Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIX.23

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIX.23
Datazione1401-1450 Sec. XV prima metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,177,I
Numerazione

cartulato a numeri arabi al centro del margine superiore da una mano antica, probabilmente coeva. Per quanto riguarda le cc. di guardia anteriori, la prima è cart. moderna non numerata; le due cc. successive, numerate I-II, sono di riutilizzo; la c. di guardia posteriore è cartacea, moderna, non numerata

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-1212 (ff. 1-144), 1310 (ff. 145-154), 1412 (ff.155-166), 1512-1 (ff. 167-177: nell’ultimo fascicolo è stato tagliato l’ultimo foglio, con conseguente caduta di testo)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foratura
Tecnica di Rigatura
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 188 x 126 = 11 [147] 30 x 11 [90] 25 (f. 19r); rr. 28/ll. 27
    Carta: 19r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali al centro, ben leggibili, riquadrati da una semplice filettatura
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Mani
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali blu filigranate in rosso e rosse filigranate in blu; assenza di rubriche; segni di paragrafo angolari a inchiostro.

Legatura

Legatura moderna in pelle marrone chiaro su cartone; cucitura su tre nervi appena visibili sul dorso. Sull’asse posteriore è stata fissata con tre chiodi, in prossimità del taglio di piede, la catena moderna. Non ci sono tracce di restauro: la legatura non è attualmente in buone condizioni e abbisognerebbe di un restauro.

Frammenti
Committenti
Possessori C.S.C. C.S.C.
Storia del Codice

Il ms. è stato identificato con l’item 153 (Postilla super evangelia in carta bona in forma parvula) all’interno dell’inventario dei beni trovati nello studio del frate Franceschino di Marco da Cesena, custode della biblioteca del convento di S. Francesco dal 1485, al momento della morte avvenuta nel 1489. A c. 1r si trova la sigla: C.S.C.; in fondo a f. 177v è presente una probatio pennae (m t que du).

Sulla controguardia anteriore si legge: IIa Fila / XXIX Pluteo / XIX in ordine [accanto a matita corretto con il numero romano XXIII].

Note Postille

Le cc. di guardia I-II, membranacee e in cattive condizioni (la scrittura risulta molto sbiadita) sembrano provenire da un ms. del s. XIV probabilmente liturgico. A c. IIv una mano del s. XIX ha scritto: Expositiones super Evangelia.

Note

Non è stato possibile identificare il testo. Stando allo Stegmüller ci sarebbero solo due opere che iniziano con il commento della citazione tratta dalla Lettera ai Romani XIII, 12: le Distinctiones di Downham, autore inglese del s. XV, attestate da un solo ms., Cambridge, Gonville and Caius College 39 (Stegmüller nr. 2190) e le Distinctiones di autore anonimo contenute nel solo codice Uppsala, Universitetsbiblioteket C 220 (Stegmüller nr. 11427). In entrambi i casi Stegmüller non specifica come continua il testo, ma fornisce solo l’explicit che però nel nostro esemplare manca. La banca dati Manuscripta Mediaevalia fornisce altri commenti che iniziano con Abiciamus opera tenebrarum…ma nessuno di essi continua come il testo cesenate.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-177vRaccolta di sermoni (1r-177v)
Inc. Abiciamus opera tenebrarum… In evangelio hodierno recolit ecc(lesi)a adventum filii Dei…. (1r)
Expl. quia Jehenna ut supplicium quod desiderandus//// (il testo risulta mutilo per la caduta dell’ultimo foglio del fasc.; in mancanza di un’edizione del testo è impossibile dire se, oltre al foglio mancante, siano caduti uno o più fascicoli successivi) (177v)