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| Fondo | Malatestiana |
| Segnatura | S.XXIX.28 |
| Datazione | 1462-1462 1462 febbraio 14 |
| Luogo | Calvi |
| Composizione Materiale | Unitario |
| Tipo Supporto | membranaceo e cartaceo |
| Carte | III,72,III |
| Numerazione |
cartulazione recente a matita in cifre arabe nel margine inferiore destro; dal f. 8 cartulazione coeva a penna nell’angolo superiore destro con uno scarto di una unità in più rispetto alla numerazione moderna
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| Carte Palinseste | No |
| Fascicolazione |
1-320 (1-60), 412 (61-72)
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| Inizio Fascicolo | Lato carne |
| Regola di Gregory | Si |
| Formato Fascicolo | |
| Fascicolo Prevalente | |
| Filigrana | |
| Spessore Medio Bifolii | |
| Coeff. di Variazione Medio | |
| Segnatura Fascicoli | |
| Foratura | |
| Tecnica di Rigatura | mista |
| Strumento di Rigatura | |
| Dimensione | - 148 × 102 = 12 [98] 38 × 10 [34 (9) 34] 15;rr.31 /ll. 31 variabili
Inizio: Sopra la prima riga. Note:
(ff. 1-59)
- 148 × 105 = 12 [107] 29 × 10 [75] 20;rr. 35 / ll. 35 variabili
Inizio: Sopra la prima riga. Note:
(ff. 60-72)
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| Tipo Richiamo | orizzontale decorato
richiami orizzontali a destra di mano del copista, incorniciati e con la prima lettera toccata di rosso
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| Peciae | |
| Copista | Alessandro di Cingoli |
| Sottoscrizione Datazione |
Al f. 59r: Et sic est finis summule magistri sententiarum scripte per me fratrem Alexander Cingolanum 1462 14 februarii in loco Calvi insule Corsicae. Deo gratias Amen. Orate pro eo legentes quia non scripsit sine magno labore.
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| Mani | una
Littera textualis di un’unica mano. Correzioni marginali del copista.
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| Notazione Musicale | |
| Miniatore | |
| Decorazione |
La decorazione è costituita da iniziali semplici, rubriche e titoli rubricati; letterine toccate di rosso; manine; numerazione dei libri al centro del margine superiore del recto in numeri romani fino al f. 14, in cifre arabe dal f. 15; lettera L (Librus) in capitale, al centro del margine superiore del verso.
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| Legatura |
La legatura è un rifacimento eseguito dal Laboratorio della Badia del Monte di Cesena nel 1976, come attestato dall’etichetta apposta sulla controguardia posteriore. Coperta in pelle, su assi in legno; catena alloggiata al margine di piede del piatto posteriore.
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| Frammenti | |
| Committenti | |
| Possessori | |
| Storia del Codice |
Sulla controguardia anteriore, di mano recente, a matita, è riportata l’attuale segnatura S.XXIX.28. In testa a c. IIIv, a penna, di mano moderna, si legge la nota: Lombardus Petrus archiep(iscopus) Parisiensis Magister Sententiarum; segue a penna: IIa fila | XXIX° pluteo | XXIV in ordine, corretto poi in XXVIII e seguito anche dal numero 28.
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| Note Postille |
A f. IIv sono trascritte massime di contenuto morale (Inc. Si passio Christi ad memoriam reducitur nihil est quod; expl. decet despicitur ab eo quod infami graditur via proverbio 14).
A f. IIIr si legge una Regula ad invenienda festa mobilia (Tit.: Incipit quaedam regula ad invenienda festa mobilia; Inc. Kaptolicus bonus offert vinum delicatum; expl. mens sepe approposito deducitur […] ad Iuliam […]).
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| Note |
Membranaceo il primo bifolio e quello al centro di ogni fascicolo; guardie membranacee. I fogli di guardia II-III e I’-II’, sono coevi alla prima legatura; i fogli I e III’ sono moderni e attaccati tramite brachetta.
rigatura a colore (ai bifolii, di riuso, 41/60, 51/51, 61/72 e 66/77, rigatura a secco nel senso della longitudine)
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