Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIX.13

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIX.13
Datazione1523-1523 1523
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,40
Numerazione

numerazione moderna eseguita a matita, si distingue a destra in basso; numerazione per pagina del sec. XIX presente nel margine superiore esterno, fino a 79.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-48 (ff. 1-32),55 (8-3, asportati ff. 6-8; ff. 33-37), 62 (ff. 38-39), foglietto aggiunto (f. 40: mm 90 × 170)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 230 × 170 = 20 [164] 46 × 19 [126] 25; rr. 22 / ll. 11
    Carta: 11r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
CopistaGiacomo da San Severo
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
La scrittura è un’umanistica di più mani. Il codice non appartiene solo alla mano di Giacomo da San Severo, infatti, sono numerose le aggiunte di mani posteriori risalenti fino alla seconda metà del sec. XVII e, per lo più, presenti nel catalogus abbatum posto in calce al manoscritto nel quale l’ultimo abate segnato è Ilario Spighi, abate generale dall’anno 1651 all’anno 1654.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali filigranate in rosso e blu alternate; titoli in rosso, segni di paragrafo in rosso o blu con riempimenti in ocra, iniziali minori toccate di giallo.

Legatura

La legatura in cuoio scurosu cartone;i piatti misurano mm242 × 178;catena in ferro al margine del piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Al f. Iv, su tre righe(sec. XIX) si legge: IIa fila / XXIX° Pluteo / una mano moderna aggiunge: IX° in ordine

Note Postille

Al f. 1r, a seguire la dedica a Pietro Celestino, di mano del copista: Incipit codex qui Celestina vocabitur, scriptus et a suis originalibus exemplatus et extractus per me fratrem Iacobus de Sancto Severo, iussu ordinem et obedientia reverendissimi in Christo Patris, domini Abbatis totius congregationis generalis, fratris corretto su rasura Petri de Ebulo, triennii sui anno secundo 1523; al f. Ir, nell’intercolumnio, una datazione: 9 setembris 1528p…1530,di seguito, di altra mano coeva alla precedente: Sancte Marie deToja (toponimo irreperibile),nell’originario margine esterno, ruotato di 90° e di incerta lettura:Privilegia min…itates gratias ac habentes confirmamus prout eas iuste et pacifice possu…; presenti numerose probationes calami;numerose annotazioni marginali di una mano del sec. XVIII, la quale aggiunge su un foglio attaccato alla controguardia posteriore un elogio dell’Ordine dei Celestini e al f. 40v, i nomi di quattro abati a completamento della lista presente sul manoscritto

Note

Il manoscrittoè probabilmente una delle tante copie eseguite per istruire i capitolari dell’ordine celestino sullo svolgimento dei capitoli e i visitatori sul modo di effettuare le visite e avvertire i superiori delle tasse di cui era gravata la casa cui presiedevano.

Il f. I proviene da un codice membranaceo della fine del sec. XIV, recante un testo scientifico, in particolare su alcune pratiche chirurgiche

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-40rCoelestinia (1r-40r)