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| Fondo | Malatestiana |
| Segnatura | S.XXIX.21 |
| Datazione | 1451-1500 Sec. XV seconda metà |
| Luogo | |
| Composizione Materiale | Unitario |
| Tipo Supporto | membranaceo |
| Carte | I,28 |
| Numerazione |
cartulato a matita nel margine superiore esterno; non ci sono tracce di altra numerazione. La carta di guardia è cartacea, moderna, non numerata. Bianchi i ff. 27v-28v
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| Carte Palinseste | No |
| Fascicolazione |
1-210 (ff. 1-20), 38 (ff. 21-28; nel fasc. 1, il f. 1 è preceduto da un foglio tagliato, ma non si riesce a capire a quale altro foglio sia solidale)
nei fascicoli non è mai rispettata la legge di Gregory e a lato pelo fa riscontro lato carne
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| Inizio Fascicolo | |
| Regola di Gregory | No |
| Formato Fascicolo | |
| Fascicolo Prevalente | quinterno |
| Filigrana | |
| Spessore Medio Bifolii | |
| Coeff. di Variazione Medio | |
| Segnatura Fascicoli | |
| Foratura | |
| Tecnica di Rigatura | |
| Strumento di Rigatura | |
| Dimensione | - mm 201 x 140 = 12 [147] 42 x 17 [6/84] 5/28; rr. 23 / ll. 21
Carta: 16r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
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| Tipo Richiamo |
assenza di richiami
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| Peciae | |
| Copista | |
| Sottoscrizione Datazione | |
| Mani | una
Il codice è stato scritto tutto da una medesima mano, in una umanistica corsiva piuttosto elegante e minuta: è tuttavia impossibile dire se sia un autografo, sebbene l’imperizia complessiva con cui il codice è stato costruito potrebbe essere indizio di autografia. Ad ogni modo, il copista usa anche il greco per le rubriche e per l’invocazione in alto al centro a f. 1r. Una mano recente ha numerato a matita i componimenti. Secondo Piccioni, la composizione del testo si può circoscrivere agli anni 1487 (quando l’Uberti si trasferì a Bologna) e il 1498 (poiché si dà Filippo Beroaldo il vecchio come non ancora ammogliato).
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| Notazione Musicale | |
| Miniatore | |
| Decorazione |
A f. 1r iniziale maggiore di tipo capitale in oro (H) seguita dalle prime parole in capitali ad inchiostro; iniziali minori semplici in rosso, tranne a ff. 8r, 13r, 16r in oro (poiché introducono componimenti dedicati a Giovanni II Bentivoglio); rubriche.
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| Legatura |
Legatura moderna su assicelle di legno rivestite di pelle marrone con decorazione a secco (rombi filettati) e in oro (stemma della biblioteca Comunale di Cesena e titolo, solo però sul piatto anteriore: F. UBERTI CAESEN. CARM. MSS). Cuciture su tre doppi nervi (falsi probabilmente). La catena, moderna, è stata fissata sul piatto anteriore; tagli dorat
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| Frammenti | |
| Committenti | |
| Possessori | Cesare Montalti |
| Storia del Codice |
Il codice fu donato alla Malatestiana nel 1813 da Cesare MOntalti, come si legge in una nota al f. [Ir]: Bibliothecae Malatestiana[e] hoc Francisci Uberti autographum opus dono dedit Caesar Montaltius Caesenas anno 1813.
Sulla controguardia anteriore si legge l’antica indicazione di segnatura poi depennata: IIa Fila / XXIX Pluteo / XVII in ordine [sotto, a matita, XXI, e 21] di mano del XIX secolo. Sulla controguardia posteriore nota a matita: carte n° 28.
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| Note Postille | |
| Note | |