Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXVI.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXVI.6
Datazione1476 1476 aprile 20
LuogoLione
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,353,I
Numerazione

cartulato 7-353 da mano recente a matita nell’angolo sup. esterno: il f. tra f. 54 e f. 55, originariamente saltato, è stato poi numerato 54bis. Delle cc. di guardia anteriori, la prima, cartacea recente, non è numerata; le successive, cartacee antiche, sono numerate 1-6.

Sono bianchi i fogli: 72v-76v, 122v, 141r-148v, 281r-v, 294v-299v, 330v-353v)

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

14 (1-4), 22 (5-6), 3-512 (ff. 7-42), 612-1 (ff. 43-53), 7-1112 (ff. 54-112), 1210 (ff. 113-122), 132 (ff. 123-124), 14-2512 (ff. 125-268), 26-2712+1 (ff. 269-294), 2814 (ff. 295-308), 29-3112 (ff. 309-344), 3210-1 (ff. 345-353) (nel fasc. 6 è stato tagliato l’ultimo foglio dopo essere già stato scritto, probabilmente per errore, perché il richiamo a f. 53v coincide con l’inizio di f. 54r)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 221 × 146 = 17 [150] 54 × 17 [100] 29, rr. 2 / ll. 35 variabili
    Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali a destra, quasi in prossimità della piegatura, spesso scomparsi con la rifilatura
Peciae
CopistaMathaeus Prehoude
Sottoscrizione Datazione

Al f. 268v di mano del primo copista: Explicit in Lugduno per me Matheum Prehoude clericum die sabbati vicesima mensis aprelis in vigilia dominice de Quasimodo millesimo quadringentesimo septuagesimo sexto in paschate more Lugdunensi sumpto. Deo gratias.

Manipiù
Tre mani: mano A (ff. 7r-268v, 300r-310r); mano B (ff. 269r-294r; 321r-330r); mano C (ff. 310v-320v). Il codice risulta sottoscritto dal copista, probabilmente anche autore o rielaboratore di alcuni dei trattati contenuti nel volume. Il ms. è in corsiva bastarda del s. XV. Almeno due mani vi hanno partecipato: la mano a (corrispondente a quella di Mathaeus Prehoude) che ha realizzato i ff. 7r-268v, 300r-310r e la mano b che ha trascritto i ff. 269r-294r e 310v-330r. Di diversa opinione la Spiesser che individua tre mani (mano a, ff. 7r-268v; mano b, ff. 269r-294r; mano c, ff. 300r-330r) e Manoscritti datati di Forlì che riconoscono a loro volte tre mani, ripartite però in modo diverso rispetto alla Spiesser (mano 1, ff. 7r-268v, 300r-310r; mano 2, ff. 269r-294r, 321r-330r; mano 3, ff. 310v-320v).
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali ornate (solitamente l’iniziale è in bianco, su fondo riquadrato monocromatico arabescato). Da alcune iniziali partono prolungamenti nel margine a foglie spinose d’oro e fiori. Maiuscole toccate di giallo; segni di paragrafo rossi e blu; rubriche. Nella parte finale, a partire da f. 300r compaiono disegni geometrici, alcuni particolarmente elaborati (vd. ad esempio f. 325v).

Legatura

Legatura in assi di legno rivestite di pelle marrone, interamente di restauro. Cucitura su tre nervi. Assenza di borchie. Sono presenti due tenoni a forma di alabarda in ottone lungo il taglio davanti del piatto post. Sul piatto post. si inserisce la catena. Il restaurato, avvenuto nel 1973, è stato fatto presso il Laboratorio di restauro di S. Maria del Monte di Cesena, come si evince dall’etichetta apposta sulla controguardia posteriore. Sono presenti inoltre interventi di restauro dovuti al restauratore A, operante nella prima metà del s. XVII e certamente prima del 1682

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Il ms. sembra essere entrato in Malatestiana dopo il 1625, epoca a cui probabilmente risalgono le tavolette che illustravano, per ciascun pluteo, i libri ivi contenuti: che il codice sia entrato in epoca abbastanza tarda sembra essere indicato anche dalla catena, di fattura diversa rispetto a quelle quattrocentesche. In ogni caso il ms. è riconoscibile in una lettera del 6 settembre 1671 inviata dal vescovo di Cesena, Flaminio Marcellini, all’Uditore di Sua Santità, Prospero Bettini, lettera segnalata da Andrea Daltri nel Forum del Catalogo aperto della Malatestiana sotto il titolo “Custodi della Malatestiana” e conservata presso l’Archivio della Curia vescovile di Cesena, Liber litterarum 1669-1672. In questa lettera il vescovo forniva un resoconto della visita da lui fatta con i Conservatori della città alla biblioteca ed elencava i libri contenuti in tre casse collocate nel fondo della libreria presso il muro. Tra le altre cose si dice che nella scancia n° 26 vi è di più un libro francese d’aritmetica senza nome dell’autore, descrizione che sembra corrispondere al nostro codice: sulla questione vd. Lucchi, Ordine dei libri, pp. 190-194. Ciò verrebbe a significare che il codice giunse in Malatestiana tra il 1625 e il 1671.

Sulla controguardia anteriore frammento cartaceo a bandiera. Sul recto si legge: IIa Fila / XXVI° Pluteo / VI° in ordine (segnatura dovuta al bibliotecario Serafino Zanotti)

Note Postille
Note

Le 6 carte di guardia antiche, che formano un binione seguito da un bifoglio, risultano rigate e dunque predisposte per la scrittura. Non si può escludere che fossero state lì collocate per accogliere, ad esempio, la tabula dei capitoli, poi non più eseguita, o un qualche altro testo non definibile.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
7r-140vTraicté de la praticque de algorisme (7r-140v)
Inc. Cy commence ung petit traute de la praticque de algorisme que autrement lon dit de arismeticque (7r)
Expl. difficulte pourrit lon ne pourrit trouver. Et et suffise de lextraition des racines. (140v)
149r-268vBarthelemy De Romans, Compendy de la practique des nombres (149r-268v)
Inc. Que des belles choses qui soit au monde est la clarte celestial qui illumine les yeulx corporalz (149r)
Expl. que il aye peu et sceu ordonner et accomplir. (268v)
269r-290vLa speculative des nombres (269r-290v)
Inc. Sensuyt la speculative des nombres qui est necessaire a avoir (269r)
Expl. rasons comme est demonstre. Explicit (290v)
291r-294rDe proportionibus (291r-294r)
Inc. Sequitur ex proporcionibus. Proporcio est quantitatum collectio penes (291r)
Expl. tantum 15 quare dicitur deffectuosus. (294r)
300r-330rTraicté de la praticque de geometrie (300r-330r)
Inc. Cy commence ung petit traicte de la praticque de geometrie contenant la maniere (300r)
Expl. … et aussi la pratique (sic) du quadrant. (330r)