Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.150

FondoPiana
SegnaturaPiana 3.150
Composizione MaterialeComposito organizzato
Tipo Supportomembranaceo
Numerazione

Numerazione regolare moderna in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo inferiore destro del recto delle carte. Numerazione antica, anticipata di un’unità, in inchiostro bruno, posta nell’angolo inferiore destro del recto delle carte, rifilata e parzialmente visibile alle sole cc. 1r, 2r, 5r, 23r, 47r, 48r, 49r.

Carte2
Legatura

non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta verde; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice con motivo geometrico, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto e datazione dell’opera, LEBON. DE INVENT SS. VULTUS e CODEX ANNI 1187, sopra questo riquadro è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.150.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

A c. Iv, nel margine superiore, in inchiostro rosso Cred.III.3.

A c. 1r timbro a olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note Codice

A c. 19v tracce di scrittura abrasa nel margine inferiore; c. 49v nella parte inferiore della carta, originariamente, su tre colonne, lista di nomi in gotica corsiva, in inchiostro bruno.

Filigrana: (c. I), mm. 120 × 70, cuore contenente tre gigli, sormontato da corona e globo con croce, ai lati due foglie di palma.

Sezione I. ff. 1-49
Datazione1101-1250 Sec. XII-XIII
Luogo
Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-V8 (cc. 1-40), VI8-1 (cc. 41-47, c. 41 manca della solidale), VII2 (cc. 48-49).

Composito organizzato (?) di tre unità, fascicoli legati. Il manoscritto è il risultato di una stratificazione progressiva, che vede aggiunti al nucleo originale dei fascicoli I-V, in un primo momento, il fascicolo VI e, in un secondo momento, il fascicolo VII. Questa stratificazione ha come conseguenza una disomogeneità sia contenutistica sia di impaginazione, scrittura e decorazione, che però non corrisponde alla partizione in fascicoli, in quanto le diverse sezioni iniziano già nelle ultime carte di quelle precedenti.

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturatalvolta visibile per le sole righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 280 × 200 = 15 [198] 67 × 34 [113] 53, rr. 21-22 / ll. 21-22
    Carta: 8r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
  • 280 × 195 = 15 [205] 60 × 20 [113] 62, rr. 20-24 / ll. 20-24
    Carta: 48r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
  • 280 × 200 = 15 [230] 50 × 20 [155] 45, rr. 23 / ll. 23
    Carta: 41r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
rifilati, se ne rilevano tracce a c. 24v nel margine inferiore.
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
cc. 1r-34v: carolina tarda; cc. 35r-47v l. 10: gotica primitiva; cc. 47v l. 11-49v: gotica.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

cc. 1r-34v: a c. 1r iniziale ornata, capita su fondo blu profilato in rosso, cava e fiorita, rubriche, iniziali a tratto doppio in inchiostro rosso e bruno, iniziali toccate in rosso;

cc. 35r-47v l. 10: iniziali ornate riempite, in inchiostro rosso e bruno;

cc. 47v l. 11-49v: iniziali toccate in rosso.

Note Sezione
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-10rLeboino, De inventione revelatione ac translatione Sanctissimi Vultus (1r-10r)
Rubr. De invenzione. Revelatione ac translatione santissimi vultus venerabili Leboini liber incipit (1r-1r)
Inc. Leboinus diaconus servus christi minimus universis fratribus (1r-1r)
Expl. Ipso adiuvante qui vivit (10r-10r)
10r-34vAppendice anonima di miracoli compiuti dal Santo Volto di Lucca (10r-34v)
Rubr. Huc usque Leboinus inferiora vero eiusdem aecclesiae venerabiles clerici deum temente quae noverunt aut a veraci bus viris seu etiam ab ipsi egrotis iam sanatis audierunt et pro certo cognoverunt ne diuturnitate temporis oblivioni traderentur litteris commendaverunt (10r-10r)
Inc. Post descriptam a beato viro Leboino diacono sancti vultus historiam (10r-10r)
Expl. et potestas per infinita secula seculorum Amen (34v-34v)
34v-47vCostituzioni del Concilio Lateranense del 1179 (34v-47v)
Rubr. Incipiunt capitola in romano concilio ab Alexandro papa tercio constituta vel innovata (34v-34v)
Inc. Sicut ait beatus Leo licet ecclesiastica disciplina (35r-35r)
Expl. decimas tribuere non cognantur (47v-47v)
47v-49vDue decreti di Guglielmo II re di Sicilia (47v-49v)
Rubr. Preceptum domini et gloriosissimi regis (47v-47v)
Inc. Wilhelmi dei gratia rex sicilie ducatus apulie (47v-47v)
Expl. Data panormi XVI° die mensis octobris none […] indictionis (49v-49v)