Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIX.20

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIX.20
Datazione1451-1500 Sec. XV seconda metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,92,I
Numerazione

cartulazione recente a matita nell'angolo superiore destro del recto; bianche le cc. 1v, 2; bianche rigate le cc. 91, 92r

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2(cc. 1-2),  II-X10 (cc. 3-92)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 218 × 144 = 22 [140] 56 × 19 / 5 [76] 5 / 39, rr. 24 / ll. 24
    Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali, della stessa mano e inchiostro del testo, a destra del margine inferiore del verso dell'ultima carta di ogni fascicolo (tipo Derolez n. 2)
Peciae
CopistaNicolaus
Sottoscrizione Datazione

Al f. 90v: Nicolaus scripsit.

Maniuna
Scrittura umanistica, di mano di Nicolaus, in inchiostro marrone, con incipit, titoli ed explicit in rosso.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

A c. 3r iniziale decorata con oro (lettera M) e fregio lungo il margine interno; a c. 59r iniziale decorata con oro (lettera F); iniziali minori rosse e blu alternate all'inizio dei capitoli.

Nel margine inferiore di c. 3r stemma malatestiano (bande a scacchi), di mano posteriore, entro ghirlanda, con M(alatesta)  N(ovellus)e P (?).

Legatura

Prima legatura; coperta in cuoio di vitello, su assi in legno, decorata con cornice a motivi vegetali impressa a secco; dorso suddiviso in quattro caselle decorate con un motivo vegetale impresso a secco; cucitura su tre linguette allumate, capitelli in lino, resti di una bindella sul margine davanti del piatto anteriore, un tenone in ferro a forma di giglio su quello posteriore, catena in ferro al margine di piede del piatto anteriore con staffa triangolare.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Il codice, segnalato da Cesare MOntalti, fu acquistato dal Gonfaloniere del Comune Romualdo Mami nel 1818, come affermato dalla nota a c. 1r : Codex XIV saeculi eximiae prorsus raritatis, et elegantiae, temporum iniuriae, hominumque oblivioni, a Caesare Montaltio subductus, quem Romualdus Mamius Praefectus Municipii Caesenatis, de re patria optime meritus aere publico comparatum Malatestianae Bibliothecae adscribendum curavit anno MDCCCXVIII.

Antiche segnature: sulla controguardia anteriore IIª fila / XXIX° pluteo / XVI° in ordine (corretto in 20)di mano del XIX secolo, ma non del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804).

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
3r-58rFrancesco Barbaro, De re uxoria (3r-58r)
Rubr. Francisci Barbari Veneti de re uxoria ad Laurentium carissimum suum liber incipit foeliciter. (3r)
Inc. Maiores nostri Laurenti carissime vel benivolencia vel necessitudine (3r)
Expl. vel quod ab optima fide ac animo certe tibi deditissimo proficiscit. Francisci Barbari veniti [sic] equestris ordinis viri ad Laurentium florentinum de re uxoria liber explicit foeliciter. Τελως. (58r)
59r-90vPietro Paolo Vergerio, De ingenuis moribus et liberalibus studiis adulescentiae (59r-90v)
Rubr. Petri Pauli Vergerii histri iuris consulti optimi ad Ubertinum Carrariensem de ingenuis moribus & liberalibus studiis liber incipit foeliciter. (59r)
Inc. Franciscus senior avus tuus cuius ut extant plurimae res magnifice gestae (59r)
Expl. palam fateri nihil tibi nisi te ipsum videri deffuisse. (90v)
Miniature (22)