Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.146

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.146
Datazione1467 1467
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,214,I
Numerazione

Le carte di guardia non sono originali. Numerazione antica regolare, tracciata a inchiostro, in cifre arabe, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, talvolta rifilata. Numerazione moderna a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, fino a c. 162. Numerata in cifre arabe, a matita, da mano moderna nell’angolo superiore destro del recto della carta e in quello inferiore destro del verso c. 214.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XI10 (cc. 1-110), XII-XIII8 (cc. 111-126), XIV-XVII10 (cc. 127-166), XVIII8 (cc. 167-174); XIX-XXII10 (cc. 175-214).

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato FascicoloinFolio
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturavisibile per le sole righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 320 × 225 = 37 [212] 71 × 26 [59 (24) 59] 57, rr. 50 / ll. 50
    Carta: 87r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Nel centro del margine inferiore dell’ultima carta verso del fascicolo; presenti anche alle cc. 65v e 66v nell’angolo inferiore destro della carta.
Peciae
CopistaTeodorico Goch
Sottoscrizione Datazione

Sono presenti due sottoscrizioni: a c. 123r scripte per me Theodericum goch gelrensem e a c. 214v finitum et completum per me Theodericum goch almanum 1467.

Manipiù
Il codice è vergato in una semigotica di piccolo modulo da Theodericus Goch. Una seconda mano, in italica, identificabile con quella del possessore, il vescovo Niccolò Modrussiense (1427-1480), numera le carte, scrive le tavole alle cc. 123r-v e 214v e i titoletti a margine delle Quaestiones de quolibet.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La pagina incipitaria presenta una cornice aperta di tipo vegetale con fiori e dischetti dorati cigliati; nel tralcio laterale esterno, all’interno di un clipeo rosso con cornice dorata, s. Tommaso che legge un rotolo; nel margine inferiore entro una ghirlanda verde campeggia lo stemma, sormontato dal timbro vescovile, di  Niccolò Modrussiense, possessore del codice; all’inizio del testo iniziale dorata Q campita su sfondo blu e ornata da tralci vegetali e fiori; presenza di oro in foglia. Iniziale intarsiata in rosso e blu a c. 63r. Iniziali semplici monocrome sovramodulate alternate in rosso e blu (sono visibili le letterine guida). Segni di paragrafo alternati rossi e blu. A c. 124r disegno preparatorio per l’iniziale del testo Q, di tipo abitato, con una figura maschile, forse san Tommaso. Una manicula a c. 193r. Lo stile delle decorazione sembra di tipo centro-italiano.

Legatura

Non originale, in mezzapelle marrone chiaro con rinforzi agli angoli, su assi di cartone, coperta in carta colorata con semplici motivi geometrici; sul dorso, entro riquadri delimitati da impressioni in oro, contenuto e datazione dell’opera, D. THOMAS DE SPIRIT. CREATURIS ET ALIA e COD.AN.1467; sempre sul dorso presenti tracce di un tassello in carta parzialmente asportato in cui si legge (C)esena BIBLIOTECA Chiaramonti. Numerosi danni dovuti ai tarli e all’umidità.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Niccolò Modrussiense, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Stemma a c. 1r del vescovo Niccolò Modrussiense (1427-1480). A c. 2r timbro a olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

A c. Iv, nel margine superiore, in inchiostro rosso Cred.V.6.

Note Postille
Note

FILIGRANE: (c. 43) croce greca inscritta in un cerchio, Ø mm 40 (c. 16), simile a Briquet 5577 (Firenze, 1485); (c. 155) lettera R, mm 35 × 25, simile a Briquet  8968 (Firenze, 1410).

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-23vTommaso d'Aquino, De spiritualibus creaturis (1r-23v)
Inc. Questio est de spiritualibus creaturis et primo quaeritur (1r-1r)
Expl. et potentiae ut supra dictum est (23v-23v)
24r-62vTommaso d'Aquino, De anima (24r-62v)
Inc. Questio est de  anima. Utrum anima humana (24r-24r)
Expl. autem intelliguntur corporaliter (62v-62v)
63r-82rTommaso d'Aquino, De virtutibus in communi (63r-82r)
Inc. Questio est  de virtutibus in communi (63r-63r)
Expl. ad sperandum superna (82r-82r)
82r-100rTommaso d'Aquino, De caritate (82r-100r)
Inc. Quartodecimo queritur (sic) De caritate et primo utrum (82r-82r)
Expl. quasi oppinata (100r-100r)
100r-104rTommaso d'Aquino, De correctione fraterna (100r-104r)
Inc. Questio est de correctione fraterna et primo (100r-100r)
Expl. iudicii residenti (104r-104r)
104r-108vTommaso d'Aquino, De spe (104r-108v)
Inc. Questio est de spes et primo queritur (104r-104r)
Expl. futura sed presens (108v-108v)
108v-116rTommaso d'Aquino, De virtutibus cardinalibus (108v-116r)
Inc. Questio est de virtustibus cardinalibus et primo queritur (108v-108v)
Expl. habet circa ultimum finem  sicut et aliae virtutes (116r-116r)
116r-123rTommaso d'Aquino, De unione verbi incarnati (116r-123r)
Inc. Questio est de unione verbi incarnati et primo queritur (116r-116r)
Expl. due actiones Amen. Laus deo patri (123r-123r)
123r-123vTavole delle Quaestiones quodlibetales (123r-123v)
124r-213vTommaso d'Aquino, Quaestiones quodlibetales (124r-213v)
Inc. Questio est de deo angelico et homine (124r-124r)
Expl. quam humanitatem. Amen. Laus deo patri (213v-213v)
214r-214vTavole delle De spiritualibus creaturis, De anima, De virtutibus in communis, De virtutibus theologicis, De correctione fraterna, De spe, De virtutibus cardinalibus, De unione verbi incarnati e continuazione delle tavole delle Quaestiones quodlibetales (214r-214v)