Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.153

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.153
Datazione1438 1438 ottobre 11
LuogoPadova
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteIV,73,III
Numerazione

Carte di guardia non originali, ma comunque antiche, di diverse grandezze. Numerazione moderna regolare in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, essa supplisce alla numerazione antica ad inchiostro posta nella medesima posizione e visibile alle sole cc. 20r, 22r, 26r; non numerate le carte di guardia, tranne c. V numerata 74. Originariamente bianca c. 73.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I10-1 (cc. 1-9, c. 6 manca della solidale), II-VII10 (cc. 10-69), VIII4 (cc. 70-73)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturanon visibile
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 285 × 220 = 30 [200] 55 × 35 [125] 60, rr. 45 / ll. 45
    Carta: 35r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Peciae
CopistaSimone Saedze
Sottoscrizione Datazione

A c. 72v: Finitur per Symonem quondam Iohannis Saedze clericum Tornacensis dyocesis anno Domini M°CCCC° tricesimooctavo die undecima mensis octobris. Padue.

Maniuna
il codice è vergato in semigotica da Simone Saedze; a margine un’altra mano, sempre in semigotica, scrive in inchiostro rosso gli  argomenti e gli autori.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

a c. 2v iniziale decorata (R), campita su fondo oro (in lamina) con diramazioni di tipo vegetale e decorata con dischetti dorati; iniziali filigranate in rosso, bruno e blu; iniziali calligrafiche sovramodulate rosse e blu alternate; segni di paragrafo rossi e blu alternati; rubriche; maniculae. Stile centro-italiano.

Legatura

non originale, in pelle di vitello marrone chiaro, su assi in cartone. La coperta è decorata con impressioni dorate, i due piatti presentano una cornice di tipo vegetale, sul dormo decorazioni di tipo floreale e, entro due riquadri, contenuto e datazione del codice, MANIPUL CURATOR eCODICE BOMBICI. 1438. Sempre sul dorso su di un tassello in carta Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.153.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.IV.16.

Alle cc. IVr e 1r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note

A c. IVr una mano ottocentesca scrive Manipulus Curatorum compositus nel 1330. a Guidone de monte Rocherii. Libro stimatissimo, di cui anche nel 1570. fù fatta un’edizione in Anversa, e che meritò ancora d’esser tradotto in Greco, come può vedersi nella Biblioteca Greca di Fabricio. Tom. X. P. 786. seg. Il Codice presente fù scritto, e terminato, come si legge nell’ultime righe, per Simonem quondam Johannis Saedze Clericum Tornacensis Diocesis Anno Domini MCCCC trigesimo octavo, die undecima Mensis Octobris. Padue;
a c. 73 originariamente bianca aggiunte posteriori, sul recto della carta è stato incollato un frammento cartaceo, su cui una mano in gotica corsiva coeva, in inchiostro bruno, scrive i versi del Balsamus et munda cera, cfr. WALTHER, HANS, Initia carminum ac versuum Medii Aevi posterioris Latinorum. Alphabetisches Verzeichnis der Versanfänge mittellateinischer Dichtungen, Göttingen, Vandenhoeck und Ruprecht, 1969 (Carmina medii aevi posterioris Latina, I), 2058; sul verso della carta un’altra mano, sempre in gotica corsiva, in inchiostro bruno, scrive una tavola pasquale per l’anno 1430;
a c. Vr una mano ancora diversa, del sec. XVI, scrive in italica, in inchiostro bruno, una formula di abiura per gli eretici, cfr. Directorium inquisitorum R.P.F. Nicolai Eymerici Ord. Praed. S. Theol. Mag. Inquisitoris haereticae pranitatis in Regnis Regis Aragonum denuo ex collatione plurium exemplarium emendatum, & accessione multarum literarum Apostolicarum, officio Sanctae Inquisitionis deseruientium, locupletatum, cum scholiis seu annotationibus eruditissimis D. Francisci Pegñae ... Accessit rerum & verborum multiplex & copiosissimus index, Romae, in aedibus Populi Romani, 1579, p. 328.

Alle cc. 1r-2r Tavole

Descrizione Interna
CarteDesc Int
2v-72vGuido de Monte Rocherii , Manipulus curatorum (2v-72v)
Rubr. Incipit manipulus curatorum compositus A guidone de Monte Rocherii (2v-2v)
Inc. Lettera di dedica, c. 2v l. 3: Reverendo In christo patri ac domino. domino Raymundo Prologo, c. 2v l. 34: Quoniam secundum quod dicit propheta Malachias Testo, 3r l. 29: Dividitur ergo presens opusculum in tres
Expl. Lettera di dedica, c. 2v l. 3: Reverendo In christo patri ac domino. domino Raymundo Prologo, 3r ll. 27-28: circa suum officium sunt agenda Testo, c. 72v: pro me peccatore ad Deum preces fundat. Deo gratias