Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XXIX.27

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XXIX.27
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,82
Numerazione

cartulazione originaria ad inchiostro in cifre arabe nell’angolo superiore destro

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-910 (1-80), 102 (81-82; seguono 7 ff. tagliati; il 10° f. è usato come controguardia)


 
Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturaforatura rifilata, visibile qualche foro guida
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 149 × 105 = 19 [98] 32 ×18 [55] 12 / 20; rr./ll. 24-30 variabili
    Inizio: Sopra la prima riga. Note: la terza verticale è riscontrabile fino al f. 40
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali al centro a inchiostro incorniciati da piccole virgole
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura umanistica, note e integrazioni coeve di mano corsiva.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

iniziali semplici in inchiostro rosso (letterine guida in inchiostro nero); rubriche; titoli e segni di paragrafo rubricati. Manine ad inchiostro. In capitale l’explicit al f. 82v: Explicit liber de consideratione quinte essencie omnium rerum pauperibus et evangelicis viris erogatum.

Disegni a penna di tipo esplicativo lungo i margini, corredati da leggende, illustrano il testo ai ff. 14r, 20r, 21r, 55v, 56r.

Legatura

Legatura moderna. Coperta in mezzo cuoio di ovino e carta spruzzata su assi in cartone. Sul dorso, in oro, si legge: “M.SS.”. Capitelli a macchina. Carte e controguardie contemporanee al rifacimento. Bifolii imbraghettati in pergamena all’esterno e all’interno. Catena alloggiata al centro del margine inferiore del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori Pietro Cominio
Storia del Codice

Sulla controguardia anteriore è presente l’antica segnatura a penna IIa fila | XXIX° pluteo | XXIII,su talloncino di carta incollato,in ordine, seguito a matita dal numero corretto XXVII; sotto si legge la nota scritta a penna di mano di Giovanni de Carli, bibliotecario negli anni 1809-1816 e 1825-1826, relativa alla donazione del codice alla Biblioteca Malatestiana nel 1810 effettuata dal cesenate Pietro Cominio: Malatestianae Communali Bibliothecae | Parvum hanc codicem saeculo XIV | exaratum, dono dedit Petrus Co|minius Caesenas anno V. E. | MDCCCX.

Note Postille

Sotto un’altra nota a matita, più recente: A pag. 81 è […] 1348. La data scritta a penna nel margine esterno del f. 81 non va però considerata come data di confezione del manoscritto, bensì si riferisce ad un evento citato nel testo, ovvero la peste del 1348 (cfr. righe 7-8). Al f. 1r, in testa, è stato aggiunto a penna da mano coeva il nome dell’autore del trattato: “Iohannes de Rocha[…]; qualche riga più sotto si trova una sbiadita nota di possesso di mano quattrocentesca, di cui si leggono distintamente soltanto le prime due parole, Fratris Hieronymi, e le ultime due, habet cartas 82; nel margine esterno dello stesso foglio è presente l’ex libris moderno recante le iniziali “PC” (Pietro Cominio).

Note

Si rilevano tracce manoscritte sulle carte resecate.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-82vIohannes de Rupescissa, De consideratione quintae essentiae (1r-82v)
Rubr. Incipit primum liber de consideratione quinte essencie omnium rerum trasmutabilium in nomine Domini nostri Ihesu Christi. Incipit liber de famulatu per hinc euuangelio Domini Ihesu Christi et pauperibus evangelicis viris (1r)
Inc. Dixit Salamon Sapientiae VII° capitulo "Deus dedit hominum scientiam veram, que sunt ut sciam dispositiones orbis terrarum et virtutes elementorum" (1r)
Expl. quamnobilissima quinta essencia vel in eius absencia aqua ardens. Segue: Deo omnipotenti pariterque Filio et Spiritui Sancto sit laus per infinita secula seculorum. Amen. (82v)