei; catena in ferro.

Legatura restaurata, 2 bindelle in cuio sul margine davanti del piatto ant.; cc I, V aggiunte in occasione del restauro. Rifacimento del laboratorio della Badia del Monte di Cesena (1976).

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne a Giovanni di Marco come si rileva dall'ex libris autografo di c. IIv: "Magistri Johannis marci de Arimino"; rare note marginali di mano di Giovanni di Marco in particolare a cc. 22r, 74v.
Antiche segnature: II° fila / XXV° Pluteo / IV° in ordine: c. IIv in inchiostro bruno; II° fila / XXV° Pluteo / V° in ordine: su etichetta pergamenacea riportata erroneamente dal restauratore sulla controg.ant.; 25D: c. IVv.

 

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-71vCicerone, De natura deorum (1r-71v)
Inc. Cum multe res in philosophia (1r)
Expl. videtur esse propensior (71v)
72r-80vCicerone, Paradoxa (72r-80v)
Inc. Animadverti Brute saepe Catonem (72r)
Expl. ac pauperes extimandi sunt (80v)