Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXVIII.4

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXVIII.4
Datazione1380-1400 Sec. XIV fine
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
Carte152
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue in alto a destra

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

12 (ff. 1-2); 2-512 (ff. 3-50), 610 (ff. 51-60), 74 (ff. 61-64), 810-1 (ff. 65-73), 9-1212 (ff. 74-121), 138-2 (ff. 122-127), 1410 (ff. 128-137), 158 (ff. 138-145), 168-1 (ff. 146-152)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturaforatura per squadratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 272 × 194 = 20 [210] 42 × 24 [62 (11) 62] 35; rr. 43 / ll. 42
    Carta: 16r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami nel margine inferiore, a volte in riquadro
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
La scrittura è una littera textualis.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali filigranate in rosso e blu; disegni a penna di volatili nei margini esterni in buona parte del manoscritto (f. 27r);segni di paragrafo in rosso e blu alternati.

Legatura

Legatura del sec. XVI con restauro parziale (Guglielmina Barsanti-Bazzocchi, 1924-1939), i piatti misurano mm286 × 198; la coperta è in pieno cuoio ovinosu assi in legno,decorata con impressioni a secco e borchie in ferro quadrilobate (cinque sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore), sul piatto posteriore ci sono due tenoni a punta di lancia, catena in ferro al margine del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori Iohannes de Praga
Storia del Codice

Al f. 2r completamente erasa una nota di possesso, si distingue: Iste liber est mei, fratris Iohannes de […] Ordinis Minorum, quem emi propria […] IIIIor ducatorum. Dumessem bib[…] Venetiarum; prove di penna sulla controguardia posteriore; sulla controguardia anteriore numerosi estratti, in particolare da Sant’Agostino sul tema del peccato originale e della redenzione umana, inc. 1: Peccatus originalis non stat in macula, expl. 1: fuit concepta in peccato originali mentiris; inc. 2: Causa sufficiens redemptionis humani generis non fuit, expl. 2: Ideo fuerunt etiam causa sue mortis; inc. 3: Determinatio mihi Augustini fuit quod intellectum, expl. 3: ergo non magis ymo minus; al f. 152v antica segnatura (sec. XVI): 28D; sulla controguardia anteriore, su tre righe di mano di Serafino Zanotti, bibliotecario della Malatestiana (1798-1804): IIa fila / XXVIII° Pluteo / IV° in ordine

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-2rATabula Quaestionum (1rA-2rA)
Inc. Utrum scientia legis divine sunt practica vel speculativa (1r)
Expl. Utrum plurima sint ab eterno incausata. (2r)
3rA-152rAQuaestiones theologicae (3rA-152rA)
Inc.

 

 

(primo testo):  Queritur utrum scientia legis divine sit practica vel speculativa (f. 3rA)

(ultimo testo): Questio est utrum felicitas beatorum consistat (f. 145vA) (3rA)
Expl.

(primo testo): labor multitudinis.Sedremanet mutas(?) auctoritas. (f. 11rA)

. (ultimo testo): perducat ille qui est benedictus in secula seculorum. Amen. (f. 152rA) (152rA)