Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.154

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.154
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,268,I
Numerazione

Numerazione antica in cifre arabe, tracciata a inchiostro, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, essa non conteggia la prima carta sciolta, ripete il numero 46 e il 49, (quest’ultimo corretto in 50), numera fino a c. 263. Numerazione moderna a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, essa numera dalla prima carta sciolta fino a 6; sempre una mano moderna, forse diversa da quella precedente, nell’angolo superiore destro del recto delle carte numera, sempre a matita, le cc. 264-266, completando così la numerazione antica. Bianche, ma rigate, le cc. 264-266.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

una carta sciolta, I-XXVI10 (cc. 1-259), XXVII8-1 (cc. 260-266, c. 260 manca della solidale).

 

fascicolo I in folio, fascicoli II-XXVII in 4°

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturavisibile per òe sole righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 280 × 205 = 35 [175] 70 × 20 [60 (20) 60] 45, rr. 45 / ll. 45
    Carta: 100r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
il codice è vergato da una sola mano in semigotica; ad un’altra mano, che scrive in italica, si deve la tavola contenuta nella prima carta sciolta del codice ed i riferimenti alle carte aggiunti nella tavola a c. 263 r-v, questa mano è identificata da Davide Gnola in quella di Niccolò Modrussiense
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

il codice, benché predisposto per ricevere un apparato decorativo (spazi per le iniziali e per i segni di paragrafo), non presenta nessun tipo di decorazione.

Legatura

Non originale, in mezzapelle marrone chiaro con rinforzi agli angoli, su assi di cartone, coperta in carta colorata con semplici motivi geometrici; sul dorso, entro riquadri delimitati da impressioni in oro, contenuto e datazione dell’opera, D. THOMÆ SUMMA e CODEX SÆC. XV.; sempre sul dorso un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.154. Numerosi danni dovuti ai tarli e all’umidità.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.IV.5.

Sulla prima carta sciolta timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note

Filigrane: fascicolo I, rilevata a c. 1, cappello, simile a Briquet 3370 (Firenze, 1465); fascicoli II-VII, rilevata alle cc. 74 e 76, colonna, simile a Mosin-Traljic 3110 (1336) e Briquet 4341, (Palermo 1322); fascicoli VIII-XXVII, rilevata alle cc. 161-168, grifone, simile a Briquet 7464 (Udine, 1461) e Briquet 7465 (Firenze 1464).

Rasura a c. 58v.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-108vATommaso d'Aquino, De malo (1rA-108vA)
Inc. (Q)uestio est de malo. Et primo quaeritur (1rA-1rA)
Expl. sed secundum culpas per se (108vA-108vA)
108vA-132vBTommaso d'Aquino, De daemonibus (108vA-132vB)
Inc. (Q)uestio est de demonibus. Et primo quaeritur (108vA-108vA)
Expl. in arrepticiis et cetera. Expliciunt quaestiones de [bono et] (depennate) malo et de diabolo Deo gratias. amen (132vB-132vB)
132vB-133vA (132vB-133vA)
133vB-263rATommaso d'Aquino, De potentia (133vB-263rA)
Inc. (Q)uestio est de potentia dei. Et primo quaeritur (133vB-133vB)
Expl. per infinata saeculorum saecula amen. Explicit summa de potentia dei composita a fratre thoma de aquino. laus deo (263rA-263rA)
263rB-263v (263rB-263v)