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| Fondo | Malatestiana |
| Segnatura | S.XXVI.2 |
| Datazione | 1410-1412 Sec. XV inizi |
| Luogo | |
| Composizione Materiale | Unitario |
| Tipo Supporto | membranaceo |
| Carte | 54 |
| Numerazione |
cartulazione recente a matita nell’angolo sup. destro del recto; bianche rigate 1, 53v, 54, controguardia ant.
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| Carte Palinseste | No |
| Fascicolazione |
I-IV10 (cc. 2-41), V12 (cc. 42-53)
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| Inizio Fascicolo | Lato carne |
| Regola di Gregory | Si |
| Formato Fascicolo | |
| Fascicolo Prevalente | quinterno |
| Filigrana | |
| Spessore Medio Bifolii | |
| Coeff. di Variazione Medio | |
| Segnatura Fascicoli | |
| Foratura | Foratura rilevabile nei margini superiore e inferiore del foglio |
| Tecnica di Rigatura | mista |
| Strumento di Rigatura | |
| Dimensione | - 323 x 243 = 39 [193] 91 x 26 [69 (18) 69] 61; rr. 39 / ll. 38
Carta: 29r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
tipo Derolez n. 41
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| Tipo Richiamo | orizzontale
Richiami sempre presenti nel margine inferiore, a destra, del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo, della stessa mano e dello stesso modulo del testo; tipo Derolez n. 2
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| Peciae | |
| Copista | |
| Sottoscrizione Datazione | |
| Mani | una
Scrittura gotica (littera textualis) in inchiostro bruno, con tit. dei paragrafi in inchiostro rosso e iniziali filigranate rosse e blu alternate.
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| Notazione Musicale | |
| Miniatore | |
| Decorazione |
A c.3r riquadro figurato con S. Eligio marescalco, un cavallo con le armi malatestiane e un paggio; fregio a motivi vegetali con figure di putti alati nei margini superiore, inferiore e esterno e nello spazio intercolonnare; iniziali decorate: c. 3r (R); a c. 10r riproduzione dei freni dei cavalli in inchiostro nero a corredo del testo.
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| Legatura |
Legatura di restauro (Dante Gozzi, Modena, 1931-1932); coperta in cuoio su assi di legno, cucitura su tre nervi, capitelli in filo bianco e rosso alternati; piatti decorati con impressioni a secco; quattro borchie in ferro su entrambi i piatti; dorso scompartito in caselle da cinque falsi nervi, catena fissata al margine di piede del piatto post.; all’interno del piatto post. è incollato uno specchio dell’antica legatura.
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| Frammenti | |
| Committenti | |
| Possessori | Andrea Malatesta Malatesti |
| Storia del Codice |
Il codice fu scritto per Andrea detto Malatesta dei Malatesti, zio di Malatesta Novello, morto nel 1416. Da questa indicazione e dall’analisi stilistica della miniatura si può ipotizzare che il codice sia stato scritto nei primi anni del secondo decennio del XV secolo.
Nel margine inferiore di c. 3r due stemmi con le armi malatestiane (steccato e scacchiera) e la sigla MA
Antiche segnature: II fila/XXVI pluteo/ II in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)nella controguardia anteriore; 26B (sec. XVI) a c. 53v.
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| Note Postille |
Nella controg. ant. nota ms.: 13 novembre 1931 X. Consegnato al cav. Dante Gozzi di Modena per il restauro della legatura a spese dello Stato. 9 marzo 1932 X. Restituito dal cav. Dante Gozzi alla Malatestiana. La legatura è stata restaurata col cambio delle assicelle e col ristabilimento completo del rivestimento in cuoio. Uno specchio dell’antica artistica legatura è stato conservato nel risguardo del piatto posteriore. Il lavoro è costato lire trecento. A.V.
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| Note | |