Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXV.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXV.6
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,155
Numerazione

Cartulazione recente a matita con salto di numerazione (c. 23 bis) per cui le cc. sono 156.

 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I12-1 (cc. 1-11, -c. 112) II-XIV10 (cc. 12-140) XV16-1 (cc. 141-155, -c. XV16)

Segnatura quasi sempre rifilata , visibile alle cc. 14 (bIII), 15 (bIIII), 16 (bV), 42 (eII), 43 (eIII), 44 (eIV), 45 (eV), 85 (gV), 91 (h), 93 (hIII), 94 (hIIII), 95 (hV).

Sempre rispettata la regola di Gregory (il fascicolo I inizia col lato pelo, ma la c.I è aggiunta e tutti gli altri fascicoli iniziano con lato carne).

 

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturatalvolta rilevabile nel margine esterno
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 302 x 211 = 34 [200] 68 x 31 7 / 5 [102] 5 / 5 56; rr. 41 / ll. 40
    Carta: 33 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti al centro del verso dell'ultima carta dei fascicoli, della stessa mano e modulo del testo.

 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Gotica (littera textualis) di una sola mano, in inchiostro bruno, con iniziali filigranate e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternati.

 
Notazione Musicale
MiniatoreStefano Degli Azzi (FLORES D'ARCAIS FRANCESCA, )
Decorazione

Iniziali figurate a cc. 1r, 12r, 23r, 31v, 41v, 50v, 59v, 70v, 82r, 92r, 101v, 112r, 120r, 132v, 143v.

La decorazione si compone di 15 iniziali decorate che illustrano i libri delle Metamorfosi ovidiane, rese note come esempio della decorazione libraria bolognese dei tempi del cosiddetto "Illustratore" e riferite ad un anonimo seguace di questo grande maestro. Inoltre alla c. 112v è presente il disegno di un cigno a matita.Cronologicamente si può pensare a una collocazione della decorazione e del volume a cavallo tra ottavo e nono decennio del XIV secolo (LOLLINI, Miniature nei codici di Giovanni di Marco, p. 145).

 

Legatura

Assi in legno.Coperta in pelle, 318 x 215 mm, decorata a secco.

Elementi metallici: fermagli, borchie, 5 borchie in ferro quadrilobate per piatto, residui di due bindelle in cuoio sul margine davanti del piatto post., 2 tenoni in ottone sul piatto ant., catena in ferro sul piatto post.

Legatura restaurata, Rifacimento della legatura con cucitura su 4 nervi.

 

Frammenti
Committenti
Possessori Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne probabilmente a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. A n. 70; inv. B n. 86).
Note marginali di diverse mani e a c. 155v e sulla controguardia post. probationes calami che cita Niccolò Piccinino. Antiche segnature: 25F: sulla controg. post; II° Fila / XXV Pluteo / VI° in ordine: in inchiostro nero sulla controg. ant.

 

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-1vTabula (1r-1v)
Rubr. Rubrice super Ovidii metamorphoseos (1r)
Inc. Agmon et Sotii in aves (1r)
Expl. Somni 11 (1v)
2r-154vOvidio, Metamorphoses (2r-154v)
Rubr. Publii Nasonis Ovidii Metamorphoseos liber primus (2r)
Inc. In nova fert animus (2r)
Expl. vatum presagia vivam. Bis sex millenos versus in codice scriptos sed terquinque minus continet Ovidius (154v)